Ultimo aggiornamento:  20 Maggio 2026 4:45

Accordo Italpizza-sindacati: welfare rafforzato e premio legato a performance

L’accordo riguarda tutto il personale dipendente di Italpizza inquadrato con il CCNL dell’Industria Alimentare e impiegato nella sede di Modena – quartier generale dell’azienda.
Modena, 18 maggio 2026 – È stato approvato dall’Assemblea dei lavoratori, convocata dalle Organizzazioni Sindacali il 15 maggio u.s., il primo contratto integrativo di Italpizza Spa, sottoscritto fra l’Azienda e le Organizzazioni Sindacali FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL. L’accordo, di durata quadriennale, interessa oltre 600 lavoratori tra dipendenti e somministrati della sede di Modena, un contesto fortemente caratterizzato dall’elevato impiego di manodopera, dove il personale direttamente coinvolto nel processo produttivo rappresenta più dell’80% della popolazione aziendale. Il documento contiene al suo interno un importante pacchetto di misure volte a rafforzare le azioni di welfare– premiando concretamente qualità, efficienza e responsabilità condivise.
Al centro dell’accordo l’introduzione di un sistema di premialità per obiettivi, introdotto con il duplice intento di incrementare i livelli di competitività aziendale e, parallelamente, il salario di lavoratori e lavoratrici. Il premio, di natura variabile, è correlato al miglioramento dei parametri di efficienza qualità e sicurezza ed è progettato per coinvolgere direttamente tutto il personale di produzione.
Introdotte anche importanti misure di welfare solidale e di tutela. In particolare, l’accordo siglato aumenta il periodo di congedo retribuito destinato alle persone vittime di violenza di genere, Si conferma pertanto l’impegno profuso dall’azienda nella tutela e nel supporto concreto delle vittime di violenza di genere.
Viene inserito inoltre, per la prima volta, l’istituto delle Ferie Solidali, che consentirà al personale di devolvere ferie in favore di colleghi e colleghe che si trovino a dover assistere figli e figlie o familiari in particolari condizioni di salute.
Ancora nell’ottica di favorire una corretta pianificazione della vita privata, e con l’obiettivo di migliorare l’equilibrio vita-lavoro, viene confermato nell’accordo l’impegno da parte dell’azienda a comunicare il piano dei fermi produttivi entro il primo trimestre di ogni anno, fatte salve specifiche esigenze di mercato.
Confermate infine, all’interno dell’accordo, altre misure di welfare aziendale: bonus matrimonio, bonus nascita o adozione e borse di studio assegnate a figlie e figli dei dipendenti per criteri di merito.
L’accordo nasce da un confronto strutturato con le Parti Sociali e introduce strumenti che rafforzano il legame tra risultati aziendali e contributo delle persone”, commenta Andrea Bondioli, Managing Director di Italpizza. “In un contesto competitivo come quello attuale, riteniamo fondamentale sviluppare un sistema di relazioni industriali orientato alla partecipazione e alla responsabilità, capace di sostenere al tempo stesso performance e qualità del lavoro”, conclude Bondioli.