Ultimo aggiornamento:  7 novembre 2018 12:46

Anche Modena pronta a dire la sua a EIMA 2018, mentre il mercato frena

È ai nastri di partenza, la 43ma edizione della rassegna mondiale delle macchine agricole – a Bologna dal 7 all’11 novembre presso il quartiere fierisitico – evento che richiama espositori e visitatori da ogni parte del mondo. Organizzato da FederUnacoma il salone internazionale bolognese si appresta a vivere la sua nuova edizione con numeri da record. Sono 1.950 le industrie costruttrici che espongono alla rassegna – circa una 70ina quelle provenienti dal territorio modenese – delle quali circa 600 estere provenienti da 49 Paesi, mentre nei cinque giorni di fiera sono attese delegazioni ufficiali da 70 Paesi e visitatori da 150 Paesi interessati a conoscere le più avanzate soluzioni tecnologiche per ogni tipo di lavorazione e per ogni modello di agricoltura.

La vasta merceologia presente – come ormai consolidato nell’impostazione di questa rassegna – è suddivisa in 14 settori di specializzazione e in Saloni tematici: EIMA “Componenti”, “Green”, “Energy”, “M.i.A.”, ai quali si aggiungono quest’anno le novità costituite da EIMA Idrotech, dedicata ai sistemi per l’irrigazione e la gestione dell’acqua, ed EIMA Digital, riservata alle industrie costruttrici di apparecchiature per l’agricoltura digitale e “4.0”.

Quasi 70 le aziende modenesi presenti, molte delle quali anche storiche che nel settore hanno avuto modo di consolidare le proprie posizioni di mercato nel corso degli anni grazie in particolare a qualità, innovazione e ricerca. Parliamo, giusto per citarne qualcuna di realtà come: Caprari, Emiliana Serbatoi, Annovi, Andreoli Engineering, GB Ricambi, Goldoni, Bernabei Silvio, Annovi e Reverberi, etc. Operative in una serie si ambiti strettamente collegati a quello agricolo. Mentre entra nei settori sia fieristico che agricolo per la prima volta, anche la realtà aumentata: sarà contenuta nella App della fiera.  Un traguardo raggiunto grazie alla partnership tecnologica in corso tra l’azienda modenese Pikkart e la reggiana 76 Industrial Graphics Evolution specializzata in soluzioni grafiche per l’industria.

Un inciso sul mercato, non proprio roseo. In Italia, i dati sulle immatricolazioni nei primi dieci mesi indicano un passivo per le trattrici, per le trattrici con pianale di carico e per le mietitrebbiatrici. Le vendite di trattrici – ora a quota 15.920 (-6%) –  dovrebbero raggiungere un totale intorno alle 19 mila unità a fine dicembre, in linea con la media degli ultimi anni. Crescono invece le compravendite di macchine usate, che risultano molto più consistenti in termini numerici rispetto a quelle nuove.

fp