Imprese straniere in crescita a Modena: nel 2025 rappresentano oltre il 15% del tessuto economico
Nel 2025 si consolida il ruolo dell’imprenditoria straniera nell’economia modenese. Le imprese gestite da cittadini stranieri attive al 31 dicembre sono 9.565, pari al 15,2% del totale provinciale, con un aumento di 326 unità rispetto al 2024 (+3,5%). Un dato che spicca se confrontato con l’andamento complessivo delle imprese attive, in lieve calo (-0,3%), e ancor di più con quelle a conduzione italiana, diminuite dello 0,9%.
Un trend strutturale che dura da dieci anni
La crescita non è episodica ma strutturale: nell’ultimo decennio le imprese guidate da stranieri a Modena sono aumentate del 35,7%, mentre quelle gestite da italiani sono diminuite del 10,1%. A certificarlo sono i dati del Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena, elaborati su fonte Registro Imprese.
Nel solo 2025 il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo per 355 imprese, frutto di 1.288 nuove iscrizioni e 933 cessazioni. Tuttavia, rispetto all’anno precedente, si registra una contrazione sia delle iscrizioni (-4,5%) sia delle chiusure (-4,1%).
Modena sopra la media regionale
La provincia di Modena presenta una concentrazione di imprese straniere superiore alla media dell’Emilia-Romagna (14,5%), ma inferiore solo a quella di Reggio Emilia, che guida la classifica regionale con il 17,6%.
Costruzioni e commercio trainano, ma crescono anche i servizi
Le imprese a conduzione straniera si concentrano soprattutto in due settori chiave: le costruzioni, con 3.289 aziende (34,4% del totale), e il commercio, con 1.724 unità (18,0%). Seguono la manifattura (14,6%), i servizi alle imprese (14,4%) e la ristorazione (9,1%).
Nel 2025 il settore edile conferma il suo dinamismo con un incremento del 4,2%, mentre il commercio segna una flessione dell’1,1%. Tutti gli altri macro-settori risultano in crescita, con un forte balzo dei servizi alle persone (+10,2%) e dei servizi alle imprese (+5,8%).
All’interno della manifattura (+2,3%) cambia la composizione: calano le imprese del tessile-abbigliamento (-1,9%), pur restando il comparto più rilevante, mentre crescono la fabbricazione di prodotti in metallo (+2,0%) e soprattutto le attività di riparazione e manutenzione (+14,0%).
Più società di capitali, meno cooperative
Dal punto di vista giuridico, prevalgono ancora le imprese individuali (70,4%), ma l’imprenditoria straniera mostra segnali di maggiore strutturazione. Le società di capitali crescono del 12,4% e raggiungono il 24,2% del totale. Incrementi più contenuti per le società di persone (+2,4%), mentre le cooperative registrano un forte calo, passando da 55 a 31 in un solo anno.
Un imprenditore su otto è straniero
Anche i dati sulle persone con cariche attive confermano il trend: nell’ultimo decennio gli imprenditori italiani sono diminuiti dell’11,7%, mentre quelli stranieri sono cresciuti del 29,6%. Nel 2025 la quota di stranieri con cariche ha raggiunto il 12,6% del totale: in pratica, oggi a Modena un imprenditore su otto è nato all’estero.
Cina, Marocco e Albania in testa
Resta invariata la top ten delle nazionalità più rappresentate. In testa ci sono Cina (1.702 posizioni, +1,9%) e Marocco (1.542, +1,4%). Al terzo posto l’Albania, che registra la crescita più marcata (+7,9%), seguita da Romania e Tunisia. Le prime cinque nazionalità rappresentano da sole circa la metà degli imprenditori stranieri attivi sul territorio provinciale.
fp





