Ultimo aggiornamento:  14 Febbraio 2025 11:33

2025: riviste al ribasso le stime di crescita dell’economia modenese

E’ stata l’industria a mostrare maggiori difficoltà nel 2024, che avrà però una crescita positiva negli anni successivi. Al contrario le costruzioni presenteranno un andamento peggiore a partire proprio da quest’anno 2025. Sempre positivo e costante invece il trend dei servizi.

La situazione mondiale al momento non favorevole si ripercuote anche a livello locale. La frenata dell’export va ad incidere anche sull’economia locale, riducendo al +0,6% la crescita del valore aggiunto della provincia di Modena nel 2024. Un risultato che si profila analogo anche per il 2025, mentre si prevede un miglioramento a partire dal 2026 (+0,9%);. Sempre nel 2024 vengono ridimensionate anche le performance dell’Emilia-Romagna (+0,5%) e del totale Italia (+0,4%) che risulteranno, anche in questo caso, analoghe anche per il 2025. Questi i primi risultati degli Scenari per le economie locali diffusi da Prometeia, per conto della Camera di Commercio di Modena.

Si assiste in effetti ad un rallentamento generalizzato dell’economia mondiale, nella quale la crescita del PIL si attesta al +3,1% nel 2024 e al +2,8% nel 2025. L’incremento degli Stati Uniti rimane abbastanza costante (+2,8% nel 2024 e +2,4% nel 2025). Tuttavia, le difficoltà maggiori si riscontrano nell’area euro, principale mercato di sbocco dei prodotti modenesi dopo gli Stati Uniti: in questa zona la crescita del Pil è confermata al +0,7% nel 2024 con una previsione simile per il 2025. In particolare, risulta in difficoltà l’economia tedesca, considerata la locomotiva dell’Europa, con una diminuzione dello 0,2% nel 2024 e una crescita nulla nel 2025. La Spagna e l’Europa centrale registrano invece risultati più promettenti.

Questo contesto mondiale non favorevole provoca ripercussioni sia sul valore aggiunto italiano, che su quello regionale, entrambi previsti in crescita dello 0,4% nel 2025, con un lieve miglioramento nel 2026. Si registrano inoltre contraccolpi sull’export modenese, che scende dello 0,6% nel 2024, ma risalirà del +1,1% nel 2025 e del +1,3% nel 2026. Le importazioni mostrano un andamento peggiore nel 2024 (-5,0%), ma nel 2025 la loro crescita sarà più sostenuta (+4,0%).

Dato che l’export modenese rappresenta una cospicua percentuale del valore aggiunto provinciale (62,4%), un rallentamento di questa variabile impatta negativamente sull’economia di Modena, in particolare sull’industria manifatturiera, che nel 2024 perde l’1,2%, ma riprenderà il trend positivo nel 2025 (+1,1%), con un dato ancor migliore nel 2026 (+1,3%). Si riscontrano meno ripercussioni sui servizi, che nel 2024 sono cresciuti dell’1,0%, avranno un andamento simile nel 2025 e vi sarà un ulteriore miglioramento nel 2026 (+1,2%). L’agricoltura e le costruzioni hanno avuto una buona performance nel 2024, rispettivamente del +8,6% e del +3,3%; tuttavia entrambe invertiranno il trend nel 2025 con una perdita del -1,0% in agricoltura e del -2,2% nelle costruzioni, queste ultime nel 2026 caleranno ulteriormente (-5,6%).

Nonostante il rallentamento economico, non sono previste grosse ricadute sul mercato del lavoro modenese: prosegue la crescita moderata degli occupati dal 2024 al 2026 ed una relativa diminuzione del tasso di disoccupazione, che passerà dal 3,9% del 2024 al 3,1% nel 2026.

Anche il reddito disponibile delle famiglie risulta in crescita: si registra un incremento sostenuto nel 2024 (+4,8%), che poi si attenua nei due anni successivi, assumendo un valore del 3,5% nel 2025 e del 3,3% nel 2026. Ancora positivi, anche se meno performanti, i consumi delle famiglie, che sono cresciuti dello 0,5% nel 2024 e saliranno dell’1,0% nei due anni successivi.

 

fp