Ultimo aggiornamento:  9 Giugno 2025 6:29

La Fiera dell’Economia Montana di Pavullo nel Frignano: “È l’evento che riunisce tutta la montagna”

23esima edizione – dal 12 al 15 giugno – ai nastri di partenza. Oltre 120 le aziende presenti locali e non. Particolare attenzione ai settori economici chiave dell’economia territoriale, quali: zootecnia, agricoltura, lavorazione del legno, artigianato alimentare e filiera del grano. Tanti inoltre i momenti rivolti a tutta la comunità. “Un appuntamento che punta a valorizzare l’offerta del territorio, esaltando le peculiarità dei prodotti locali e dei servizi proposti”.

C’è un cuore verde pieno di vita. Ricolmo di storia, tradizioni, lavoro, economia, crescita… nel quale il passato insegna, il presente è un dono e il futuro lo si costruisce ogni giorno. Si chiama Appennino modenese e pulsa da sempre generando ricadute significative su di un territorio vasto. E il cui valore aggiunto viene celebrato in un evento con oltre 40 anni di vita, sentito, amato, apprezzato, vissuto: la Fiera dell’Economia Montana di Pavullo nel Frignano.

Giunta alla sua ventitreesima edizione, la Fiera dell’Economia Montana rappresenta oggi una delle manifestazioni più radicate e significative del “nostro” Appennino. Sorta per valorizzare il tessuto economico e produttivo della montagna modenese, ha saputo attraversare anni di cambiamenti e trasformazioni, mantenendo intatta la propria identità, ampliando il suo raggio d’azione, aprendosi a nuove tematiche e coinvolgendo pubblici sempre più ampi. Negli anni è assurta a vero e proprio punto di riferimento per le comunità di un intero territorio e non solo, che trova in questo evento una vetrina prestigiosa per mostrare le proprie eccellenze, raccontare le sue trasformazioni e progettare il proprio futuro. Quel futuro che nasce ogni giorno nel lavoro indefesso delle aziende del territorio – espressione viva dello stesso – declinato nei numerosi prodotti e tecnologie esposte in fiera.

Il Sindaco: “Per noi è la Fiera!”

“La Fiera dell’Economia Montana o Fiera di Pavullo? Per tutti noi è “La Fiera” e basta, come se questo appuntamento racchiudesse in sé l’evento per eccellenza, il punto d’incontro di tutte le manifestazioni dell’Appennino, perché La Fiera non è uno degli eventi, è “L’Evento”, la chiave di volta che, una volta tanto, riunisce tutta la montagna e ci consente di accantonare per quattro giorni campanilismi e antipatie – dichiara il Sindaco di Pavullo Davide Venturelli – Ci sono diversi dati che ci raccontano come questo evento sia uno dei più importanti in tutta l’Emilia Romagna per il comparto agricolo, che sia una occasione importante per conoscere e farsi conoscere, per “fare rete”. Lasciamo per un attimo da parte la complessità dell’organizzazione e tutti gli ostacoli: sono ormai superati, verrà il tempo e l’occasione per raccontarli e far capire a tutti che nulla può essere dato per scontato, dietro ogni manifestazione c’è un mondo grande e complesso, ma non dimentichiamolo! Per i pavullesi il sentimento verso la fiera è un misto di orgoglio – perbacco, siamo o non siamo il capoluogo del Frignano?! – e di leggera insofferenza – la fiera ci piace, ma il traffico e il caos che porta… un po’ meno – ma alla fine, quando finalmente si va in scena, tornano l’armonia e la serenità.”

“È una grande occasione per raccontarsi – prosegue il primo cittadino – per mettere in bella mostra quanto di più interessante il nostro territorio può offrire, e una grande occasione per incontrarsi e rivedersi, perché finalmente dopo un inverno che sembrava non volersene più andare è finalmente arrivata la bella stagione e il tempo degli eventi all’aria aperta. La Fiera resta una sana tradizione della nostra montagna, una delle poche occasioni che ci consente di farci conoscere al mondo esterno per quello che siamo realmente: determinati, cocciuti quanto basta e incredibilmente legati al nostro territorio, che amiamo e che vorremmo far amare. Cogliamo questa bella occasione – conclude – per vivere al meglio ogni incontro, ogni contrattazione, ogni momento conviviale e ogni acquisto, presente o futuro… lavorando insieme per Pavullo e la nostra amata montagna. Buona fiera a tutti e tutte!”

Un momento autentico di incontro tra imprese, cittadini, istituzioni

La fiera si terrà dal 12 al 15 giugno 2025, e Pavullo nel Frignano – con questo evento unico nel suo genere proprio per peculiarità ed offerta – come nelle occasioni precedenti, punta attrarre visitatori, curiosi e appassionati, non solo dalla provincia di Modena, ma anche da tutto il territorio regionale e nazionale. L’edizione 2025 poi si preannuncia particolarmente ricca, nelle proposte espositive, con l’obiettivo dichiarato di mettere in risalto il dinamismo e la vitalità della montagna modenese ed emiliana. La sua forte connessione con il territorio rappresenta il valore aggiunto, dal momento in cui, la Fiera, se da un lato continua a rappresentare un momento autentico di incontro tra imprese, cittadini, istituzioni e mondo della ricerca, dall’altro è il luogo in cui innovazione e tradizione si incontrano, il sapere artigiano dialoga con la tecnologia, e dove le radici culturali si intrecciano con le sfide attuali: locali, nazionali ed internazionali.

Tutti elementi emersi nella precedente edizione del 2023, quando dopo lo stop imposto dalla pandemia, l’evento ha attratto oltre 30mila visitatori che durante la quattro giorni hanno affollato gli stand, e animato le strade del centro storico di Pavullo. Una grande festa – poliedrica anche, date le numerose proposte – di comunità, in cui le persone hanno potuto riscoprire il piacere dell’incontro, dell’ascolto e della condivisione.

Il merito di questa rinascita va anche al nuovo soggetto organizzatore, SGP SRL, che dal 2023 ha assunto la guida e l’organizzazione della manifestazione. Visione strategica, approccio fortemente orientato alla qualità, e plus offerto dal territorio, hanno consentito all’organizzazione di introdurre importanti elementi di rinnovamento, dando maggiore visibilità alle aziende espositrici locali e non.

Oltre 120 aziende presenti: “Dato significativo per la crescita della filiera locale”

Per l’edizione 2025, l’obiettivo della Fiera dell’Economia Montana è chiaro: renderla ancora più inclusiva, accessibile e rappresentativa, a partire da chi sul territorio lavora e crea. Saranno infatti più di 120 le aziende presenti quest’anno che esporranno durante la quattro giorni di fiera. E in proposito, particolare attenzione è stata riservata ai settori chiave dell’economia montana, come la zootecnia, l’agricoltura, la lavorazione del legno, l’artigianato alimentare e la filiera del grano. Verranno proposte dimostrazioni, laboratori, incontri tematici e attività didattiche, pensate per coinvolgere i professionisti del settore, le famiglie e i visitatori curiosi.

“Salutiamo a nome dell’Unione del Frignano e dei Comuni che ne fanno parte il realizzarsi della 23° edizione della “Fiera dell’Economia Montana – afferma Lorenzo Checchi Presidente dell’Unione dei Comuni del Frignano – Per il nostro territorio si tratta di un importante appuntamento per quanto concerne il numero di espositori, per la qualità dei prodotti presentati nonché per il cospicuo numero di visitatori previsto. Mi preme segnalare che per questa edizione si conta un incremento di espositori delle aziende del luogo dato significativo per la crescita della filiera locale. Per il Frignano la Fiera è l’appuntamento fondamentale per valorizzare l’offerta del territorio, esaltando le peculiarità dei prodotti locali e dei servizi proposti che se pur contestualizzati in uno scenario territorialmente complicato si presentano con una qualità ampiamente riconosciuta. La passione e l’intraprendenza degli operatori del Frignano rappresenta un sicuro volano per collocare la nostra montagna ad una degna posizione nel mercato nazionale ed estero. Auguro a tutti i partecipanti un sincero benvenuto.”

Quest’anno la fiera si supera! A dispetto del successo del 2023, abbiamo ampliato del 30% le aree espositive, dedicando ancora più spazio alle eccellenze del Frignano per scoprire le ultime innovazioni in ogni settore. Quello delle macchine agricole in primo luogo, presente con la partecipazione del meglio delle aziende locali ma pure quelle per il per il giardinaggio, ad esempio, occasione in cui saranno presentati i modelli più recenti e performanti disponibili sul mercato. La presenza massiccia di aziende del territorio e persino dall’estero è la prova tangibile di quanto la fiera sia riconosciuta e apprezzata ben oltre i nostri confini.

Non mancano le gemme assolute, come il settore del tempo libero, che l’anno scorso aveva già conquistato un vasto pubblico. Quest’anno, questo segmento si è ulteriormente evoluto, con espositori che porteranno mountain bike all’avanguardia, biciclette e quad dove la tecnologia, guidata dall’intelligenza artificiale, la fa da padrona.

Un’attenzione particolare è rivolta ai servizi tecnologici per la casa. In primo piano, il riscaldamento: troverai una rappresentanza di prim’ordine di aziende locali con stufe, caldaie di ultimissima generazione, pensate per massimizzare il risparmio energetico, e caminetti dal design d’avanguardia. Sarà l’occasione per scoprire in anteprima i prodotti che renderanno più caldo il prossimo inverno.

Un focus a 360 gradi su ogni prodotto immaginabile, senza dimenticare una delle vere forze trainanti della montagna: il food tradizionale. Anche in questa edizione, ti aspettano cibi deliziosi, degustazioni irresistibili presso gli stand degli espositori. Addirittura, molte aziende meccaniche locali hanno scelto la Fiera dell’Economia Montana come palcoscenico ideale per organizzare incontri conviviali con i loro clienti, provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.

E per finire, un occhio di riguardo per le famiglie: la fiera accoglie visitatori di ogni età con una ricca offerta di eventi collaterali e un grande luna park che farà la gioia dei più piccoli.

La Fiera trait d’union tra passato presente e futuro

Nell’intero contesto territoriale in cui si snoda, la Fiera dell’Economia Montana dimostra che un altro modello di sviluppo è possibile: uno sviluppo radicato nel territorio, attento alla sostenibilità, capace di generare valore economico ma anche coesione sociale. Il Frignano, in questo contesto, si conferma come motore attivo dell’economia modenese, un luogo in cui l’imprenditorialità opera per coniugarsi e migliorare la qualità della vita, e dove la montagna veste i panni da protagonista a tutti gli effetti. E la Fiera dell’Economia Montana è, oggi più che mai, il simbolo e l’emblema di tutto ciò: un evento che racconta il passato con orgoglio, interpreta il presente con competenza e costruisce il futuro con fiducia. “Come Vicesindaco e Assessore alle attività produttive del Comune di Pavullo nel Frignano – aggiunge e conclude Alessandro Monti – sono felice ed orgoglioso di poter accogliere di nuovo sul nostro territorio con la collaborazione dell’Unione dei Comuni del Frignano la storica Fiera dell’Economia Montana! Un fiore all’ occhiello a livello regionale nel mondo fieristico per il comparto agricolo e punto di incontro unico per tutto il territorio montano. Pavullo si conferma una realtà attrattiva e in crescita, con una complessiva tenuta del settore commerciale e agroalimentare, nonostante le numerose difficoltà, ed una progressiva espansione della piccola media impresa, con eccellenze riconosciute anche a livello nazionale e internazionale. Un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento e buona fiera a tutti.”