Trarre stimoli dai problemi | Modena Industria
Ultimo aggiornamento:  25 maggio 2018 12:32

Trarre stimoli dai problemi

L’azienda di San Felice è pronta a trasferirsi nel nuovo stabilimento dopo aver superato i problemi dovuti al terremoto e con cospicui e costanti aumenti di fatturato

Meta torna a casa. Dopo sei anni passati lontano da San Felice, l’azienda è pronta a traslocare nel nuovo capannone che è sorto dove il 29 maggio 2012 avvenne la tragedia del terremoto che costrinse Paolo Preti, uno dei soci fondatori, e tutti i dipendenti a trovare altri spazi per poter continuare l’attività e soprattutto a mettere sul tavolo tanto coraggio e intraprendenza per portare l’azienda addirittura a crescere negli anni. Nata nel ’96 dalla volontà di quattro soci, Meta ha seguito uno sviluppo costante in questi 22 anni di vita. Nonostante la battuta d’arresto dovuta alla crisi che aveva fatto perdere all’azienda il 52% del fatturato, l’azienda è riuscita a rilanciarsi recuperando in fretta e arrivando a fatturare due milioni e mezzo nel 2011. Poi ancora una difficoltà per Paolo Preti e i soci che hanno subito nel 2012 un nuovo calo del 17% nell’anno del terremoto. Già dal 2013, però, Meta ha ripreso la crescita che aveva interrotto raggiungendo un fatturando di quasi tre milioni. Nel luglio del 2015 una nuova svolta, questa volta in positivo, con l’acquisto di una piccola azienda di San Felice dove ancora è collocata una sede operativa. “Questa operazione ci ha permesso di aumentare il fatturato del 30% nel 2016 – ha spiegato il Signor Preti -, poi nel 2017 siamo riusciti a passare i quattro milioni di fatturato e per il 2018 ci siamo dati l’obiettivo di crescere ancora del 6%”. Una grande prova di forza di volontà quella di tutti coloro che lavorano in Meta per superare le difficoltà derivate dal terremoto sia a livello umano che economico: “Abbiamo avuto intorno ai sette milioni di danni tra locali, macchinari e tutto il resto, quindi abbiamo dovuto preparare l’azienda a sopportare i notevoli investimenti e ci siamo strutturati per farlo – ha continuato Paolo Preti -. Anche grazie alla vicinanza delle famiglie ci siamo fatti forza a vicenda e siamo riusciti a superare le grandi difficoltà”. Trarre stimoli dai problemi restituisce sempre buoni risultati, tanto che ora alcune realtà scelgono Meta per la forza e la tempra dimostrata nell’uscire dalle difficoltà. “Abbiamo sempre avuto in mente l’idea di una crescita costante – racconta l’Amministratore Preti – e la stavamo programmando, poi è arrivato il terremoto che ha aumentato la nostra determinazione. Un nuovo cliente francese ci ha espressamente confessato di aver scelto noi principalmente perché se siamo sopravvissuti a un terremoto significa che abbiamo una buona tempra”. Meta è un’azienda che si occupa di lavorazioni meccaniche in conto terzi. Effettua torniture e lavori di precisione di piccole e grandi dimensioni sempre controllato da un sistema informatico che fin dal primo approccio con il cliente segue il processo di lavorazione portando i risultati ad essere, oltre che accurati, puntuali e corrispondenti alle esigenze del committente. Si tratta di software bi e tridimensionali, cad-cam che non lasciano margine di errore una volta impostati sulla lavorazione e, soprattutto, sulla richiesta specifica del cliente. “Partiamo dal disegno del cliente – spiega meglio Preti -, gli diamo un codice e da lì impostiamo la distinta base e i cicli di lavoro; in questo modo possiamo fare il preventivo in modo scientifico. Se il cliente accetta si parte con la produzione. Avendo una gestione molto puntuale siamo molto precisi nelle consegne; inoltre, grazie all’informatica, il lavoro è costantemente tracciato e questo aumenta l’affidabilità”. Le attività principali sono quelle di fresatura CNC, eseguita con cinque macchine orizzontali e cinque verticali – due delle quali permettono lavorazioni molto complesse -, e tornitura, effettuata da 20 torni a CNC che permettono grande flessibilità nelle lavorazioni. Il parco macchine sarà ampliato nel nuovo capannone che sarà di 3500 metri quadri e avrà più del doppio degli spazi rispetto al precedente e riunirà tutte le sedi operative. Non solo la parte meccanica sarà implementata, ma anche i dipendenti saranno potenziati con quattro o cinque nuove assunzioni per poter gestire al meglio la crescita generale dell’azienda. Le figure cercate sono principalmente giovani periti meccanici con ottime conoscenze informatiche essendo il settore altamente tecnologico. Meta è un’azienda certificata da TÜV SÜD, motivo di orgoglio per la qualità del lavoro svolto. Il mercato principale dell’azienda si sviluppa nel Nord Italia e all’estero specialmente in America, Germania e Francia.

Gaia Ferri