EIMA 2024 – I modenesi: “La meccanica agricola si consolida. Prudenza sul futuro”
Gianlauro Morselli – Emiliana Serbatoi, Campogalliano 
Ad EIMA 2024, non è di certo mancata Emiliana Serbatoi. Come non sono mancati nemmeno quest’anno i numerosi visitatori presso il suo spazio espositivo. Manco a dirlo, molto soddisfatto, dell’esito della kermesse bolognese Gianlauro Morselli che la definisce “Un riferimento mondiale per l’intero ambito agricolo: per le tante aziende presenti, per le opportunità che offre in modo trasversale. Sono i numeri che lo confermano – afferma Morselli – in deciso incremento sin dall’apertura della fiera. Segno che Federunacoma ha operato decisamente bene in giro per il mondo nella diffusione del marchio EIMA, se il mondo si dà appuntamento a Bologna. D’altronde la nostra Terra, l’Emilia Romagna è sinonimo di alta qualità anche nel settore agricolo dei macchinari e delle attrezzature. Anche in quest’ambito il mercato di Emiliana Serbatoi tiene e si consolida. Abbiamo fatto investimenti in ricerca e sviluppo per poter essere performanti su più fronti ed andare incontro alle esigenze del cliente e a riguardo la risposta è tangibile anche dalle visite ottenute in nei giorni di fiera. Archiviamo un 2024, in crescita e migliore del 2023, ma non sui livelli del 2022. L’anno che va a profilarsi il 2025, non è ancora facilmente decifrabile, anche se pare profilarsi in linea con 2024. Tra le criticità invece con cui siamo costretti a misurarci c’è quella legata al personale che non si trova. mi limito solamente a dire che se lo trovassimo, potremmo crescere ulteriormente”, conclude Morselli.





