Ultimo aggiornamento:  16 Febbraio 2026 2:24

Florim investe nell’autonomia energetica: primo BESS nel settore ceramico mondiale

Florim Ceramica compie un passo strategico verso l’autonomia energetica e rafforza il proprio ruolo di apripista nell’innovazione industriale. L’azienda ha avviato, insieme a Proteo Engineering, la realizzazione di un sistema di accumulo energetico (BESS – Battery Energy Storage System) da 5 MWh, il primo in assoluto nel panorama ceramico mondiale.

Il progetto nasce da una visione industriale di lungo periodo che considera l’energia non più come variabile esterna, ma come leva strategica da governare. L’impianto consentirà di stoccare l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici durante il giorno per riutilizzarla nelle ore notturne, assicurando continuità produttiva, riduzione strutturale della dipendenza dalla rete e prevenzione delle microinterruzioni.

Per Florim, l’integrazione tra autoproduzione e accumulo rappresenta un asset competitivo decisivo in un contesto segnato da forte volatilità dei mercati energetici e da elevati consumi industriali. “Consideriamo l’energia un fattore fondamentale della competitività industriale”, ha dichiarato il presidente Claudio Lucchese, sottolineando come l’investimento permetta di minimizzare i costi, eliminare fermi produttivi e rafforzare l’indipendenza dell’azienda.

Il sistema installato, dotato di batterie LFP, raffreddamento a liquido intelligente e monitoraggio avanzato, è progettato come infrastruttura integrata, scalabile e replicabile in altri reparti produttivi. Un modello modulare che guarda alla fabbrica del futuro come sistema capace di gestire in modo intelligente energia, processi e tecnologia.

A sostenere l’iniziativa anche Maurizio Marchesini, presidente di Marchesini Group, che evidenzia come investire in infrastrutture energetiche avanzate significhi difendere produzione e occupazione, rafforzando la competitività della manifattura europea.

Con questo progetto, Florim consolida la propria leadership industriale e propone un modello in cui sostenibilità e competitività convergono, trasformando l’energia in una vera infrastruttura strategica per la crescita.