Oltre 215 milioni di anticipi Pac alle aziende agricole dell’Emilia-Romagna: liquidità per 36mila imprese
La Regione Emilia-Romagna ha erogato oltre 215 milioni di euro di anticipi Pac (Politica agricola comune) a 36.571 imprese agricole, garantendo liquidità immediata in un periodo critico segnato da aumento dei costi, incertezza dei mercati e impatti del cambiamento climatico. I fondi, distribuiti tramite Agrea entro la scadenza del 30 novembre, comprendono 151 milioni per i pagamenti diretti (Domanda unica) e 64 milioni per le misure a superficie dello Sviluppo rurale.
Gli anticipi, fino al 70% dei pagamenti diretti e all’85% per lo Sviluppo rurale, servono a sostenere programmazione, investimenti e attività ordinarie delle aziende. L’assessore Alessio Mammi sottolinea l’importanza di queste risorse per rafforzare redditività e competitività del settore e per favorire transizione ecologica e digitale.
Dettaglio delle risorse:
Pac – Pagamenti diretti (151 milioni)
100 milioni per il Sostegno di base al reddito (Biss)
16 milioni per il Sostegno redistributivo alle aziende più piccole
19 milioni per gli Eco-schemi (di cui 12,5 milioni per rotazione delle colture e fertilità del suolo; 5,6 milioni per inerbimento nei frutteti, vigneti e oliveti)
12,7 milioni di premi accoppiati alle produzioni vegetali (barbabietola, pomodoro, soia, riso, proteaginose e oleaginose)
Sviluppo rurale (64 milioni)
35 milioni per indennità compensative nelle aree svantaggiate (montagna, collina e altri territori fragili)
14,2 milioni per agricoltura biologica
Circa 11 milioni per produzione integrata e ritiro dei seminativi
In totale, le misure di sviluppo rurale hanno coinvolto 14.814 aziende su 16 misure disponibili.




