Ultimo aggiornamento:  21 Ottobre 2026 3:08

Oltre 69 mila visitatori nei weekend dei grandi eventi carpigiani

Festival Filosofia (18-20 settembre) Festival del racconto (2-4 ottobre) Carpinfiore (10 e 11 ottobre)
Gilioli Daniele Presidente di Confcommercio Carpi: «Mettiamo a disposizione dell’Amministrazione Comunale e delle attività economiche del centro storico di Carpi uno strumento straordinario, messo a punto dopo anni di lavoro da Confcommercio e WindTre, che riteniamo essere prezioso per orientare politiche ed azioni di promozione e di rivitalizzazione commerciale del nostro centro storico

Oltre 69 mila visitatori hanno frequentato il centro storico di Carpi in occasione di tre importanti appuntamenti: il Festival Filosofia, il Festival del Racconto e Carpinfiore. Una media di circa 23.000 presenze per weekend, a fronte delle circa 13.000 in media registrate nei fine settimana senza eventi.
Nel dettaglio, sono stati 22.000 i visitatori durante i tre giorni del Festival Filosofia, 24.124 quelli del Festival del Racconto e 22.996 quelli registrati nei due giorni di Carpinfiore.
Sono alcuni dei dati elaborati da Confcommercio nell’ambito del progetto di rivitalizzazione dei centri storici Confcommercio Cities Analytics, presentati oggi a Carpi.
«Si tratta – spiega Daniele Gilioli presidente di Confcommercio Carpi – della declinazione carpigiana di un progetto nazionale sviluppato da Confcommercio dopo anni di lavoro e sperimentazioni, in collaborazione con WindTre. Uno strumento che ci consentirà di disporre di dati e analisi puntuali anche sulla frequentazione del centro storico di Carpi».
Paola Poletti, assessora al Commercio e Promozione della città:
“Apprezziamo la volontà di condividere con l’amministrazione questo strumento, in virtù della proficua collaborazione che si è creata all’interno dell’Hub urbano. I dati presentati oggi confermano ulteriormente il risultato più che positivo che avevamo rilevato durante gli eventi proposti nel periodo estivo. Questo studio ci restituisce un’analisi molto dettagliata che sarà uno strumento prezioso per aiutarci a mettere in campo le migliori strategie di promozione della nostra città”.

IL CENTRO STORICO DI CARPI SOTTO OSSERVAZIONE
L’area monitorata coincide con il perimetro dell’hub urbano di Carpi. Questo permetterà di mettere a disposizione della cabina di regia, di cui Confcommercio è componente, rilevazioni puntuali a supporto delle strategie e delle decisioni in materia di commercio, eventi, promozione e, più in generale, politiche di rigenerazione urbana.

FESTIVAL FILOSOFIA: 22 MILA VISITATORI IN TRE GIORNI
Nelle giornate del 18, 19 e 20 settembre, il centro storico ha registrato complessivamente 22.000 visitatori, con un picco di circa 9.000 presenze sabato 19 settembre.
Il 40,5% dei visitatori, pari a 8.900 persone, risiede a Carpi; il 22,3% (4.900) proviene dalla provincia, il 19,1% (4.200) dal resto dell’Emilia-Romagna e il 15,5% (3.400) da altre regioni italiane. I visitatori stranieri sono stati 586, pari al 2,7% del totale.

FESTIVAL DEL RACCONTO: 24.124 VISITATORI
Dal 2 al 4 ottobre, il Festival del Racconto ha richiamato 24.124 visitatori, distribuiti nelle tre giornate con
7.039 presenze venerdì, 9.571 sabato e 7.514 domenica.
Il 43,8% dei visitatori proveniva dal Comune di Carpi, il 23,8% dalla provincia e l’11,6% da fuori regione. Tra le provenienze extraregionali spiccano Reggio Emilia, con circa 2.600 visitatori, Mantova (525), Bologna (292) e Milano (177), oltre ad altre province fuori regione, da cui sono arrivati circa 1.800 visitatori.

CARPINFIORE: UN’ATTRATTIVITÀ CHE SUPERA I CONFINI PROVINCIALI
I 22.996 visitatori di Carpinfiore si sono distribuiti in modo pressoché uniforme nelle due giornate della manifestazione: 11.286 sabato e 11.710 domenica.
Circa 7.900 provenivano da Carpi, 1.100 da Modena e 1.000 da Soliera. Significativa anche la presenza di visitatori da altre province: 3.200 da Reggio Emilia, 599 da Mantova e 300 da Bologna. Circa 1.400 persone, pari al 6% del totale, sono arrivate da province esterne all’Emilia-Romagna, a conferma della capacità di attrazione che anche eventi locali come Carpinfiore possono esprimere.
FASCE ORARIE: LE VISITE SI CONCENTRANO AL MATTINO E NEL POMERIGGIO
L’analisi delle fasce orarie evidenzia una dinamica ricorrente nei tre fine settimana esaminati: tra le 9 e le 11 del mattino si concentra poco più del 30% delle visite complessive. I flussi diminuiscono in prossimità dell’ora di pranzo, per poi riprendere quota tra le 15 e le 18.
TEMPI DI PERMANENZA: IL CENTRO STORICO È UN LUOGO DA VIVERE
Circa il 60% delle visite ha una durata compresa tra 30 e 120 minuti. Un dato che suggerisce una frequentazione del centro storico non limitata alla partecipazione agli eventi, ma potenzialmente legata anche alla fruizione di pubblici esercizi, servizi e altre attività economiche.
Una quota significativa, pari a circa il 27%, prolunga invece la permanenza fino a quattro ore. Si tratta soprattutto di visitatori provenienti da altre località della regione e da fuori regione: un elemento compatibile con una fruizione più ampia della città, delle sue eccellenze storico-culturali e delle opportunità di consumo.
IL PROFILO DEI VISITATORI: GENERE, NAZIONALITÀ ED ETÀ
L’analisi del profilo dei visitatori, condotta per il Festival del Racconto e Carpinfiore, evidenzia che oltre il 43% è costituito da donne italiane, circa il 36% da uomini italiani, l’11% da uomini stranieri e il restante 10% da donne straniere.
Per quanto riguarda l’età, circa il 60% dei visitatori ha tra i 45 e i 64 anni, mentre circa il 30% si colloca nella fascia tra i 25 e i 34 anni. Meno del 10% ha un’età compresa tra i 18 e i 24 anni.
«Con Confcommercio Modena Cities Analytics – conclude Tommaso Leone, presidente provinciale di Confcommercio Modena – mettiamo a disposizione delle istituzioni, delle attività economiche del centro storico di Carpi, oltre che dei centri di Modena, Sassuolo, Formigine e di tutti coloro che si occupano di promozione uno strumento straordinario, frutto di anni di lavoro di Confcommercio e WindTre nell’ambito del progetto nazionale Cities sulla rigenerazione urbana. I dati raccolti saranno preziosi per orientare politiche e azioni di promozione commerciale e turistica, ma anche per trasformare le idee in progetti concreti e rendere i nostri centri storici sempre più vivi, attrattivi e capaci di generare opportunità per le imprese e per il territorio».