Made in Italy tra tutela e innovazione: a Modena il gotha del settore agroalimentare
Difendere l’eccellenza italiana senza soffocarne la spinta creativa. È questo il delicato equilibrio al centro della Giornata Nazionale del Made in Italy, che vedrà Modena protagonista venerdì 24 aprile 2026, a partire dalle ore 15:30. L’evento, organizzato dall’Istituto Valorizzazione Aceti e Condimenti Italiani, riunirà presso l’Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio Emilia i principali stakeholder della filiera agroalimentare e i rappresentanti del Governo.
Un parterre istituzionale di alto profilo
I lavori si apriranno con i saluti di Patrizia Marchi, Presidente dell’Istituto organizzatore , seguiti dall’apertura istituzionale del Rettore UNIMORE, la prof.ssa Rita Cucchiara. Di particolare rilievo gli interventi del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso (in collegamento), e del Ministro del Lavoro, Marina Calderone, a testimonianza della centralità del tema per l’agenda politica nazionale.
Difendere il territorio: la lotta alle frodi
La sessione dedicata all’inquadramento politico-istituzionale vedrà il Sottosegretario all’Agricoltura, Patrizio Giacomo La Pietra, affrontare il tema della protezione delle denominazioni. Il focus si sposterà poi sul contrasto operativo agli illeciti con Antonio Iaderosa (Direttore ICQRF Emilia-Romagna e Marche), che illustrerà le strategie per la salvaguardia delle imprese contro le frodi, e sull’On. Mirco Carloni, Presidente della Commissione Agricoltura alla Camera, riguardo al ruolo del Parlamento nella difesa globale del brand Italia.
Industria e Diritto: il confine della creatività
L’evento analizzerà anche la competitività industriale con l’intervento di Emanuele Orsini, Presidente Nazionale di Confindustria, focalizzato sulla “nuova frontiera” del Made in Italy alimentare.
Ampio spazio sarà dedicato agli approfondimenti giuridici:
Luca Gentile (MIMIT) esaminerà il rapporto tra norme e competitività.
I professori Francesco Diamanti (UNIMORE) e Michele A. Fino (Università di Pollenzo) approfondiranno i temi della contraffazione, delle evocazioni e del diritto europeo legato a DOP e IGP.
Conclusioni e prospettive
La giornata si concluderà con le testimonianze dirette della filiera, tra cui quelle di Cesare Mazzetti (Consorzio Tutela Aceto Balsamico) e Dennis Calanca (Coldiretti Emilia Romagna). Le riflessioni finali saranno affidate ad Armando De Nigris, Segretario Generale dell’Istituto Valorizzazione Aceti e Condimenti Italiani, per delineare gli impegni futuri a sostegno del settore.
INFO UTILI Dove: Aula Magna UNIMORE, Via San Geminiano 3, Modena.Quando: Venerdì 24 aprile 2026, ore 15:30





