Parmigiano Reggiano, alla Milano Design Week 2026 un’esperienza tra design, suono e alta cucina
Il Milano Design Week 2026 accende i riflettori sul Parmigiano Reggiano, protagonista di un articolato programma che intreccia tradizione casearia e linguaggi contemporanei. Dal 20 al 30 aprile, la Dop si racconta attraverso installazioni, mostre ed esperienze gastronomiche, trasformandosi in simbolo del lifestyle italiano.
Cuore dell’iniziativa è “I suoni della materia”, installazione immersiva ospitata nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano, all’interno della mostra-evento INTERNI MATERIAE. Firmata da Paola Navone e Cristina Pettenuzzo con il contributo di Studio Azzurro, l’opera trasforma il processo produttivo del formaggio in un’esperienza sonora interattiva: i visitatori, attraverso i propri gesti, attivano una composizione che fonde suoni naturali e musica, evocando il lavoro corale della filiera.
A pochi passi, l’Edicolina Milano ospita “Nuove forme di grandezza” (20-26 aprile), mostra che reinterpreta in chiave design gli strumenti tradizionali della produzione: dallo “spino” trasformato in oggetto d’arredo al martelletto che diventa elemento domestico. Lo spazio sarà animato da incontri e degustazioni, tra cui aperitivi in pairing con Gin Mare e menu d’autore firmati dallo chef Domenico Stile e dal pastry chef Fabrizio Fiorani.
L’iniziativa conferma il Parmigiano Reggiano come icona culturale oltre che gastronomica. «È un simbolo di territorio e creatività capace di dialogare con il presente», ha sottolineato il presidente del Consorzio Nicola Bertinelli, evidenziando la volontà di raccontare la Dop attraverso nuovi linguaggi capaci di coinvolgere tutti i sensi.





