Dignità e inclusione: la cooperazione sociale genera oltre 3 milioni di euro di risparmi per la PA modenese
A Modena la prima tappa degli “ecoBI DAYS”. I dati della ricerca VALORIS dell’Università di Brescia certificano l’impatto economico e sociale dei servizi di cura e igiene urbana sul territorio. 
Rendere visibile il valore quotidiano di chi si prende cura degli spazi pubblici, dell’igiene urbana e del verde cittadino, offrendo al contempo una seconda opportunità e un reale inserimento lavorativo alle persone fragili. È questo l’obiettivo degli “ecoBI DAYS”, l’iniziativa promossa dal Consorzio ecoBI che fa la sua prima tappa a Modena, in Piazza Mazzini, dove la mostra-installazione sarà visitabile fino al 7 ottobre.
L’evento punta i riflettori su settori essenziali ma spesso dati per scontati — dalle pulizie civili ai servizi cimiteriali — mettendo al centro le storie di chi lavora dietro le quinte del decoro urbano e il beneficio concreto generato per l’intera collettività.
I numeri dell’impatto a Modena: oltre 700 inserimenti lavorativi
Dietro l’erogazione dei servizi quotidiani c’è un modello d’integrazione concreto. Sul solo territorio provinciale modenese, la rete del Consorzio ecoBI si avvale del lavoro di una vasta galassia di cooperative sociali (tra cui Aliante, Alecrim Work, Albatros, La solidale, Rip-Arte, La Lumaca, La Zerla, Onlus Libellula, Uscita di sicurezza, Nazareno Work, Il Mantello, Onyvà, Coopernico), registrando oltre 700 inserimenti lavorativi totali.
Un’integrazione stabile, come dimostrano le forme contrattuali adottate:
88,56% dei lavoratori è assunto con contratto di lavoro dipendente;
11,44% è inserito tramite tirocini formativi.
La composizione dei lavoratori inseriti rispecchia appieno la spiccata vocazione sociale del progetto:
73,59% persone con disabilità;
11,02% persone con problemi di dipendenza;
8,19% persone in condizioni di generico disagio sociale;
4,66% persone con disagio psichico;
2,54% persone ammesse a misure alternative al carcere.
Il risparmio economico generato per la Pubblica Amministrazione
Oltre a restituire dignità e riscatto sociale a fasce di popolazione fragili, l’attività di ecoBI genera un solido e quantificabile risparmio economico diretto per i bilanci della Pubblica Amministrazione. A
certificare il valore economico dell’inclusione è la ricerca VALORIS, condotta dal Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi di Brescia: In ambito locale (Modena): Nel corso del solo 2024, l’attività del Consorzio sul territorio modenese ha generato un valore economico per la Pubblica Amministrazione pari a 3.001.005,11 euro.
Su scala sistemica: Lo studio, che ha preso in esame 19 cooperative del Consorzio e 1.316 persone con svantaggio inserite al lavoro, ha rilevato 12,34 milioni di euro di benefici per i bilanci pubblici a fronte di 5,4 milioni di costi. Un risparmio netto per la PA di 6,95 milioni di euro, equivalente a un valore generato medio di 5.280 euro all’anno per ciascuna persona inserita (con l’87% di essi contrattualizzato come dipendente).
«Un valore sociale, economico e collettivo» 
“Nelle cooperative sociali siamo abituati a vedere ogni giorno i cambiamenti che il lavoro produce nelle persone, ma volevamo capire quale fosse anche il suo impatto concreto per la comunità. I dati ci hanno restituito una risposta chiara: l’inclusione lavorativa genera valore sociale, economico e collettivo” , ha spiegato Daniele Bergamini, presidente del Consorzio ecoBI (realtà che racchiude 25 cooperative di tipo B e che nel 2024 ha superato i 63 milioni di euro di valore della produzione, in crescita del +12%).
Anche il Comune di Modena, per voce dell’Assessore all’Ambiente Vittorio Molinari, ha espresso sostegno all’iniziativa, confermando l’intenzione di avviare nelle prossime settimane un confronto stabile con le imprese sociali per favorire un processo virtuoso di miglioramento continuo dei servizi.
L’appuntamento modenese fa parte di un tour itinerante: dopo la tappa in Piazza Mazzini a Modena fino al 7 ottobre, gli “ecoBI DAYS” si sposteranno a Ferrara (dal 10 al 14 ottobre) e a Bologna (dal 17 al 21 ottobre).





