Ultimo aggiornamento:  31 ottobre 2016 10:52

Vegani alla graticola

Non oltrepassate quella porta, se militate nel partito dei vegetariani, vegani e compagnia più o meno ortodossa che sta relegando il sottoscritto e pochi altri laici ed eretici partigiani del cotechino e della trippa, ai margini della società del buono, pulito e sano. Non oltrepassate quella porta al numero 19 di Piazza Matteotti a Modena: non sopportereste il traumatico impatto. Qui solo e rigorosamente costate, fiorentine, tagliate, entrecote per chi varca la soglia di questo piccolo paradiso della carne, anzi delle carni.

In pieno centro a Modena con la possibilità, nella stagione estiva, di pranzare all’aperto, questo ristorante che il titolare, Gaetano Pozzati con la figlia Marta, il socio Matteo Marzoline il cuoco Fabio Minelli, curano con convinzione ed entusiasmo.

La filiera è garantita e certificata; la qualità discende dal privilegio di poter scegliere e destinare al ristorante il meglio. L’ambiente è curato e di semplice eleganza; i giovani del servizio sono puntuali e garbati.

La cantina, ovviamente incentrata sui rossi, è all’altezza della svariata offerta delle carni che compongono la carta: la tartare, il carpaccio, la tagliata alla senape, la fiorentina di scottona e l’irresistibile filetto di Zeus (filetto di manzo fasciato con provola alla piastra, avvolto nel bacon e servito con fette di pane tostato e salsa • • BBQ).

Grandiosa poi la “Robespierre nella nebbia”, tagliata di costata di un chilogrammo, servita con burro di arachidi.

La qualità di ogni taglio e di ogni parte non si discute. Non illudetevi, però, alla fine del vostro pasto, di ottenere poi l’assoluzione di Umberto Veronesi, né di sottrarvi al disprezzo dei sei milioni di italiani che si professano vegetariani e vegani!

Officina della Senape
Piazza Giacomo Matteotti, 19/24 – Modena – Tel. 059/8756752
mail: officinadellasenape@gmail.com – fb: officina della senape
Chiuso il lunedì

Stefano Reggiani