Ultimo aggiornamento:  30 Gennaio 2025 12:31

MULTIUTILITY – Hera: utile netto del 20% nel 3° trimestre 2024

Il CdA del Gruppo Hera ha approvato i risultati. I primi nove mesi dell’anno si chiudono con i principali indicatori economico-finanziari e gli investimenti in crescita, in linea con i primi due trimestri e con i target del Piano industriale 

 Highlight economico-finanziari

  • Ricavi a 8.187,4 milioni di euro (-25,3%)
  • Margine operativo lordo (MOL) a 1.037,6 milioni di euro (+3,1%)
  • Utile netto di pertinenza degli Azionisti a 282,9 milioni di euro (+20,1%)
  • Investimenti operativi lordi per 561,1 milioni di euro (+9,2%)
  • Indebitamento finanziario netto si attesta a 4.175,0 milioni di euro con rapporto debito netto/MOL a 2,74x
  • In aumento il ritorno sul capitale investito, con il ROI che sale al 9,5%

Highlight operativi

  • Crescita dei risultati operativi sostenuti da un aumento dei volumi di attività nella vendita di energia e dei volumi trattati nell’area ambiente, che si conferma resiliente rispetto a un contesto macroeconomico meno espansivo
  • Positivo contributo alla crescita operativa anche da tutte le attività regolate, in seguito alle revisioni dei sistemi tariffari da parte dell’Authority e alle continue azioni di efficientamento dei costi
  • Continua la crescita della base clienti: oltre 7,5 milioni di cittadini hanno almeno un servizio fornito dal Gruppo
  • Proseguono le iniziative innovative per accompagnare la transizione ecologica dei territori serviti e rafforzare la resilienza degli asset, in linea con la strategia per raggiungere il Net Zero al 2050 

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri, ha approvato oggi mercoledì 13 novembre 2024, all’unanimità la relazione trimestrale consolidata al 30 settembre 2024. I primi nove mesi del 2024 evidenziano una diminuzione del fatturato conseguente alla riduzione dei prezzi energetici e la conferma della crescita dei risultati economici e degli investimenti, rispetto alle significative crescite realizzate nel 2023, sostenute anche da componenti non ricorrenti. In particolare, l’aumento del 9,2% degli investimenti operativi dimostra l’attenzione continua del Gruppo allo sviluppo, alla valorizzazione e al rafforzamento della resilienza degli asset gestiti, la cui tenuta si è riconfermata anche in occasione dei recenti fenomeni meteoclimatici estremi. Costante, inoltre, l’impegno della multiutility su progetti in grado di accelerare il percorso verso la transizione green delle comunità servite, in piena coerenza con il Piano industriale quinquennale al 2027.
La gestione delle attività ha conseguito ottimi risultati con una crescita sia nelle attività a libero mercato che in quelle regolate, che hanno sostenuto l’incremento del MOL e del reddito operativo e garantito una solida creazione di valore per tutti gli stakeholder.

“Pienamente in linea con quanto evidenziato nel primo semestre 2024 – ha dichiarato Cristian Fabbri, Presidente esecutivo del Gruppo Hera – anche i risultati dei nove mesi si contraddistinguono per una significativa crescita di tutti i principali indicatori del conto economico e una creazione di valore in continua progressione per tutti gli stakeholder. In particolare, l’accelerazione dell’utile netto di pertinenza degli Azionisti, che si incrementa di oltre il 20%, e l’aumento del rendimento sul capitale investito, che sale al 9,5%, confermano che stiamo dando piena esecuzione al nostro Piano industriale. Ai positivi risultati economico-finanziari si accompagna la continua attenzione alla crescita sostenibile dei territori in cui operiamo: un impegno che trova conferma nel margine operativo lordo a valore condiviso, pari a circa il 54% del MOL complessivo. Sono risultati che fanno leva sulla capacità del Gruppo di crescere sia nelle attività a libero mercato che in quelle regolate, continuando quel percorso di sviluppo ‘strutturale’ sostenibile a favore delle comunità servite. A seguito dell’avvio della fornitura dei clienti del Servizio a Tutele Graduali e del continuo sviluppo commerciale, ormai forniamo almeno un servizio a oltre 7,5 milioni di cittadini”.

“La relazione al 30 settembre – ha aggiunto Orazio iscono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera – evidenzia un incremento di oltre il 20% dell’utile netto di pertinenza degli Azionisti, che sale a circa 283 milioni di euro. Il Gruppo ha registrato una crescita particolarmente solida, con un importante contributo dato dai business regolati, che hanno beneficiato dell’evoluzione del quadro regolatorio, e della filiera ambiente, con un MOL in continuo incremento soprattutto nel libero mercato, consolidando la leadership nel settore nonostante un contesto macroeconomico complesso. Le performance già positive a livello operativo sono state accompagnate da un contributo significativo della gestione finanziaria, che sta progressivamente registrando nel 2024 i benefici delle attività di liability management e razionalizzazione del debito avviate a partire dalla seconda metà del 2023. Inoltre, anche grazie al contributo della linea di finanziamento BEI, il Gruppo ha continuato ad accelerare il percorso di transizione green, decarbonizzazione, economia circolare e tutela della risorsa idrica nei territori serviti. Gli investimenti operativi lordi sono in incremento di circa il 10%, in aumento da molti anni proprio per favorire un importante sviluppo infrastrutturale, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi e la resilienza di tutti gli asset. Il rapporto debito netto su MOL, che si conferma stabilmente in zona 2,74x, garantisce al Gruppo una significativa solidità e flessibilità finanziaria per poter indirizzare con successo le opportunità di crescita per linee esterne, in linea con gli obiettivi del Piano industriale”.