Reggio Emilia in Fiore 2026: il centro storico si trasforma in un grande giardino a cielo aperto
Un intero weekend dedicato alla bellezza della natura, alla qualità florovivaistica e alla scoperta di rarità botaniche, nel cuore della città.
Sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 torna nel centro storico Reggio Emilia in Fiore, la manifestazione florovivaistica che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti più attesi della primavera emiliana. Un evento capace di richiamare migliaia di visitatori e appassionati, trasformando la città in un vero e proprio percorso immersivo tra colori, profumi e creatività.
L’edizione 2026 – che si svolge in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia – segna un ulteriore passo in avanti nella crescita della manifestazione, sia in termini qualitativi che quantitativi, con un ampliamento degli spazi, un incremento degli espositori e l’introduzione di nuove proposte pensate per arricchire l’esperienza del pubblico.
Saranno quattro le piazze coinvolte — Piazza Prampolini, Piazza Martiri del 7 Luglio, Piazza della Vittoria e Piazza San Prospero — che daranno vita a un itinerario diffuso nel cuore del centro storico, ognuna caratterizzata da una propria identità espositiva e tematica.
All’interno della mostra mercato, organizzata da Piazze in Fiore, il pubblico potrà scoprire oltre 4.000 varietà di piante, provenienti da vivai selezionati di tutta Italia. Un’offerta straordinariamente ampia che comprenderà alberi e arbusti per parchi e giardini, piante da appartamento e da balcone, piante perenni e rampicanti, annuali, bulbose, aromatiche, sempreverdi, tropicali ed esotiche, carnivore, arboree ed erbacee.
Un patrimonio botanico che rende la manifestazione un punto di riferimento non solo per appassionati e collezionisti, ma anche per chi desidera avvicinarsi al mondo del verde con curiosità e interesse.
L’edizione 2026 vedrà un aumento significativo del numero dei floricoltori, con importanti nuove presenze che arricchiscono ulteriormente il livello qualitativo dell’offerta. Cresce anche il numero complessivo degli espositori — oltre 120 operatori — e si prevede un’affluenza superiore alle 15.000 presenze nell’arco del weekend.
Floricoltori e creativi di livello nazionale porteranno in città collezioni uniche, produzioni esclusive e varietà spesso difficilmente reperibili nei circuiti commerciali tradizionali, contribuendo a rendere Reggio Emilia in Fiore un appuntamento di eccellenza nel panorama degli eventi florovivaistici
La grande novità 2026: le piante rare e da collezione
Tra gli elementi più innovativi di questa edizione spicca una proposta unica nel suo genere: per la prima volta a livello nazionale verrà realizzato uno spazio espositivo interamente dedicato alle piante rare e da collezione.
Ogni floricoltore partecipante porterà dal proprio vivaio un esemplare particolarmente pregiato, normalmente destinato a collezionisti e difficilmente accessibile al grande pubblico. Si tratta di piante di elevato valore botanico ed economico, spesso disponibili solo su richiesta e raramente esposte durante le manifestazioni.
In occasione di Reggio Emilia in Fiore 2026, questi esemplari saranno invece eccezionalmente visibili a tutti, offrendo ai visitatori la possibilità di ammirare da vicino varietà straordinarie e poco conosciute. Un’opportunità unica per entrare in contatto con il mondo del collezionismo botanico e scoprire l’eccellenza della produzione vivaistica italiana. Lo spazio sarà allestito in Piazza della Vittoria e rappresenterà uno dei principali poli di attrazione dell’intera manifestazione.
Le piazze: quattro identità, un unico grande evento 
Piazza San Prospero
Sarà uno spazio vivace e accogliente, dedicato ai fiori stagionali e alle produzioni legate al territorio. Qui troverà spazio un’area interamente dedicata alle erbe aromatiche, curata da un vivaio reggiano, con una proposta ampia e specializzata. A completare l’offerta, il mercato dei creativi, in costante crescita, che porterà in piazza oggetti originali, artigianato di qualità e idee innovative legate al mondo della natura e della decorazione.
Piazza Prampolini
Rappresenterà il cuore florovivaistico della manifestazione, ospitando esclusivamente floricoltori provenienti da tutta Italia, affiancati da una selezione di artigiani a tema. Qui sarà possibile trovare piante particolari, varietà ricercate e produzioni di alta qualità, spesso difficili da reperire nei normali canali di vendita.
Piazza Martiri del 7 Luglio
Grazie alla sua ampiezza, accoglierà vivaisti con piante e arbusti anche di medie dimensioni, offrendo una proposta completa per la progettazione e l’arricchimento di giardini e spazi verdi. Molto ampia sarà anche l’offerta di fiori recisi, con la vendita di colorati mazzi di tulipani, anemoni e altre varietà stagionali. La piazza ospiterà inoltre espositori di artigianato a tema, operatori legati al mondo della natura e del benessere e un’area dedicata al settore alimentare.
Piazza della Vittoria
Si presenterà come uno spazio dinamico e multifunzionale, con la presenza di aziende dedicate all’outdoor, artigianato, area dedicata all’alimentare e una selezione di floricoltori. Qui sarà allestito anche lo spazio dedicato alle piante rare e da collezione, elemento distintivo dell’edizione 2026, destinato a catturare l’attenzione di appassionati e curiosi.
Reggio Emilia in Fiore 2026 si conferma così come un appuntamento capace di unire qualità, varietà e innovazione, valorizzando il centro storico e offrendo al pubblico un’esperienza completa, coinvolgente e adatta a tutti: dagli appassionati di giardinaggio ai semplici curiosi, dalle famiglie ai professionisti del settore. Un weekend in cui la città si trasforma, si colora e profuma di primavera, regalando ai visitatori un viaggio tra natura, bellezza e scoperta.
CENTRO STORICO REGGIO EMILIA
Ingresso libero
Orario continuato dalle 9 alle 20
Cosa trovare a Reggio Emilia In Fiore
Tipica del mese primaverile la forsizia, un arbusto rustico e di facile coltivazione dallo sgargiante colore giallo, predilige posizioni soleggiate. Non presenta altre esigenze, poichè sopporta le gelate
invernali ed il caldo estivo.
Si potranno poi acquistare piante fiorite come ortensie, dipladenie oleandri, azalee e rododendri, anche di grandi dimensioni. Richiestissime, di facile coltivazione e rifiorenti per tutta la primavera e l’estate le: surfinee, le potunie, begonie e tagete. Piante bulbose come tulipani, narcisi, gigli, crocus.
Anche le orchidee da sempre amatissime saranno presenti, con tante novità anche rare: torna l’orchidea Vanda con le radici all’aria e dai colori sgargianti, oppure orchidea Gioiello, la Scarpetta di Venere, la Zygopetalo e la Epidendrum.
Tante le piante esotiche da appartamento: la Calathea, l’Alocasia, la Monstera e le Bromelie.
E ancora la yucca, bella, versatile e indistruttibile, una delle piante più diffuse in appartamento, ma anche per esterno. Originaria del centro America, della California e del Messico, in natura diventa un vero e proprio albero, mentre in casa non supera1,5-2 m di altezza. Non mancheranno poi piante dal sapore estivo come ficus, cicas, agave, aloe vera e cactus.
Dal Giappone tre particolarità: i bonsai di ogni forma e varierà, i Kokedama, particolare tipo di bonsai senza vaso, piccole creazioni verdi e sferiche utilizzati per arredare con gusto e arte gli interni e gli esterni delle abitazioni e le tillandsie dai lunghi filamenti. Sopranominate “Figlie dell’aria” perché non presentano alcun apparato radicale sotterraneo. Hanno inoltre proprietà benefiche testate da studi scientifici, purificano l’ambiente da fumo delle sigarette, inquinamento e onde elettromagnetiche.
Sarà presente anche uno dei pochissimi produttori di piante carnivore in Italia, disponibile a dare tanti consigli su come coltivare e mantenere attive queste particolari esemplari come la Sarracenia, la Dionea, la Drosera e la Nepentes.
Dalie piante perenni originarie del Messico, amate per la straordinaria varietà di forme e colori vivaci dei loro fiori, che sbocciano da luglio fino ai primi geli.
Coltivate da tuberi, amano il pieno sole, necessitano di annaffiature regolari e temono il gelo, richiedendo la rimozione dei tuberi in inverno.
Eremophila nivea è un arbusto ornamentale originario dell’Australia, particolarmente apprezzato per il suo fogliame argentato e vellutato e per i suoi delicati fiori di colore viola. Cresce bene in climi caldi e secchi ed è molto resistente alla siccità. Predilige posizioni soleggiate e terreni ben drenati. Grazie al suo aspetto elegante e alla sua resistenza, viene spesso utilizzata nei giardini mediterranei e nei paesaggi ornamentali.
Citrus australasica (caviale di limone)
Il citrus australasica, conosciuto anche come caviale di limone o finger lime, è un agrume originario delle foreste subtropicali dell’Australia. Il suo frutto ha una forma allungata e al suo interno contiene piccole sfere succose simili a caviale, molto apprezzate nella cucina gourmet per il loro sapore fresco e agrumato. La pianta cresce come un piccolo arbusto o alberello e richiede ambienti soleggiati, terreno ben drenato e irrigazioni moderate.
Peperoncino del Bhutan
Il peperoncino del Bhutan è una varietà di peperoncino originaria delle regioni montuose dell’Himalaya. È noto per il suo sapore molto intenso e per il livello elevato di piccantezza. Questa pianta
cresce bene in ambienti caldi e soleggiati e necessita di un terreno fertile e ben drenato. Oltre all’uso culinario, è apprezzata anche come pianta ornamentale grazie ai suoi frutti colorati.
Yuzu
Lo yuzu è un agrume originario dell’Asia orientale, in particolare di Cina, Corea e Giappone. Il frutto ricorda un piccolo limone o mandarino e possiede un aroma molto intenso e profumato. È molto utilizzato nella cucina giapponese per la preparazione di salse, bevande e dolci. La pianta cresce come un piccolo albero e predilige posizioni soleggiate, terreno ben drenato e climi temperati.
Passiflora (pianta del passion fruit)
La passiflora, conosciuta anche come pianta del passion fruit o frutto della passione, è una pianta rampicante originaria delle regioni tropicali dell’America meridionale. È famosa per i suoi fiori molto particolari e decorativi e per i suoi frutti commestibili dal sapore dolce e aromatico. Cresce rapidamente e viene spesso utilizzata per coprire pergolati e recinzioni. Predilige ambienti soleggiati e terreni ben drenati.
Camellia fraterna
La camellia fraterna è una specie di camelia originaria della Cina, caratterizzata da piccoli fiori bianchi molto eleganti e profumati. Appartiene alla famiglia delle Theaceae ed è apprezzata come pianta ornamentale nei giardini e nei parchi. Predilige terreni acidi, ricchi di sostanza organica e ambienti freschi e leggermente ombreggiati. Fiorisce generalmente tra l’inverno e l’inizio della primavera.
Anemone blu
L’anemone blu è una pianta erbacea ornamentale molto apprezzata per i suoi fiori delicati di colore blu intenso. Originaria delle regioni temperate dell’Europa e dell’Asia, viene coltivata sia nei giardini sia in vaso per il suo valore decorativo. Fiorisce generalmente in primavera e predilige posizioni luminose e terreni ben drenati.
Alcea (malvone)
L’alcea, conosciuta anche come malvone o malvarosa, è una pianta erbacea ornamentale originaria dell’Asia e dell’Europa orientale. È caratterizzata da lunghi steli fioriti che possono raggiungere anche due metri di altezza e da grandi fiori colorati. Viene spesso utilizzata nei giardini rustici e nei bordi delle aiuole per il suo aspetto scenografico. Predilige ambienti soleggiati e terreni fertili e ben drenati.
Dracunculus
Il dracunculus, noto anche come “giglio voodoo” o “fiore del drago”, è una pianta bulbosa originaria dell’area mediterranea. È famosa per il suo fiore molto particolare, di grandi dimensioni e di colore scuro, che emana un odore intenso utile ad attirare gli insetti impollinatori. Cresce bene in terreni drenanti e in posizioni soleggiate o leggermente ombreggiate.
Scadoxus multiflorus
Lo scadoxus multiflorus è una pianta bulbosa originaria dell’Africa tropicale. È conosciuta per le sue spettacolari infiorescenze sferiche di colore rosso-arancio formate da numerosi piccoli fiori. Viene coltivata come pianta ornamentale in giardini e serre per il suo grande impatto estetico. Predilige ambienti luminosi, temperature miti e terreni ben drenati.
Azalea viola “Ostalett”
L’azalea viola “Ostalett” è una varietà ornamentale appartenente alla famiglia dei rododendri, apprezzata per i suoi fiori intensi di colore viola e per la sua
fioritura primaverile molto decorativa. Originaria delle regioni asiatiche, in particolare di Cina e Giappone, l’azalea è molto diffusa nei giardini e nei balconi europei. Predilige terreni acidi, ricchi di sostanza organica e ben drenati, e cresce meglio in posizioni di mezz’ombra. Grazie alla sua fioritura abbondante è una delle piante più utilizzate per decorare giardini e spazi verdi.
Per gli appassionati di cucina a Raggio Emilia in Fiore sarà possibile trovare tutto l’occorrente per trasformare la propria casa in un goloso orto, da cui attingere per arricchire pranzi e cene grazie alle tante erbe aromatiche da utilizzare in cucina per preparare gustosi piatti. Dal rosmarino al basilico, dal timo al coriandolo, passando per la salvia, la santoreggia e le tantissime varietà di menta, pomodori, fragole e tante tipologie di peperoncini in vari livelli di piccantezza e tantissime varietà di Menta.
Ma anche qualcosa di insolito come l’erba oliva, che profuma di olive taggiasche o il WASABI: pianta erbacea perenne originaria del Giappone, dove cresce spontanea sulle montagne in prossimità di fiumi. È proprio dal rizoma di questa pianta che viene ricavata la famosa pasta piccante di colore verde detta wasabi, utilizzata nella cucina giapponese e largamente apprezzata nel mondo.
Presenti anche aceri e piante di agrumi come limoni, arance, olivi e piante da fiore mediterranee.
Infine Reggio Emilia in Fiore ospiterà vari produttori di piante grasse, succulenti, cactacee che proporranno tantissime varietà e misure, in grado di soddisfare le richieste dei collezionisti e uno stand di grandi dimensioni con tantissimi Bulbi anche rari come quelle dei Fiori di Fuoco, Gigli Giapponesi e piante attira farfalle e api: l’Isoppo o il sedum.
La manifestazione comprende come ogni anno anche selezionatissimi stand di artigianato a tema, terriccio di humos di lombrico per piante, arredi e decorazioni in ferro, terracotta e bijoux e una gustosa passeggiata tra le delizie delle nostre regioni italiane con stand gastronomici: formaggi di capra con alta via, prodotti senza glutine, prodotti alle erbe, del trentino Alto Adige di Weger, la focaccia vera genovese di Maninfarina, la Casa del formaggio di Fossa, Modena brewer con birra artigianale e prodotti a base di tartufo della provincia di Chieti.





