Ultimo aggiornamento:  7 novembre 2017 6:18

Quando i magazzini si adattano

Specializzata nella commercializzazione di magazzini verticali adattabili alle esigenze e agli spazi delle aziende

Al passo con i tempi e in grado di fornire agli utenti la possibilità di aumentare la velocità e la precisione della propria “catena produttiva”: questa è la Incaricotech, azienda di Campogalliano che da anni è la principale importatrice di magazzini verticali dalla tedesca Hänel, ideatrice, nei primi anni ’90, del complesso ed efficiente sistema di navette automatizzate che conta tre diversi stabilimenti produttivi con sede in Germania e Svizzera. Dal 2010, poi, Incaricotech è divenuta l’importatore esclusivo di Hänel e da quel momento si sono verificati incrementi costanti non solo di impianti installati, ma anche di fatturato che, se nel 2016 è stato di cinque milioni di euro, nel 2017, da previsione, dovrebbe avere un ulteriore incremento del 20%. Il settore e lo sviluppo della tecnologia applicata ai magazzini verticali permette di ampliare costantemente gli ambiti di utilizzo e, come spesso accade, i clienti che iniziano ad avvalersi di un prodotto dotato di alcune caratteristiche, allargano poi la propria dotazione con macchinari dello stesso tipo o con caratteristiche diverse da utilizzare in altre fasi del lavoro per completare la propria catena di distribuzione. “I magazzini sono dotati di un proprio software – spiega l’Amministratore Delegato Loris Gasparini – e di un sistema integrato con il Warehouse Management Software aziendale: grazie alla combinazione di queste tecnologie è possibile fare ricorso alle tecniche del pick to light e del put to light per soddisfare contemporaneamente una quantità maggiore di ordini”. A convincere i fruitori, è anche la possibilità di adattare i magazzini alle proprie esigenze e ai propri spazi; infatti, una macchina può variare dai 2,5 ai 30 metri di altezza, con un passo di 7-8 cm tra un piano traslato e l’altro. Una caratteristica che ha reso quasi indispensabile il prodotto offerto dalla Incaricotech nel settore farmaceutico è la possibilità di avere la temperatura controllata, precisamente dai 2 agli 8 gradi, come imposto dalle Good Manufacturing Practices disposte dall’Unione Europea. In questo modo viene applicato nel migliore dei modi il principio “merce all’uomo” anche nella catena di distribuzione di questo settore delicato che deve sottostare a standard particolari di qualità e controllo. Ma come funziona, esattamente, un Lean Lift, o magazzino verticale automatico? Lo racconta Loris Gasparini: “La navetta che si trova all’interno ha quattro punti di sollevamento che ne permettono il movimento grazie a catene azionate da un motore elettrico che può essere interfacciato con il Warehouse Management Software dell’impresa e può raggiungere la velocità di 2,3 metri al secondo”. Precisione, velocità e flessibilità sono quindi i fattori che rendono i magazzini così efficienti nel settore della distribuzione. Tra i modelli proposti, uno dei più complessi e utile quando la quantità di merce è piuttosto elevata, è il magazzino Multispace che ha al suo interno solo una navetta, ma più elaborata e in grado di spostarsi tra più colonne. In ogni modello, la merce selezionata e trasportata dalla navetta all’addetto, viene proposta per il prelevamento al miglior livello ergonomico possibile. Oltre al settore farmaceutico, che passa dai laboratori farmaceutici, ai centri distributivi fino alle stesse farmacie, sono tantissimi gli ambiti di utilizzo dei magazzini verticali, come spiega l’Amministratore Delegato: “Tra gli altri, abbiamo creato un’ottima sinergia con la filiale italiana della AirTAC (azienda taiwanese, leader tra i produttori professionali di apparecchiature pneumatiche, ndr) e con la ATC Italia”. Quest’ultima distribuisce in Europa componenti pneumatici che partono dalla sede di Cassano Magnago, dove lavorano cinquanta addetti. In questo caso, l’azienda si è dotata di cinque magazzini verticali e dieci postazioni pick to light, “batteria” che sarà gradualmente ampliata con l’aumento della produzione che, ad oggi, dopo il passaggio dal lavoro completamente manuale a quello dei magazzini, ha avuto un incremento del 40%. Nel futuro della Incaricotech non può mancare la novità e l’evoluzione delle tecnologie che devono, necessariamente, stare al passo con le esigenze delle aziende e dei clienti che diventano ogni giorno sempre più esigenti e dinamici. La Incaricotech coinvolge complessivamente dieci tecnici per i Service, oltre a cinque area manager supportati dal Direttore Commerciale e da una ventina di agenti e segnalatori su tutto il territorio Nazionale.

Gaia Ferri