Ultimo aggiornamento:  20 Maggio 2026 4:55

Industria, energia e lavoro: le sfide al centro dell’Assemblea di Confindustria Emilia

Il 15 maggio si è tenuta l’Assemblea privata di Confindustria Emilia Centro, durante la quale si sono avute le elezioni per il rinnovo del Consiglio Generale e delle cariche di tutte le Filiere per il periodo 2026-2030.

Come Rappresentanti generali sono stati eletti Cristiano Cobianchi, Irene Enriques, Enrica Gentile, Enzo Mattioli Ferrari di HPE-Coxa, Andrea Moschetti, Silvia Pivetti, Annalisa Po, Francesca Stefanelli, Pierluigi Taddei e Francesca Villani. Enzo Mattioli Ferrari, Andrea Moschetti e Annalisa Po, sono stati i più votati per i rispettivi territori e diventano così membri di diritto del Consiglio di Presidenza per il periodo 2026-2030.

L’ Assemblea si è tenuta presso la sede di Fiorano di Modula Spa, la nota azienda produttrice di magazzini automatici verticali di cui è presidente Franco Stefani, che ha dato vita con System, Laminam e Modula a un Gruppo, che fattura circa 310 milioni e punta ai 500 milioni, con 1.200 collaboratori.

Nella relazione della Presidente di Confindustria Emilia Sonia Bonfiglioli è stata espressa preoccupazione sia per la crisi dello Stretto di Hormuz che per il dinamismo cinese, che a causa del rallentamento della sua economia “accentua la pressione competitiva attraverso una capacità produttiva sempre più aggressiva, con l’immissione sui mercati internazionali di beni tecnologicamente evoluti a prezzi molto inferiori agli standard tradizionali” .

Sul fronte energetico Bonfiglioli ha elencato i seguenti elementi critici “catene di approvvigionamento che tendono a diventare più regionalizzate e meno lineari; crescita del protezionismo industriale nelle principali aree economiche, dagli Stati Uniti all’Unione europea fino alla Cina; materie prime strategiche, energia e terre rare sempre più spesso usate come un valore geopolitico e leva di potere; inflazione e debito tornano a esercitare una pressione significativa su molte economie, incidendo anche sulle scelte di investimento delle imprese” .

Molta attenzione nella relazione anche alle tendenze demografiche e del valore del lavoro. Da una parte la fascia giovanile ha una considerazione diversa del lavoro rispetto alle generazioni precedenti, dall’ altra vi è una crescente distanza tra la proprietà e l’impresa reale.

La parte propositiva dell’intervento della Presidente è partito dal percorso dedicato alla Human Centric Automation, promosso con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese manifatturiere, rafforzandone al contempo sicurezza, sostenibilità ed efficacia operativa. In pratica “l’automazione viene qui interpretata non come fine, ma come leva concreta per accompagnare una trasformazione avanzata dei processi produttivi”.

Molto importante l’attenzione data dall’ Associazione con il progetto “Se scappi, ti assumo” all’ esigenza di introdurre lavoratori extracomunitari nel mondo del lavoro “Il progetto si rivolge ai migranti ospitati nei CAS – Centri di Accoglienza Straordinaria – con l’obiettivo di accompagnarli verso un inserimento lavorativo stabile, attraverso un percorso che integra selezione, formazione linguistica e civica, orientamento, laboratori sul curriculum e sviluppo di competenze tecniche di base.”

Infine particolare focus alla filiera dell’ Energia, su cui si concentra il progetto della Geotermia di superficie, una soluzione concreta per il raffrescamento e il riscaldamento anche degli stabilimenti industriali attraverso impianti poco invasivi, capaci di valorizzare il differenziale termico del sottosuolo e di ridurre il peso dei costi energetici nei processi aziendali, una tecnologia che, se correttamente applicata, può offrire benefici sia in termini di sostenibilità sia in termini di efficienza economica.

Giorgio Pagliani