Ultimo aggiornamento:  30 Gennaio 2025 5:01

ASSOCIAZIONI – Studio Lapam: “L’export di Modena e Reggio Emilia verso gli USA”

Nel giorno dell’“Inauguration Day”, la cerimonia di insediamento di Donald Trump come 47° Presidente degli Stati Uniti – c’è forte attesa rispetto a quanto verrà eventualmente deciso in tema di dazi – l’ufficio studi di Lapam Confartigianato ha analizzato quanto le imprese delle province di Modena e Reggio Emilia lavorino con gli Stati Uniti d’America

Rapporto Modena – Stati Uniti

Come emerge dall’indagine, con oltre 3 miliardi di euro, Modena è la terza provincia italiana per valore delle esportazioni, pari all’11,9% del valore aggiunto provinciale. Le esportazioni manifatturiere verso gli Stati Uniti a Modena aumentano del 7,9%. Per Modena gli Stati Uniti sono il primo partner commerciale, verso cui viene esportato il 17,5% del totale export, quota superiore alla media regionale. Il 55,7% delle vendite modenesi sul mercato statunitense si concentrano nel settore degli Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi, settore in crescita del 13,1%. 

Export Reggio Emilia – Stati Uniti

Tra le province italiane con un’esposizione più che doppia rispetto alla media nazionale c’è Reggio Emilia, al 12° posto, con un valore di export pari all’8,7% del valore aggiunto provinciale. Le esportazioni manifatturiere verso gli Stati Uniti a Reggio Emilia valgono 1,6 miliardi di euro e aumentano dell’1%. Gli Stati Uniti sono il terzo partner commerciale della provincia di Reggio Emilia dopo Germania e Francia. Come si evince dall’analisi dell’ufficio studi Lapam Confartigianato, gli USA assorbono oltre un terzo delle esportazioni manifatturiere reggiane (precisamente il 37,6%). Quasi due terzi delle vendite reggiane verso gli Stati Uniti (esattamente il 59,8%) si concentrano nel settore dei Macchinari e apparecchiature n.c.a. (che includono ad esempio linee di produzione industriali, gru, escavatrici, bilance, pompe, compressori etc…), in crescita del 1,1%.

Riguardo quanto emerso dallo studio, il Segretario Generale dell’associazione Carlo Alberto Rossi ha così commentato: “Gli Stati Uniti sono un mercato importante per le realtà imprenditoriali della nostra provincia. I prodotti di eccellenza realizzati dalle nostre piccole e medie imprese sono molto apprezzati nel territorio americano, tanto che l’export verso il paese a stelle e strisce contribuisce a mantenere a livelli importanti l’economia del territorio. Auspichiamo che la nuova presidenza Trump sappia cogliere le opportunità e il valore delle nostre eccellenze. Questi dati mostrano come il rapporto tra il nostro territorio e gli Stati Uniti sia strategico. Gli USA riconoscono il valore dei nostri prodotti e della qualità delle nostre imprese e per noi rimangono uno dei principali mercati dove fare emergere le eccellenze. È importante dunque che venga mantenuto e preservato questo rapporto e che, se possibile, aumenti la collaborazione con uno dei principali Paesi che trainano la nostra economia territoriale e, di conseguenza, contribuiscono a favorire una diffusione del benessere sociale per tutta la comunità.

L’export dell’Emilia-Romagna verso gli Stati Uniti

A livello regionale gli Stati Uniti superano quest’anno per la prima volta la Germania e diventano così il primo mercato di destinazione delle esportazioni emiliano-romagnole: l’export verso gli USA nel 2024 (ultimi dodici mesi a settembre) vale 10,8 miliardi di euro, pari al 7,1% del valore aggiunto regionale. Questo pone la nostra regione al secondo posto per esposizione verso il mercato statunitense dopo la Toscana, con una quota ben superiore alla media nazionale (4% del valore aggiunto).