Ultimo aggiornamento:  10 Aprile 2025 8:05

Posticipati di 90 giorni i dazi americani. Per i produttori di lambrusco, una boccata d’ossigeno

Dazi americani: si tira per ora un sospiro di sollievo. Probabilmente in tutti i comparti produttivi che esportano verso gli USA, wine e food compresi. Giusto ieri nella giornata di chiusura del Vinitaly, era sorta parecchia preoccupazione tra i produttori modenesi presenti alla kermesse veronese a domanda specifica. L’inversione di tendenza o meglio la frenata dell’amministrazione Trump di ieri sera con un proroga dell’entrata in vigore dei dazi tra 90 giorni, non risolve ma rasserena un po’ le cose. “Sicuramente dal lato della distribuzione – ha dichiarato nel merito Tommaso Chiarli dell’omonima casa vinicola modenese – questi 90 giorni di proroga aiuteranno ad avere meno timore e così consentire alle spedizioni di procedere regolarmente. Inoltre questo periodo può darci il tempo di riflettere su strategie compensative in caso di dazi nel lungo termine.”

Anche Silvia Zucchi di Zucchi di San Prospero entra nel merito: “I nostri importatori ci hanno fatto sapere già ieri sera (9 aprile) che aspettano ancora qualche giorno per capire meglio la situazione. Di sicuro c’è che sono arrivati già diversi ordini: una sorta di mix tra la fiera, il Vinitaly, appena conclusosi e questa nuova notizia dello stop temporaneo ai dazi americani. Comunque fino a ieri anche loro non sapevano bene come comportarsi.”

Non erano al Vinitaly – o meglio sono stati presenti un giorno – ma sono sul pezzo per la questione dazi anche quelli di Cantina della Volta. “Sicuramente rappresenta al momento una finestra in cui lavorare e lavorare sodo – dice Angela Sini dell’azienda di Bomporto – Alcuni importatori infatti stanno pensando di acquistare fin da ora i prodotti e le tipologie di vino che serviranno per tutto l’anno, appunto in questo lasso di tempo. Potrebbe essere per noi come anche per altri un’interessante boccata di ossigeno.”

Di notizia positiva, parla anche Fabio Altariva di Fattoria Moretto di Castelvetro, che aggiunge: “Positiva ma anche sinonimo di difficoltà nell’applicarli. Nel frattempo proprio oggi ci sono stati sbloccati due buoni ordini che ritireranno lunedì prossimo. E’ chiaro che cercheremo di sfruttare questo periodo, sperando in un ripensamento definitivo.”

E se per Angela Giacobazzi rappresenta “Un’ottima notizia nella quale in realtà speravamo fin dall’inizio”, Alberto Pezzuoli dell’Azienda Agricola Pezzuoli di Maranello rimarca che, “Giusto ieri mi ero confrontato con i nostri importatori americani per fronteggiare questa situazione e cercare di trovare una soluzione. Quanto poi accaduto, ci permetterà di lavorare verso quel mercato per 90 giorni. Poi vedremo come finirà. Resta il fatto che la situazione resta in evoluzione ed anche adesso è difficile immaginarne l’epilogo…”

 

fp