Ultimo aggiornamento:  6 Ottobre 2026 6:04

Ad Annovi Reverberi il premio “di padre in figlio – il gusto di fare impresa”

Presso il Museo Alfa Romeo di Arese si è celebrata la serata di premiazione della XV edizione del Premio “Di padre in figlio – Il gusto di fare impresa”, la manifestazione che dal 2008 individua e valorizza le migliori storie di continuità imprenditoriale e successo nel passaggio generazionale delle aziende familiari italiane.

A conquistare il prestigioso titolo di vincitore assoluto di questa quindicesima edizione è stata Annovi Reverberi SpA, affiancata da altre otto realtà d’eccellenza premiate nelle singole categorie di riferimento.

Un modello di successo: innovazione e vocazione internazionale
Fondata nel 1958 da Corrado Reverberi e Umberto Annovi come realtà specializzata nella produzione di pompe ad alta pressione ed idropulitrici, Annovi Reverberi si è trasformata nel tempo in un leader globale nei settori Agricoltura, Industria e Cleaning.

Dopo l’uscita di Umberto Annovi nel 1993, la proprietà è passata interamente alla famiglia Reverberi. Il successivo ingresso della seconda generazione ha permesso di consolidare un modello manageriale moderno ed efficace. Oggi, con l’integrazione della terza generazione, l’azienda conferma la solidità della propria visione strategica.

Come evidenziato nella motivazione ufficiale della Giuria, Annovi Reverberi “rappresenta un’eccellenza dell’imprenditoria italiana, con una costante spinta all’innovazione, un ampio portafoglio di brevetti e una forte vocazione internazionale”, elemento avvalorato da una quota di export che supera l’85% del fatturato complessivo.

La cerimonia e la tavola rotonda
L’evento, condotto dalla giornalista di SkyTg24 Irene Elisei, ha visto la partecipazione delle aziende finaliste selezionate dopo un accurato processo di valutazione tra numerose candidature nazionali.

La serata si è aperta con una visita guidata privata tra le storiche vetture del Museo Alfa Romeo ed è proseguita con una tavola rotonda dedicata alle sfide del passaggio generazionale. Tra gli interventi di spicco:

Marina Salamon, Presidente di Giuria, Alchimia e Altana;

Marco Nocivelli, AD di Epta e Vicepresidente di Confindustria con delega alle Politiche Industriali e Made in Italy;

Alice Pretto, Presidente di Essay Group e Vicepresidente di Confindustria Giovani Imprenditori.

Il passaggio generazionale come risorsa strategica
Il tema della continuità d’impresa è stato al centro delle riflessioni di Alberto Salsi, ideatore del Premio “Di padre in figlio”:

“La successione nelle imprese familiari non è un semplice passaggio di consegne, ma un processo complesso che coinvolge dimensioni emotive, organizzative, strategiche, finanziarie, societarie e di diversa natura. È un momento straordinario e unico nella vita dell’azienda, che deve essere pianificato con largo anticipo.

Se il sistema delle imprese familiari saprà nei prossimi anni affrontare con consapevolezza l’emergenza del passaggio generazionale, il nostro paese conserverà quell’inestimabile patrimonio di conoscenza, di tecnologia e di capacità di intrapresa che il mondo ci ammira. Il Premio e i vincitori di questa quindicesima edizione dimostrano che esperienze, strumenti e metodi non mancano”.