Ultimo aggiornamento:  30 Gennaio 2025 12:28

QUALITA’ DELLA VITA – 21° Posto per Modena e il suo territorio

Scendono di 14 posizioni Modena e il suo territorio, assestandosi così al 21° posto, nella classifica stilata dal Sole 24 Ore sulla qualità della vita. La provincia modenese si aggiudica il primato in classifica a livello nazionale in tema di spesa delle famiglie per il consumo di beni durevoli, con 3.672 euro all’anno contro una media 2.696 euro. Meno bene invece in ambito di cessazioni di attività: 5,70 ogni 100 imprese registrate, contro una media nazionale di 4,64. Un dato che gli vale il 104° posto.

Nel dettaglio, se si guarda ai singoli indicatori è il segno meno a prevalere. Mentre per ricchezza e consumi si conferma un 5° posto stabile e invariato rispetto allo scorso anno, a flettere sono: affari e lavoro, 35° posto (-24); giustizia e sicurezza, 66° posto (-16); demografia e società, 5° posto (- 2); cultura e tempo libero, 38° posto (- 5). Tra gli indici positivi sono da segnalare: ambiente e servizi che sale di tre posizioni raggiungendo il 49° posto (dato però che deve fare i conti con: il 54° posto dovuto all’incremento delle auto circolanti, +1,5%; il 103° posto dovuto alla concentrazione media di Pm10, +125%, e il 17° posto dato dal calo delle piste ciclabili per mq ogni 100 abitanti che flette dell’1,1%); l’occupazione femminile con un incremento dello 0,7%, mentre calano le imprese condotte da donne dello 0,6% rispetto al 2023; mentre incrementano le start up innovative del +7,6%.  Restando in tema di lavoro, aumentano le ore medie di Cig per impresa autorizzate a 127, contro una media nazionale di quasi la metà e quindi di 67,8 (numeri che valgono la 94° posizione), mentre il tasso di occupazione resta ben al di sopra della media nazionale (fermo al 66,4), assestandosi al 76,2 e quindi al 15° posto.

Un appunto su giustizia e sicurezza: duole constatare che il territorio modenese, salvo qualche voce, trova spazio nella classifica del Sole 24 Ore, bene oltre la 50esima posizione. Le criticità maggiori sono da registrare nei furti e nelle rapine, ma il rovescio della medaglia corrisponde nella volontà di denunciare i reati. Iniziano a prendere quota inoltre anche le denunce legate ai reati informatici: Modena occupa la 54esima posizione con 476,5 denunce ogni 100mila abitanti, contro una media nazionale ben maggiore di 491,5. L’auspicio è che anche in quest’ambito maturi sempre più la consapevolezza di rivolgersi alle forze dell’ordine per denunciare truffe e raggiri via web.

Da ultimo cultura e tempo libero. 5 in meno le posizioni scalate verso il basso rispetto all’anno passato che valgono il 38° posto della classifica nazionale stilata dal Sole. Flettono bar, cinema e ristoranti (81° posto), aumenta il tempo di accesso ai servizi essenziali (da 31,2 di media a 41 minuti, 92esima posizione), cala la spesa dei Comuni in cultura (86esima posizione), bassa anche l’offerta culturale (48,5 spettacoli ogni mille abitati contro 56,2 nazionali). Aumentano invece gli spettatori agli spettacoli (80 in media, contro, 67,8 a livello nazionale); positivo il numero di librerie che valgono il 39° posto della classifica (8,3 contro 7,5 di media nazionale) e l’indice di lettura 37° posto (15 contro 11,7 di media). resta infine positivo il valore di partecipazione elettorale – 10° posto – (61% contro il 49.8%).

Info dettagliate su lab24.ilsole24ore.com

Fili.Pe.