Nuova sede Rai di Milano: la costruirà CMB Carpi
Milano rafforza il suo ruolo di capitale dell’audiovisivo e dell’innovazione. Ieri, alla presenza di Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, Giampaolo Rossi, ad Rai, Giuseppe Sala, sindaco di Milano, e Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, è stato ufficialmente inaugurato il cantiere del nuovo centro di produzione televisiva Rai che sorgerà nell’area compresa tra via Colleoni e via Gattamelata.
Il complesso avrà una superficie totale di circa 65.000 metri quadrati e rappresenterà uno dei più importanti investimenti infrastrutturali nel settore dei media in Italia. Al di sopra di un piano interrato comune, destinato prevalentemente a parcheggi, verranno realizzati un edificio direzionale di 15.000 metri quadrati distribuiti su sei livelli fuori terra e spazi polifunzionali di ultima generazione. Il nuovo polo ospiterà inoltre dieci sale di registrazione, con superfici variabili tra i 290 e i 1.500 metri quadrati, pensate per rispondere alle diverse esigenze produttive della Rai.
Il progetto nasce dall’accordo tra Fondazione Fiera Milano e Rai, siglato nel dicembre 2023, che prevede la locazione del complesso immobiliare per una durata di 27 anni. Grazie a questa operazione, la Rai potrà concentrare in un unico hub le proprie attività produttive milanesi, beneficiando di spazi moderni e progettati secondo criteri avanzati di ecosostenibilità.
L’edificio è firmato dallo studio Lombardini22, mentre la realizzazione è affidata a Cmb di Carpi, in raggruppamento temporaneo di imprese con Gianni Benvenuto Spa. L’investimento complessivo ammonta a 120 milioni di euro, interamente a carico di Fondazione Fiera Milano.
L’avvio del cantiere segna un passaggio strategico non solo per il servizio pubblico radiotelevisivo, ma anche per lo sviluppo urbano e produttivo della città, confermando Milano come punto di riferimento nazionale ed europeo per l’industria dei contenuti e della comunicazione.





