Ultimo aggiornamento:  11 Febbraio 2026 8:53

Ferrari accelera nel 2025: ricavi a 7,1 miliardi, utili in crescita e titolo in rally a Piazza Affari

Ferrari chiude il 2025 con conti in forte crescita e riconquista la fiducia dei mercati. Dopo mesi difficili in Borsa, il titolo del Cavallino Rampante ha segnato un balzo del 6% nella seduta odierna, sostenuto dalla pubblicazione dei risultati preliminari consolidati non revisionati relativi al quarto trimestre e all’intero esercizio chiuso il 31 dicembre 2025.

I numeri confermano la solidità del modello di business della casa di Maranello. I ricavi netti si attestano a 7,146 miliardi di euro, in aumento del 7% rispetto all’anno precedente. Ancora più marcata la crescita della redditività: l’utile operativo (EBIT) raggiunge i 2,110 miliardi di euro, in progresso del 12%, mentre l’utile netto sale a 1,6 miliardi. L’utile diluito per azione si attesta a 8,96 euro.

In crescita anche l’Ebitda, pari a 2,772 miliardi di euro (+8%), con un margine Ebitda del 38,8%, a conferma dell’elevata capacità del gruppo di generare valore.

A commentare i risultati è stato l’amministratore delegato Benedetto Vigna: «Nel 2025 Ferrari ha confermato la forza della propria strategia, attenta alla gestione dei volumi e focalizzata sul valore. La nostra straordinaria performance finanziaria, con ricavi in crescita del 7% a oltre 7,1 miliardi di euro, un margine dell’EBIT in aumento di 120 punti base al 29,5% e un flusso di cassa industriale superiore a 1,5 miliardi, è stata sostenuta dal mix di prodotto, dalle personalizzazioni e dalle sponsorizzazioni».

Vigna ha inoltre sottolineato come la domanda resti «molto solida e gestita con rigore in ogni mercato», nel rispetto del modello di esclusività che da sempre contraddistingue il marchio. Il portafoglio ordini, ha precisato il Ceo, si estende già fino alla fine del 2027, offrendo visibilità sui prossimi esercizi.

Ferrari, dunque, continua a puntare su una crescita selettiva, basata sulla qualità dei ricavi più che sui volumi, mantenendo salda la propria identità. «Rimaniamo fedeli alla nostra identità: orientati al futuro e riconoscibili per la nostra volontà di progresso», ha concluso Vigna.

Con conti in espansione, margini in rafforzamento e una domanda che non accenna a rallentare, il Cavallino Rampante si conferma tra le eccellenze industriali italiane capaci di coniugare esclusività, innovazione e solidità finanziaria.