Forum Italia Germania: Confapi Emilia presente con una delegazione guidata dal presidente Meschieri
Il presidente Meschieri: “Un rinnovato asse industriale con concrete opportunità di crescita per le PMI modenesi”. L’associazione imprenditoriale già al lavoro per un incontro a breve ed esclusivo con Leonardo rivolto alle imprese locali operanti nei settori aerospazio e difesa
“Un rinnovato asse industriale tra Italia e Germania, basato su pragmatismo e collaborazione tecnologica, per riportare l’Europa al centro dello sviluppo mondiale.” È questo il messaggio di ottimismo che il
Presidente di Confapi Emilia, Alberto Meschieri, ha portato a Modena di ritorno dal prestigioso Forum Italia-Germania tenutosi a Roma nei giorni scorsi, dove era presente unitamente ad una delegazione di imprese emiliane associate, insieme al presidente nazionale di CONFAPI Cristian Camisa. L’incontro, che ha visto il confronto tra i vertici dei due governi e i “giganti” dell’industria dei due Paesi, ha delineato una strategia chiara in vista del prossimo vertice europeo di febbraio: superare l’approccio ideologico alle sfide della transizione per favorire la competitività del sistema produttivo.
I punti chiave per il tessuto produttivo modenese
Il Forum ha evidenziato elementi di rottura rispetto al passato, che potrebbero rivelarsi da subito importanti e proficui per le imprese del distretto modenese:
– Revisione del Green Deal: La sottoscrizione di un accordo di cooperazione tra la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Cancelliere tedesco Friedrich Merz punta a una revisione delle regole europee in chiave più pragmatica e socialmente sostenibile.
– – Neutralità Tecnologica nell’Automotive: Un tema vitale per la “Motor Valley” modenese: l’obiettivo è il passaggio all’impatto zero senza limitarsi all’elettrico, lasciando al mercato e ai consumatori la scelta delle tecnologie più idonee e adeguate alle loro esigenze.
– Autonomia Strategica e Semplificazione: Riduzione della dipendenza energetica e tecnologica dai mercati extra-UE, unita a una drastica sburocratizzazione nei settori farmaceutico e biomedicale (punti di forza dell’area Nord del territorio provinciale modenese).
Il valore delle PMI: flessibilità e ingegno
Il Cancelliere Merz ha espresso un forte riconoscimento per la stabilità e la sorprendente affidabilità italiana, elogiando esplicitamente il ruolo delle PMI famigliari, capaci di una flessibilità indispensabile per gestire la ricostruzione in mercati dinamici. “L’unione tra la precisione tedesca e la creatività e l’ingegno italiano è una formula vera, consolidata e vincente – ha commentato Alberto Meschieri – Oggi vediamo finalmente la volontà e la determinazione di cambiare le condizioni di gioco: costi energetici, burocrazia e sviluppo del mercato interno sono al centro dell’agenda politica internazionale.”
Opportunità immediate: B2B con “Leonardo”
Passando dalle strategie globali alle opportunità concrete, Confapi Emilia annuncia l’apertura delle candidature per un incontro esclusivo presso “Leonardo”. L’iniziativa è rivolta alle aziende modenesi del settore aerospazio e difesa (e successivamente altri comparti) interessate a colloqui B2B diretti con i responsabili acquisti del colosso industriale. Le imprese interessate a offrire il proprio contributo tecnologico sono invitate a contattare la segreteria di Confapi Emilia per organizzare le visite. “C’è un’urgenza d’azione che potrebbe dare risultati già entro l’anno – conclude Meschieri – Siamo determinati a cogliere questa opportunità per trasmettere alle nostre aziende un messaggio non di sola speranza ma concreto: è il momento di riaffermare e consolidare le posizioni acquisite da decenni di qualità espressa in tutti i settori produttivi e coglie tutte le possibilità che il nuovo contesto internazionale promette.”
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