Ultimo aggiornamento:  30 Gennaio 2025 12:31

Confesercenti Modena: “Con l’AI, sfide e opportunità per le PMI”

La PMI e le nuove sfide che si profilano a partire dall’Intelligenza Artificiale. Tema sempre più cruciale e ‘sentito’ dalle realtà imprenditoriali piccole, piccolissime e medie per le opportunità che può e potrebbe generare.  E’ quello su cui ha voluto focalizzare l’attenzione l’Assemblea annuale di Confesercenti Modena. Momento che, oltre alla dirigenza dell’Associazione imprenditoriale e di numerosi associati ha visto la partecipazione anche del Sindaco di Modena Massimo Mezzetti

L’incontro ha messo in luce le sfide e le opportunità che l’intelligenza artificiale può offrire grazie all’intervento di un ospite autorevole come il Prof. Paolo Benanti, Presidente della Commissione AI per l’informazione e unico membro italiano del Comitato sull’AI delle Nazioni Unite, che ha analizzato come l’AI stia trasformando la nostra società e la necessità di non perdere di vista la dimensione umana ed etica, pur cogliendone le opportunità. E delle opportunità per le imprese, anche piccole e piccolissime, che offre l’intelligenza artificiale generativa ha parlato il dott. Gabriele Galli, Corporate Sales Specialist di Microsoft, che ha illustrato le soluzioni tecnologiche già disponibili per le PMI e come la loro adozione possa migliorarne la competitività. 

L’Assemblea è stata introdotta dal Presidente Provinciale Confesercenti Modena Mauro Rossi che ha affermato: “Negli ultimi anni l’IA è diventata rapidamente il focus di dibattiti nazionali e internazionali, conquistando l’attenzione di noi tutti, spesso solo parzialmente consapevoli della portata di rischi e benefici che questa innovazione tecnologica può determinare. Occorre poi calare questi temi in ambito associativo, per le piccole e medie imprese, perché non possiamo rischiare che l’accelerazione tecnologica le lasci ai margini.”

Gli interventi sono stati coordinati dal Direttore Provinciale Confesercenti Modena Marvj Rosselli che ha aggiunto: “I potenziali rischi sociali, economici e ambientali di queste tecnologie impongono sicuramente l’adozione di regole etiche e normative, di cui l’AI Act Europeo e la recente legge italiana sulla Cybersicurezza sono primi esempi. Come Associazione, coniugare un corretto utilizzo di questo potente driver competitivo con l’intelligenza imprenditoriale, tutta umana, dei nostri imprenditori è la sfida che vorremmo vincere.”