Regione: Bando di 5 milioni di euro a sostegno delle PMI sui mercati esteri
La Regione Emilia-Romagna ha approvato un nuovo bando dedicato alle piccole e medie imprese (PMI) e alle loro aggregazioni per sostenere progetti di internazionalizzazione e rafforzare la presenza sui mercati esteri nel biennio 2026-2027. L’iniziativa, parte del Programma regionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, punta a stimolare la competitività delle imprese locali in un contesto globale sempre più dinamico e competitivo.
Un’opportunità concreta per le PMI
Con la Delibera di Giunta regionale n. 2106 del 15 dicembre 2025, la Regione ha stanziato 5 milioni di euro destinati a progetti di internazionalizzazione che favoriscano l’espansione nei mercati esteri e la diversificazione delle destinazioni di export delle PMI emiliano-romagnole.
Possono partecipare soggetti giuridici con attività economica di micro, piccola o media dimensione, che operano in Emilia-Romagna e risultano regolarmente iscritti al Repertorio Economico Amministrativo (REA). Le imprese possono partecipare singolarmente o in forma aggregata, tramite associazioni temporanee di imprese (ATI/ATS) o reti d’impresa.
Tipologie di intervento e contributi
Il bando sostiene percorsi di internazionalizzazione che prevedono:
consulenze specialistiche per aprire o consolidare canali di export;
partecipazione come espositori fino a quattro fiere internazionali nei Paesi target.
Il contributo regionale è concesso a fondo perduto per il 50% delle spese ammissibili, con possibilità di un aumento fino al 55% in caso di premialità. Il finanziamento non può superare 30.000 euro per imprese singole e 140.000 euro per aggregazioni di imprese.
Scadenze e presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate tramite l’applicativo Sfinge2020 a partire dalle ore 11:00 del 24 febbraio 2026 fino alle ore 16:00 del 13 marzo 2026. La piattaforma sarà disponibile per compilazione e validazione già dal 16 febbraio 2026.
È prevista una chiusura anticipata del bando qualora venga raggiunto un limite massimo di 300 domande presentate, a garanzia di una corretta gestione delle risorse disponibili.
Un impulso all’internazionalizzazione e alla competitività
Questa misura si inserisce in una più ampia strategia regionale volta a rafforzare l’export e l’attrattività internazionale del tessuto produttivo dell’Emilia-Romagna, anche in un periodo caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e cambiamenti nei flussi commerciali globali. Secondo la Regione, sostenere i percorsi di internazionalizzazione significa non solo aumentare le opportunità di mercato per le PMI, ma anche contribuire alla loro crescita e alla creazione di nuovi posti di lavoro.
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