Ultimo aggiornamento:  6 luglio 2017 3:32

Intervista doppia

© Nicola Nannavecchia www.docfilm.eu

Massimo Lagrotteria e Andrea Saltini
si raccontano, tra genio, passione e richieste… particolari

Hanno più o meno la stessa età, vivono entrambi a Carpi e sono accomunati da una grandissima passione, che è diventata il loro lavoro: l’arte. Così simili e così diversi, Massimo Lagrotteria e Andrea Saltini, due giovani artisti che ormai considerare emergenti è un insulto non solo al loro curriculum, ma anche all’arte stessa. Dopo una gavetta fatta di lavori “a gratis”, richieste particolari, esperimenti e grandi intuizioni, la loro creatività esplode in tutta la sua genialità. Galleristi e collezionisti si accorgono di loro, le opere iniziano a circolare nei salotti buoni e arrivano premi e riconoscimenti. Insomma, un percorso in ascesa che merita di essere raccontato. E a raccontarlo ci pensano loro stessi, in questa intervista doppia in cui si aprono e svelano abitudini, interessi e sogni futuri. Spesso si pensa all’artista come a una personalità ermetica, chiusa nel proprio mondo, autoreferenziale; nulla di tutto ciò, almeno per Saltini e La Grotteria, che hanno accettato di buon grado di mettersi in gioco in questa intervista, in cui descrivono il rapporto con l’opera, la scelta dei soggetti e tanti altri aspetti, tra cui la musica, che influenzano in modo positivo la loro arte.

 

Età?
Saltini: 42
Lagrotteria: 44

Dove siete nati?
S. Carpi
L. Lucerna

Segni  Zodiacali?
S. Toro con ascendente cuspide ariete- cancro
L. Pesci

Avete fatto degli studi artistici?
S. Istituto d’arte
L. Autodidatta

Che locali frequentate?
S. Blackout di Carpi, Bar in Calle Di Luca a Modena
L. Balckout Carpi, Cartize Carpi

Che luoghi vi piace frequentare?
S. CA dei Frati
L. Campagna di Cibeno

Quali sono le Gallerie nelle quali vi ha fatto più piacere essere esposti?
S. Per Capita Carpi, Artesi Modena, Zenzero Art Lugano, Imaginarium studio St. Francis Sud Africa, Novam Artem Danimarca
L. Per Capita Carpi, Artesi Modena, Down Town Art Gent Belgio

Qual è la città italiana più attiva a livello artistico?
S. Reggio Emilia ad inizio anni ’90 aveva una mentalità molto aperta, adesso Milano è la città dve si hanno più opportunità
L. Concordo su Milano, Roma ha un mercato differente, più “vecchia scuola”

All’estero invece dove c’è più fermento?
S. Londra è sempre all’avanguardia come New York città, cosmopolita dove si intrecciano subculture, Berlino è la Milano d’Europa ci sono grandi opportunità
L. New York rimane sempre il top seguita da Londra, ma anche a Berlino e Bruxelles ci sono delle correnti molto forti

Se doveste scegliere un posto dove vivere?
S. Parigi
L. Lampedusa, con uno studio davanti al mare

Se poteste scegliere di fare un mestiere completamente diverso?
S. Pescatore
L. Vetraio  a Murano

La commissione più strana o particolare che avete ricevuto?
S. Quando ero molto giovane mi è stato chiesto da un bar di paese di scrivere a mano un cartellone pubblicitario per la festa di quartiere. Ho accettato . Compenso zero, il  materiale l’hanno fornito loro
L. Un imprenditore locale mi ha chiesto di rivisitare dipingendo un violino 3D di polistirolo gigante. Anche io ero agli inizi, ho accettato anche se era  “a gratis”

Che rapporto avete con le vostre opere? Ve ne staccate difficilmente?
S. No, non vedo l’ora di farne una nuova. Se rimane rischia di essere coperta e riutilizzata. Quando sto terminando un quadro sono già proiettato verso l’opera futura che andrò a creare
L. No, preferisco che venga acquistata o esposta. Se rimane troppo a lungo in studio c’è il rischio che riutilizzi la tela.

Come avviene la scelta di soggetti delle vostre opere?
S. Facendo Figurativo mi affido molto ai media. Parto da una o più  foto, però preferisco usare le riviste che le foto digitali scattate da me o prese da internet perché da uno schermo mi risulta più scomodo e poco veloce usare soggetti come modelli. Le pagine di un giornale invece sono più fruibili, si sfogliano manualmente
L. Per i soggetti mi baso su delle fotografie ma non le scatto io, cerco di farle mie. Mi piacciono molto le foto dei primi del ‘900. Magari unisco foto che tra di loro non c’entrano ma mi servono per creare chiaroscuro e embre

Uno dei momenti più emozionanti che avete vissuto?
S. Essere stato chiamato ad esporre alla 55° Biennale di Venezia nel 2013 con otto opere o quando mi hanno chiamato in Sud Africa per un grande lavoro su commissione dove dipingevo davanti al mare.
L. Essere selezionato per l’Expò da Sgarbi o le prime volte che ho visto i miei quadri a fianco di opere di grandi maestri come De Chirico

Che rapporto avete tra di voi? Vi sostenete o c’è competizione?
S. No zero competizione, siamo molto amici
L.  Viviamo nella stessa città e se siamo emersi tutti e due vuol dire che dimostriamo talento entrambi, quante possibilità c’erano? Per questo siamo molto uniti

Questo rapporto di amicizia e rispetto reciproco vi fa crescere o vi preclude?
S. È una sinergia che ci fa crescere, Massimo è un autodidatta straordinario e il confronto con lui da sempre nuovi spunti. Saper apprezzare il lavoro degli altri è importantissimo.
L.  Avendo iniziato come autodidatta i confronti e gli aiuti di Andrea mi hanno aiutato, le prime volte che entravo nel suo studio le sue opere mi hanno sempre colpito Purtroppo queste sono sinergie rare, c’è tanta competizione in questo mondo

Quali sono i vostri gruppi o cantanti preferiti e cosa ascoltate quando create?
S. Se devo dire un a band dico i Depeche Mode. Quando dipingo ascolto sempre musica ma da playlist create da me che possono andare dalla musica classica alle colonne sonore, non random dalla radio o da internet.
L. Un artista che ascolto in questo periodo è John Zorne che mi ha fatto scoprire Andrea. Quando lavoro mi piace vere sempre un sottofondo che può essere musicale anche radiofonico ma solo di certi canali, tipo Radio 3.

Seguite il cinema o la tv?
S. Vado sempre al cinema, la tv invece non fa per me, non ne posseggo nenache una. Se guardo film a casa li guardo dal computer
L. Mi piacciono molto i film quindi vado spesso al cinema. La tv la guardo poco, solo canali tematici come Rai3 e qualcosa di La7

Ultimo libro letto?
S. Manuale del giovane contorsionista di Craig Clevenger
L. Purity di Johnatan Franzen

Giulia Guandalini