Ultimo aggiornamento:  6 giugno 2016 9:45

L’impresa che fa fare impresa

Lui il sogno l’ha fatto ad occhi aperti. E, nel bel mezzo della crisi economica l’ha realizzato inventandosi il modo di dare redditività agli allevatori di latte italiano. Quando il latte, ormai da tempo in Italia vien pagato una “fischiata”: 32 centesimi di euro lordi al litro, mandando in rosso il conto dei produttori.

Lui è Domenico Ferrari da Spilamberto, famiglia con tradizione casearia da oltre 150 anni e “Cresciuto in mezzo all’oro bianco”, lo chiama così, fin da piccolo: mucche, maiali, caseificio, produzione di parmigiano reggiano, un iter tipico e conosciuto. La svolta, a un certo punto della sua vita, nel 1988: pur rimanendo nell’indotto lattiero caseario, si mette a fare l’imprenditore, rifornendolo di tutto il necessario. È contento, il lavoro c’è, ma le idee che gli frullano in testa sono tante da sviluppare, elaborare, creare, in un ambito “In cui si poteva e può fare ancora tanto per il settore latte italiano”.

Lo spartiacque è il 2011. Il mondo pare andare a rotoli, la crisi morde e lui intuisce che una risposta al settore, per rilanciarlo, può arrivare armonizzando quel ‘Made in Modena’ noto in tutto il mondo fatto di meccanica, ricerca, alimentare/food, qualità. Notti insonni, pensieri e tanto lavoro. Il risultato arriva un paio d’anni dopo, ed è FD-store, un servizio a 360° per la lavorazione del latte – completo di macchinari, caglio, preparati, attrezzature, etichette, contenitori, formazione soprattutto – pensato per le aziende agricole, ma pure per agriturismi, gelaterie, ristoranti, che fa leva sulla tradizione, ma che grazie all’innovazione è a misura d’impresa, piccola o grande che sia.

Un esempio di ‘industria 4.0’, a conduzione famigliare (forza mai sopita di un territorio in cui gli imprenditori continuano a credere nei sogni e a realizzarli), col valore aggiunto di aver creato lavoro – ad oggi sono oltre i 40 dipendenti/collabo-ratori, che ricade in modo positivo sul-l’indotto locale e non. E Domenico lo racconta come se fosse la cosa più normale del mondo. Quando invece si potrebbe parlare di rivoluzione. Dal momento in cui è stato in grado di fare ciò che ancora non c’era.

Nati ieri l’altro. FDstore, macchine e prodotti per lavorare il latte, ha una storia recentissima, una crescita annuale a doppia cifra, e nessuna intenzione di fermarsi. Uno sguardo veloce ai numeri conferma l’ascesa dell’azienda di Spilamberto. “Il fatturato nel 2014 – racconta  Domenico – è incrementato rispetto al primo anno del 27%. L’anno passato abbiamo messo a segno un +34% sul precedente, con 5 milioni di giro d’affari e assunto 4 nuovi addetti. Quest’anno s’intravedono nuovi miglioramenti con una previsione di fatturato che andrà oltre i 6 milioni di euro”, Manna verrebbe da dire se pensiamo al periodo; doppia, considerato che il mercato di FDstore e prima di tutto italiano: oltre il 90%. “Il nostro target di riferimento sono prima di tutto le aziende agricole con allevamento bovino ed agrituristiche in grado di produrre latte. Da qui la possibilità, rispetto al passato di lavorarlo direttamente per la realizzazione di formaggi, yogurt, dolci, gelati, confetture e… pure la birra. Poi ci sono le gelaterie e pian piano stanno arrivando i ristoranti. Dei nostri macchinari e prodotti qualcosa va anche all’estero, una minima parte. Qualcuno (inteso come giapponesi e americani, mentre una macchina è presente a Eataly in Turchia a Istanbul) ci ha conosciuto casualmente, s’è incuriosito, ha acquistato ed ora, grazie anche al nostro supporto è stato in grado di rivoluzionare la propria produzione di latticini e non solo, esaudendo le richieste di un clientela sorpresa e in aumento. L’estero al momento però è un ambito sì interessante, ma che proveremo a sviluppare nei prossimi anni. L’obiettivo, principale per adesso è il consolidamento – anche se dai numeri FDstore è già leader a tutti gli effetti  – del mercato italiano.”

Una squadra di successo, un sistema vincente. Fermandosi alle apparenze potrebbe essere la macchina di trasformazione MILK&CHEESE, quella che Domenico definisce il “Bimby del latte” la chiave di volta del successo. Un capolavoro d’ingegneria tutto ‘Made in Modena’: dallo studio, al progetto, fino alla realizzazione finale in aziende della zona (la famosa ricaduta positiva sull’indotto…); declinata i cinque modelli differenti, per ogni tipo di realtà aziendale, piccola, media grande. Ma a fianco della macchina ci sono i prodotti per lavorare il latte, dal caglio, ai preparati per yogurt, gelati, formaggi e dessert, alle spezie. Poi le etichette e i contenitori personalizzati per i prodotti, fino all’attrezzatura apposita per il settore. Collaterali, ‘LA MUKKERIA’: marchio creato ad hoc per l’apertura di gelaterie in franchising (due sono sul territorio modenese, una in Spagna/Formentera e con un progetto di francising internazionale in studio); e ACCADEMIA ITALIANA DEL LATTE: un percorso formativo di specializzazione nella produzione lattiero casearia, tenuto da docenti qualificati e rivolto a giovani, agricoltori, imprenditori del latte, casari, cuochi, chef, studenti o semplici appassionati, volto a creare opportunità di lavoro e guadagno. I laboratori di oltre 500 mq hanno sede presso FDstore e sono dotati di attrezzature d’avanguardia. Delineato il sistema passiamo alla squadra. Oltre a Domenico nel FDstore Group ci sono Francesca Miliciani (compagna e socia) e i due figli: Matteo e Chiara, entrambi nel CDA aziendale. “Mi e ci piace pensare di essere sempre all’inizio – dice Domenico con un sorriso e ragionando da squadra – Non riusciamo infatti a vedere la fine dei margini per continuare a fare al meglio il nostro lavoro e dare la possibilità a tanti di intraprendere, in un settore che può veramente crescere ancora…”, chiosa lasciando intendere che la fase di sviluppo di FDstore ancora non si fermerà.

‘MILK & CHEESE’, una macchina rivoluzionaria

Milk & Cheese è una macchina rivoluzionaria ed innovativa che permette ad aziende agricole, ristoranti, gelaterie, agriturismi di trasformare a KmZero ogni prodotto derivato dal latte e non solo. È elettrice e completamente automatica; riscalda a +99° e raffredda fino +2°: funzionalità che assieme a tempo ed agitazione, vengono gestite dal computer permettendo di realizzare qualsiasi tipologia di prodotto lattiero caseario o food in genere. Milk & Cheese è un completo ‘laboratorio su ruote’: un utile volano per sviluppare il proprio progetto imprenditoriale e realizzare il sogno di tutti gli allevatori di poter trasformare il proprio latte elevando al massimo la sua redditività. Ma è utile al tempo stesso anche a cuochi e chef nel lavori in cucina, nella preparazione dei propri menù, di quegli ingredienti a base di latte per cui l’Italia è tanto conosciuta nel mondo.

Filippo Pederzini