Ultimo aggiornamento:  30 Gennaio 2025 3:51

Nasce l’Albo nazionale delle botteghe storiche

Il 22 gennaio 2025 è stato istituito l’Albo nazionale delle botteghe storiche, con l’obiettivo di proteggere e promuovere le attività artigianali e commerciali di rilevanza storica e culturale in Italia. Questo provvedimento mira a conservare le tradizioni locali, valorizzare l’identità territoriale e incentivare il turismo legato alle radici culturali del paese.

Gli obiettivi principali dell’Albo sono:

  • Riconoscere ufficialmente le botteghe storiche come eccellenze culturali e artigianali.
  • Promuovere un turismo di qualità.
  • Contrastare l’impoverimento dei centri urbani, valorizzando attività commerciali storiche.

Il Decreto Legislativo del 27 dicembre 2024 ha definito le categorie di attività da tutelare, come le botteghe artigiane, le attività commerciali storiche e gli esercizi pubblici di valore storico. Gli enti locali possono creare albi regionali e comunali per catalogare queste attività, con possibilità di iscrizione automatica per quelle già registrate in albi esistenti.

Una categoria speciale, quella delle “attività storiche di eccellenza”, è riservata a quelle che soddisfano requisiti particolari, come una lunga attività continuativa e una gestione familiare per almeno tre generazioni. Tali attività possono beneficiare di diritti di prelazione e di protezione come beni culturali.

L’Albo Nazionale raccoglierà gli albi locali e sarà gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mentre il Ministero della Cultura se ne occuperà per le attività promozionali. Le botteghe iscritte avranno accesso a fondi e misure di tutela contro l’aumento degli affitti. Confartigianato ha avuto un ruolo fondamentale nella promozione dell’iniziativa, proponendo anche incentivi fiscali e un fondo per il sostegno delle botteghe storiche.

 

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