Spaccio delle Carceri | Modena Industria
Ultimo aggiornamento:  7 gennaio 2018 11:49

Spaccio delle Carceri

Cocktail di qualità, cucina gourmet che strizza l’occhio all’Emilia e grande attenzione per il cliente

Un locale industrial metropolitano, che si potrebbe vedere a Londra o a New York, ma con un taglio più caldo e domestico e mobili vintage italiani che ricordano l’Emilia di una volta: tutto questo è Lo Spaccio delle Carceri.

In origine il locale era un vero e proprio emporio delle prigioni modenesi, tanto che sul logo compare una lima, quella per segare le sbarre. Matteo De Pietri, modenese e già fondatore del Caffè Concerto in piazza Grande, continuava a chiedersi: “In quale posto vorrei andare a bere qualcosa dopo una giornata di duro lavoro?”, così nel 2015 ha dato vita a questo nuovo progetto.

Il concept è chiaro: un cockatil bar di tendenza dove si possono gustare ottimi piatti gourmet, frequentato da una clientela giovane e stilosa che, soprattutto il mercoledì e il venerdì, affolla il locale in centro storico.

La sfida – racconta il titolare – è stata di alzare l’asticella della qualità di ingredienti e preparazioni rispetto all’offerta mainstream di altri cocktail bar. Un perfetto connubio tra spettacolarizzazione delle presentazioni e sostanza, tra virtuosismo e improvvisazioni.”

Il locale infatti trasforma continuamente i connotati, rivoluzionando non solo il menù dei cocktail ma ritoccando anche gli allestimenti secondo tematiche ogni volta diverse. C’è una grande attenzione anche alla formazione dei bar tender.

Una fase determinate del lavoro è lo studio in équipe – continua De Pietri – che prevede test e degustazioni interne. Puntiamo sulla qualità della materia di partenza, frutta, infusi, macerazioni e diamo molta attenzione ai dettagli, come il ghiaccio, che è intero a cubetti, ottenuto da acqua osmotizzata. Anche l’interazione con il cliente è molto importante; chi entra può farsi consigliare e siamo molto attenti ad ogni esigenza e necessità”.

Lo Spaccio delle Carceri apre per il pranzo, fino alla pausa pomeridiana proseguendo poi per l’aperitivo, cena e dopo cena. La cucina, a vista sulla sala, è la colonna portante degli aperitivi e dei cocktail che vengono proposti in accompagnamento da finger food originali. Per chi vuole mangiare ci sono gli hamburger di chianina o mora romagnola, costine short ribs, veggy dish, bagel e altri piatti unici spettacolari ed abbondanti. Ma siamo in Emilia e accompagnati da pane fatto in casa i taglieri di salumi saltano sempre fuori…