Ultimo aggiornamento:  15 Settembre 2025 2:12

Abusivismo ed estetica: sempre più gravi i rischi per i clienti

I recenti blitz condotti in tutta Italia dai Carabinieri del NAS, in collaborazione con il Ministero della Salute, hanno portato alla luce una realtà allarmante: il proliferare incontrollato di imprese abusive nel settore della medicina estetica e della cosmetica, con gravi rischi per la salute pubblica. In tempi recenti, peraltro, anche sul nostro territorio sono capitati episodi tragici legati all’abusivismo in questo settore.

Nel corso di oltre 1.160 controlli su tutto il territorio nazionale, sono state sequestrate 14 strutture, oscurati diversi siti web illegali e denunciati un centinaio di operatori per esercizio abusivo della professione sanitaria, falsificazione di attestati, gestione irregolare di farmaci e dispositivi medici, e mancata conformità alle normative regionali.
Tra i casi più gravi, si segnalano i trattamenti estetici eseguiti da personale non qualificato e in ambienti privi dei requisiti igienico-sanitari minimi, l’uso di farmaci scaduti o ospedalieri in contesti non autorizzati, la vendita di cosmetici contenenti sostanze vietate (come il trimethylbenzoyl diphenylphosphine oxide – TPO -, riconosciuto come cancerogeno).

Queste pratiche non solo violano la legge, ma mettono in serio pericolo la salute dei cittadini, che spesso si affidano a strutture pubblicizzate online, ignari dei rischi. Il fenomeno è aggravato dalla presenza di siti web anonimi e server esteri che promuovono prodotti e trattamenti illegali, rendendo difficile il tracciamento e la repressione.

CNA da tempo è in prima linea nella tutela delle imprese regolari, che operano nel rispetto delle normative e della sicurezza del cliente. L’associazione denuncia con forza l’abusivismo dilagante, che danneggia non solo i professionisti onesti, ma soprattutto i consumatori.

“È fondamentale che i cittadini si affidino esclusivamente a professionisti qualificati e strutture autorizzate. La salute non può essere messa a rischio da operatori improvvisati o da offerte allettanti ma pericolose. CNA continuerà a vigilare e a collaborare con le istituzioni per contrastare ogni forma di illegalità nel settore. Invitiamo tutti gli utenti finali a informarsi, a verificare le credenziali dei professionisti e a scegliere con consapevolezza. Solo così si può garantire un mercato sano, sicuro e rispettoso delle regole”, commenta il presidente di CNA Modena Benessere e Sanità.