Maserati: a Modena, si produrrà GranTurismo e GranCabrio
Una notizia attesa da tempo diventa ufficiale: Maserati rilancerà la produzione dei modelli GranTurismo e GranCabrio nello storico stabilimento modenese a partire dal quarto trimestre del 2025. La conferma arriva direttamente dall’azienda del Tridente, che restituisce così centralità al sito emiliano dopo anni di transizione.
“Una decisione strategica e motivo d’orgoglio”, l’ha definita l’amministratore delegato Santo Ficili, sottolineando il legame tra innovazione e tradizione che contraddistingue la casa automobilistica. “Stiamo rafforzando le nostre radici, offrendo flessibilità e innovazione. Modena è la pietra angolare del nostro brand”, ha aggiunto.
Lo stabilimento modenese è da anni il fiore all’occhiello della produzione di supercar Maserati. Oltre alla MC20 – coupé da 326 km/h di velocità massima e accelerazione 0-100 in 2,88 secondi – qui nascono anche la MC20 Cielo (versione cabrio) e la nuova GT2 Stradale, derivata dal mondo delle corse ma omologata per la strada. Tutti modelli spinti dal motore V6 Nettuno, interamente progettato e costruito in loco.
La sede di Modena ospita anche le Officine Fuoriserie, spazio dedicato alla personalizzazione estrema dei veicoli, recentemente arricchito da una nuova linea di verniciatura.
Un ritorno “a casa” per due icone
Le nuove generazioni di GranTurismo e GranCabrio, presentate nel 2022 e nel 2024, rappresentano l’evoluzione del concetto di “granturismo all’italiana”, disponibili sia con motore termico sia in versione elettrica 100% Folgore.
Il modello originale debuttò nel 2007 al Salone di Ginevra con un design firmato Pininfarina, ispirato alla storica Maserati A6 1500. Due anni dopo arrivò la variante scoperta, GranCabrio, presentata a Francoforte. In dodici anni di produzione, le due vetture hanno superato quota 40.000 unità vendute in tutto il mondo.
L’ultimo esemplare “modenese” fu la GranTurismo Zeda, prodotta nel 2019, prima che la linea venisse trasferita a Mirafiori. Proprio da Torino è partita la rivoluzione elettrica del marchio con la prima Maserati a batteria.
Ora, dopo una parentesi lontano dalla Motor Valley, il ritorno a Modena segna un nuovo capitolo: tra memoria industriale e sfide future.





