EIMA 2024 – Fiera promossa per le imprese modenesi. Cautela sul futuro
Macchine agricole: il calo dell’export frena la produzione italiana
Il valore complessivo della produzione nazionale di tecnologie per l’agricoltura e per il giardinaggio si avvia a chiudere l’anno con un calo del 19,5% rispetto allo stesso periodo del 2023, fermandosi a 13,2 miliardi di euro. La flessione dovuta alla contrazione della domanda interna, ma soprattutto al rallentamento dei mercati esteri, i quali contribuiscono in misura significativa al fatturato delle aziende agromeccaniche italiane. FederUnacoma: per la ripresa, necessario attendere la seconda metà del 2025.
Macchine agricole: mercati in calo, in attesa di una ripresa
L’andamento poco favorevole dei settori agricolo e industriale frenano, nei primi sei mesi del 2024, le vendite di trattrici sul mercato internazionale, che registra un calo complessivo del 12% rispetto allo stesso periodo del 2023. Per il prosieguo dell’anno non sono previste inversioni di tendenza. La flessione dovuta a fattori di natura congiunturale, non ad un calo del fabbisogno di tecnologie, spinto da un’agricoltura in costante sviluppo. Conciliare produttività e sostenibilità l’obiettivo prioritario.
Macchine agricole: i mercati emergenti del Sud-est asiatico e dell’Africa
Nei prossimi anni la geografia dei mercati vedrà ancora in primo piano Europa e Nordamerica, ma un ruolo crescente avranno Paesi come l’Indonesia, il Vietnam, le Filippine e la Thailandia, che già oggi registrano una crescita delle importazioni di macchinario specifico. L’incremento demografico – all’origine di questa crescente domanda di tecnologie per l’agricoltura – sarà determinante anche in Africa, a partire da Nigeria, Etiopia e Repubblica Democratica del Congo.
(fp)





