CNA Modena: con Eber, 827mila euro di contributi a quasi 300 imprese
Oltre 827mila euro di contributi a quasi 300 imprese, che hanno attivato circa 1,5 milioni di euro di investimenti. È quanto hanno ottenuto nel 2025 da Eber, l’ente bilaterale dell’artigianato dell’Emilia-Romagna, le aziende associate grazie a CNA Modena. Una cifra che corrisponde ad a oltre il 10% di quelle distribuite a livello regionale.
“Questi numeri – commenta Francesco Stagi, segretario provinciale di CNA Modena – raccontano come intendiamo la rappresentanza e la tutela delle imprese: un’azione concreta, che si traduce in risorse reali per gli associati. Cifre che confermano il valore della bilateralità, uno strumento costruito insieme da imprese e lavoratori che per l’artigianato è un sostegno sempre più importante”.
Costituito nel 1991 dalle organizzazioni artigiane e sindacali, Eber è il sistema di bilateralità dell’artigianato emiliano-romagnolo: un fondo di welfare per le imprese artigiane e i loro dipendenti che offre servizi, tutele e contributi economici, dai rimborsi per la formazione e gli investimenti aziendali alle spese sanitarie e scolastiche, fino al sostegno alla genitorialità e al reddito.
Quanto alla destinazione delle risorse, la quota più consistente – quasi il 42% – ha finanziato l’acquisto di macchine utensili, seguita dal sostegno all’occupazione (15%) e dagli interventi di ristrutturazione (10,3%). Significative anche le risorse destinate a investimenti ESG, formazione e innovazione tecnologica.
“La tipologia delle spese – sottolinea Cesare Galavotti, presidente di CNA Modena – dimostra che le nostre imprese continuano a investire su ciò che le rende competitive: macchinari, occupazione, sostenibilità, formazione. Proprio per questo è sempre più urgente arrivare, entro fine anno, alla nuova legge quadro sull’artigianato, attesa da anni. La norma oggi in vigore risale al 1985: serve un quadro che rispecchi i cambiamenti dell’economia, a partire da quelli legati alla dimensione delle imprese”.





