Assemblea ACIMAC, Lamberti: “Tornare ad osare. Fare innovazione che sorprende”
Nella calda atmosfera di inizio luglio ha luogo l’Assemblea ACIMAC, che per la prima volta si propone fuori dalla sede di Villa Marchetti di Baggiovara per accogliere tutti gli associati nel teatro Carani di Sassuolo, tornato al suo splendore grazie anche all’impegno generoso dell’imprenditoria locale.
Esauriti i saluti ufficiali delle due “sponde” del Parlamento Europeo – la Vicepresidente Antonella Sberna di Fratelli d’Italia e la eurodeputata Elisabetta Gualmini del PD – il rieletto Presidente ACIMAC Paolo Lamberti svolge la sua relazione a conclusione di una annata, il 2024 che probabilmente passerà alla storia recente per un crollo del fatturato di ben il 23%.
Lamberti non nasconde che dall’ Asia e dalla inevitabile Cina la concorrenza attacca duramente. I fattori che hanno prodotto l’andamento negativo sono stati “anche una certa competizione internazionale spregiudicata e l’innalzamento dei costi di produzione”.
Ma non bisogna mollare la presa anzi “Rompere gli schemi. Tornare ad osare e fare nuovi investimenti. Fare innovazione che sorprende” dopo che i produttori italiani del settore hanno guidato a lungo l’innovazione.
I clienti ceramisti sono angustiati dagli Ets e spendono milioni in certificati di emissione per effetto della normativa europea molto vincolante.
Ma la conclusione di Lamberti è un richiamo orgoglioso “Serve un passaggio generazionale reale.
Puntiamo sull’Innovazione dirompente. Orgogliosi della nostra fiera TECNA”, che si aprirà a Rimini il 27 settembre, dove verrà presentato anche il marchio ACIMAC, sinonimo di qualità della produzione nazionale
“Dobbiamo costruire il futuro con passione e lucidità” chiude il Presidente, invitando ad un caloroso applauso i numerosi presenti, in rappresentanza dei 132 associati, che occupano 7.000 dipendenti.
D’altra parte, come illustrano i dati dell’indagine statistica del Centro Studi Mecs,.i competitor stanno arrivando anche su mercati nuovissimi, come Tagikistan e Uzbekistan e quindi non siamo più precursori della Via della Seta, come ai tempi di Marco Polo.
La Tavola Rotonda finale, condotta come tutta l’Assemblea da Ettore Tazzioli, incentrata su imprenditori di seconda generazione – Carlo Alberto Poppi, figlio di Clementino dell’omonima azienda reggiana, e Marco Moscatti, CEO di TEC Eurolab – comunica il messaggio centrale dell’Associazione : facciamo un salto in avanti e diamo spazio ai giovani imprenditori senza che nessuno si metta a riposo.
Giorgio Pagliani



