Ultimo aggiornamento:  30 novembre 2016 5:12

Ceramica italiana ancora leader

cluadio-lucchese
FLORIM

Il 2016 rappresenterà per FLORIM una ulteriore espansione rispetto all’ottimo andamento del 2015. Dal Bilancio di Sostenibilità, che tratta sia aspetti finanziari sia ambientali e sociali, era emerso un aumento dei ricavi da 329 milioni  nel 2014 a 374 con un utile netto, passato da 36 a 43 milioni. La capogruppo Finfloor, di proprietà della famiglia Lucchese, detiene oltre il 90% di Florim, e, tramite questa, le controllate Maker di Mordano in Romagna, Florim Usa di Clarksville (Tennessee), oltre ai diversi uffici, centri logistici e punti vendita monomarca sparsi nel Nord e Sud America, Europa, Russia e Asia. Nel giro di 5 anni la posizione finanziaria del Gruppo è migliorata in modo impressionante, dato che l’indebitamento netto è passato dai 149 milioni del 2011 ai 27 del 2015. L’azienda, che è giunta al 54esimo anno dalla fondazione, occupa 1300 dipendenti nel mondo (quasi 1.000 in Italia) con una produzione di 25 milioni di metri quadrati.

ATTENZIONE AI MERCATI E ALL’INNOVAZIONE DI PRODOTTO
I prodotti sono in possesso certificazioni ambientali e attenzione è posta al tema del riciclo. Tra le novità degli ultimi mesi i nuovi showroom di Milano e di New York, il rilancio del marchio CEDIT e un investimento in nuovi impianti alla Maker per la produzione delle grandi lastre ceramiche oltre all’impianto di nuove tecnologie nella filiale americana. Forte dunque il focus posto alla sostenibilità ambiente, tramite l’uso del fotovoltaico per la produzione elettrica, che ha consentito il risparmio di 1487 tonnellate di Co2 nel 2015, l’uso dei led negli stabilimenti e l’installazione di formi a basso consumo (il quarto in arrivo alla Maker).
L’OFFERTA DI PRODOTTI PRESENTATA AL CERSAIE
Novità assoluta  il lancio del nuovo brand FLORIMstone, che sintetizza le potenzialità applicative e la versatilità del prodotto ceramico aprendo nuove possibilità creative per i progettisti e gli operatori dell’arredo. Disponibile in tre differenti formati (6, 12 e 20mm), il marchio testimonia i costanti investimenti aziendali in ricerca e innovazione, con soluzioni dedicate ad ambiti diversi dalla distribuzione tradizionale. Con FLORIMstone il concept delle grandi lastre si evolve abbinandosi per la prima volta a una molteplicità di spessori.
Dopo l’anteprima di lancio avvenuta lo scorso aprile in occasione della kermesse Milano Design Week, il marchio CEDIT – Ceramiche d’Italia prosegue il suo importante ritorno sulla scena internazionale. Il nuovo corso è stato accolto positivamente anche dalla critica di settore, tanto che la scorsa primavera CEDIT ha ottenuto il prestigioso riconoscimento NYCxDESIGN Award Design  ed è stato eletto finalista per il premio Hospitality Design awards. Le ultime collezioni dei diversi brand del Gruppo (Floor Gres, Rex, Cerim, Casa dolce casa e Casamood) sono state valorizzate attraverso l’interpretazione cromatica, finiture e texture innovative. G.P.


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