Ultimo aggiornamento:  10 Aprile 2026 2:02

È Primavera con Carpinfiore

Oltre 30mila mq di centro storico trasformati in un giardino a cielo aperto, con alcuni tra i migliori floricoltori italiani e un’edizione ricca di novità, eventi gratuiti e piante da collezione. Un percorso di oltre un chilometro tra spazi espositivi e bellezze architettoniche. Oltre 160 espositori selezionati da tutta Italia. Prevista un’affluenza di oltre 30.000 visitatori.

Sabato 11 e domenica 12 aprile, il centro storico di Carpi si trasformerà in un giardino a cielo aperto con Carpinfiore, la manifestazione più attesa e amata dal pubblico. Un’edizione ricca di espositori, tra cui alcuni dei più rinomati floricoltori a livello nazionale.

Organizzata da Piazze in Fiore con il patrocinio del Comune di Carpi, il patrocinio delle associazioni imprenditoriali, gli sponsor AIMAG e Geoverde e i supporter di marketing per la promozione territoriale Ascom-Confcommercio e CNA, l’evento si conferma tra le principali mostre florovivaistiche d’Italia, occupando oltre 30.000 mq di superficie espositiva. Un percorso suggestivo, che attraverserà tre piazze, un parco, due vie e due corsi: da Piazza Martiri a Corso Alberto Pio, fino a Piazza Garibaldi e quindi Corso Roma, Via Matteotti, Via Mazzini, Piazzale Re Astolfo e i Giardini del Teatro.

Carpinfiore si conferma emblema della primavera carpigiana 2026 con un’edizione che segna un deciso salto di qualità, sia per contenuti che per ampiezza.

La novità più rilevante riguarda direttamente il cuore della manifestazione: le piante. Per la prima volta, a Carpi saranno presentate varietà inedite a livello nazionale, insieme a rarità botaniche e piante da collezione difficilmente reperibili altrove. Un elemento che posiziona Carpinfiore su un livello superiore nel panorama delle mostre mercato italiane.

Cresce in modo significativo anche il numero dei floricoltori presenti. Accanto agli espositori storici, si aggiungono nuovi vivaisti provenienti dall’Umbria, Toscana e Lombardia, ampliando ulteriormente la qualità e la profondità dell’offerta. Il risultato è una manifestazione capace di proporre un assortimento completo, che spazia dalle produzioni più classiche alle specie più ricercate.

Accanto alla parte espositiva, debutta un’importante novità: un programma di attività completamente gratuite pensato per coinvolgere un pubblico ancora più ampio e quindi per bambini e non. In Piazza Garibaldi prenderanno vita laboratori didattici, letture per bambini e incontri tematici, tra cui un appuntamento dedicato al mondo dei profumi.

Ma Carpinfioriore è anche, e soprattutto, una manifestazione che si vive camminando. Il centro storico di Carpi sarà interamente coinvolto, con un percorso, trasformando la città in un grande giardino a cielo aperto. Un’occasione ideale per trascorrere un intero weekend tra piante, fiori, shopping e convivialità, grazie anche all’apertura dei negozi del centro.

Nonostante le numerose edizioni già alle spalle, Carpinfiore continua a crescere. E lo fa grazie a un lavoro costante degli organizzatori che negli anni ha permesso alla manifestazione di consolidarsi come uno degli appuntamenti più interessanti per gli appassionati del verde.

Tra i protagonisti di questa edizione spiccano le rose presentate da uno dei produttori italiani più importanti a livello nazionale, dalle varietà più rare e pregiate prodotte e selezionate da un rinomato vivaio toscano: ibride profumate, rampicanti, antiche e a cespuglio. Ma la scelta sarà vastissima e capace di affascinare ogni appassionato di giardinaggio e verde: dalle piante perenni ai rampicanti, passando per le fioriture stagionali e le aromatiche, dalle più tradizionali alle specie più insolite, così come le sempreverdi, le esotiche e persino piante carnivore e acquatiche. Largo spazio anche alle proposte da interno come bonsai, kokedama e alle piante ornamentali e da frutto, ideali per abbellire terrazzi e giardini.

Un format, quello di Carpinfiore, ideato da Paolo Storchi, organizzatore di eventi ed editore, che nel 1991 realizzava la prima mostra mercato di piante e fiori nel centro della Città dei Pio, prendendo spunto dallo storico mercato di frutta e verdura di Piazza Garibaldi. Allora era proprio questo il baricentro della manifestazione: negli anni, dopo le riqualificazioni, si è allargata a tutto il centro storico, moderno cuore pulsante della città Carpi.

I floricoltori presenti, tutti produttori diretti, offriranno ai visitatori l’opportunità di acquistare fiori e piante senza intermediari e a prezzi vantaggiosi. Ma non solo: saranno a disposizione per condividere consigli preziosi sulla cura e la coltivazione, aiutando anche i meno esperti a far crescere al meglio il proprio angolo verde. Perché non serve essere esperti giardinieri, basta un po’ di curiosità e amore per la natura!

CARPINFIORE TRA PARTICOLARITÀ E CURIOSITÀ

Si potranno poi acquistare piante fiorite come ortensie, dipladenie oleandri, azalee e rododendri, anche di grandi dimensioni. Richiestissime, di facile coltivazione e rifiorenti per tutta la primavera e l’estate le: surfinee, le potunie, begonie e tagete. Piante bulbose come tulipani, narcisi, gigli, crocus.

Anche le orchidee da sempre amatissime saranno presenti, con tante novità anche rare: torna l’orchidea Vanda con le radici all’aria e dai colori sgargianti, oppure orchidea Gioiello, la Scarpetta di Venere, la Zygopetalo e la Epidendrum.

Tante le piante esotiche da appartamento: la Calathea, l’Alocasia, la Monstera e le Bromelie.

E ancora la yucca, bella, versatile e indistruttibile, una delle piante più diffuse in appartamento, ma anche per esterno. Originaria del centro America, della California e del Messico, in natura diventa un vero e proprio albero, mentre in casa non supera1,5-2 m di altezza. Non mancheranno poi piante dal sapore estivo come ficus, cicas, agave, aloe vera e cactus.

Dal Giappone tre particolarità: i bonsai di ogni forma e varierà, i Kokedama, particolare tipo di bonsai senza vaso, piccole creazioni verdi e sferiche utilizzati per arredare con gusto e arte gli interni e gli esterni delle abitazioni e le tillandsie dai lunghi filamenti. Sopranominate “Figlie dell’aria” perché non presentano alcun apparato radicale sotterraneo. Hanno inoltre proprietà benefiche testate da studi scientifici, purificano l’ambiente da fumo delle sigarette, inquinamento e onde elettromagnetiche.

Sarà presente anche uno dei pochissimi produttori di piante carnivore in Italia, disponibile a dare tanti consigli su come coltivare e mantenere attive queste particolari esemplari come la Sarracenia, la Dionea, la Drosera e la Nepentes.

Dalie piante perenni originarie del Messico, amate per la straordinaria varietà di forme e colori vivaci dei loro fiori, che sbocciano da luglio fino ai primi geli. Coltivate da tuberi, amano il pieno sole, necessitano di annaffiature regolari e temono il gelo, richiedendo la rimozione dei tuberi in inverno.

Eremophila nivea è un arbusto ornamentale originario dell’Australia, particolarmente apprezzato per il suo fogliame argentato e vellutato e per i suoi delicati fiori di colore viola. Cresce bene in climi caldi e secchi ed è molto resistente alla siccità. Predilige posizioni soleggiate e terreni ben drenati. Grazie al suo aspetto elegante e alla sua resistenza, viene spesso utilizzata nei giardini mediterranei e nei paesaggi ornamentali.

Citrus australasica (caviale di limone)
Il citrus australasica, conosciuto anche come caviale di limone o finger lime, è un agrume originario delle foreste subtropicali dell’Australia. Il suo frutto ha una forma allungata e al suo interno contiene piccole sfere succose simili a caviale, molto apprezzate nella cucina gourmet per il loro sapore fresco e agrumato. La pianta cresce come un piccolo arbusto o alberello e richiede ambienti soleggiati, terreno ben drenato e irrigazioni moderate.

Peperoncino del Bhutan
Il peperoncino del Bhutan è una varietà di peperoncino originaria delle regioni montuose dell’Himalaya. È noto per il suo sapore molto intenso e per il livello elevato di piccantezza. Questa pianta cresce bene in ambienti caldi e soleggiati e necessita di un terreno fertile e ben drenato. Oltre all’uso culinario, è apprezzata anche come pianta ornamentale grazie ai suoi frutti colorati.

Yuzu
Lo yuzu è un agrume originario dell’Asia orientale, in particolare di Cina, Corea e Giappone. Il frutto ricorda un piccolo limone o mandarino e possiede un aroma molto intenso e profumato. È molto utilizzato nella cucina giapponese per la preparazione di salse, bevande e dolci. La pianta cresce come un piccolo albero e predilige posizioni soleggiate, terreno ben drenato e climi temperati.

Passiflora (pianta del passion fruit)
La passiflora, conosciuta anche come pianta del passion fruit o frutto della passione, è una pianta rampicante originaria delle regioni tropicali dell’America meridionale. È famosa per i suoi fiori molto particolari e decorativi e per i suoi frutti commestibili dal sapore dolce e aromatico. Cresce rapidamente e viene spesso utilizzata per coprire pergolati e recinzioni. Predilige ambienti soleggiati e terreni ben drenati.

Camellia fraterna
La camellia fraterna è una specie di camelia originaria della Cina, caratterizzata da piccoli fiori bianchi molto eleganti e profumati. Appartiene alla famiglia delle Theaceae ed è apprezzata come pianta ornamentale nei giardini e nei parchi. Predilige terreni acidi, ricchi di sostanza organica e ambienti freschi e leggermente ombreggiati. Fiorisce generalmente tra l’inverno e l’inizio della primavera.

Anemone blu
L’anemone blu è una pianta erbacea ornamentale molto apprezzata per i suoi fiori delicati di colore blu intenso. Originaria delle regioni temperate dell’Europa e dell’Asia, viene coltivata sia nei giardini sia in vaso per il suo valore decorativo. Fiorisce generalmente in primavera e predilige posizioni luminose e terreni ben drenati.

Alcea (malvone)
L’alcea, conosciuta anche come malvone o malvarosa, è una pianta erbacea ornamentale originaria dell’Asia e dell’Europa orientale. È caratterizzata da lunghi steli fioriti che possono raggiungere anche due metri di altezza e da grandi fiori colorati. Viene spesso utilizzata nei giardini rustici e nei bordi delle aiuole per il suo aspetto scenografico. Predilige ambienti soleggiati e terreni fertili e ben drenati.

Dracunculus
Il dracunculus, noto anche come “giglio voodoo” o “fiore del drago”, è una pianta bulbosa originaria dell’area mediterranea. È famosa per il suo fiore molto particolare, di grandi dimensioni e di colore scuro, che emana un odore intenso utile ad attirare gli insetti impollinatori. Cresce bene in terreni drenanti e in posizioni soleggiate o leggermente ombreggiate.

Scadoxus multiflorus
Lo scadoxus multiflorus è una pianta bulbosa originaria dell’Africa tropicale. È conosciuta per le sue spettacolari infiorescenze sferiche di colore rosso-arancio formate da numerosi piccoli fiori. Viene coltivata come pianta ornamentale in giardini e serre per il suo grande impatto estetico. Predilige ambienti luminosi, temperature miti e terreni ben drenati.

Azalea viola “Ostalett”
L’azalea viola “Ostalett” è una varietà ornamentale appartenente alla famiglia dei rododendri, apprezzata per i suoi fiori intensi di colore viola e per la sua fioritura primaverile molto decorativa. Originaria delle regioni asiatiche, in particolare di Cina e Giappone, l’azalea è molto diffusa nei giardini e nei balconi europei. Predilige terreni acidi, ricchi di sostanza organica e ben drenati, e cresce meglio in posizioni di mezz’ombra. Grazie alla sua fioritura abbondante è una delle piante più utilizzate per decorare giardini e spazi verdi.

Per gli appassionati di cucina sarà possibile trovare tutto l’occorrente per trasformare la propria casa in un goloso orto, da cui attingere per arricchire pranzi e cene grazie alle tante erbe aromatiche da utilizzare in cucina per preparare gustosi piatti. Dal rosmarino al basilico, dal timo al coriandolo, passando per la salvia, la santoreggia e le tantissime varietà di menta, pomodori, fragole e tante tipologie di peperoncini in vari livelli di piccantezza e tantissime varietà di Menta.

Presenti anche aceri e piante di agrumi come limoni, arance, olivi e piante da fiore mediterranee.

Infine Carpinfiore ospiterà vari produttori di piante grasse, succulenti, cactacee che proporranno tantissime varietà e misure, in grado di soddisfare le richieste dei collezionisti e uno stand di grandi dimensioni con tantissimi Bulbi anche rari come quelle dei Fiori di Fuoco, Gigli Giapponesi e piante attira farfalle e api: l’Isoppo o il sedum.

I negozi saranno aperti per tutto il weekend, ristoranti e bar per aperitivi, pause pranzo e spuntini e i musei di Palazzo Pio con mostre permanenti e temporanee e i creativi di Ultra Market nella giornata di domenica con oggettistica handmade ricercata e particolare ai giardini pubblici.

La manifestazione comprende come ogni anno anche selezionatissimi stand di artigianato a tema, terriccio di humos di lombrico per piante, arredi e decorazioni in ferro, terracotta e bijoux, e una gustosa passeggiata tra le delizie delle nostre regioni italiane con stand gastronomici: la focaccia genovese tipica e il pesto, olio e taralli fatti in casa dalla Puglia, dolce e salato, i formaggi della Sardegna, pane carasau e prodotti tipici sardi, funghi e tartufi del nostro appennino e il miele a kmzero, le specialità calabresi con la nduja e i vari condimenti e il miele a km 0 di apicoltura Morlini

Un percorso di oltre un chilometro nel centro storico di Carpi, tra spazi espositivi e bellezze architettoniche. Oltre 160 espositori selezionati da tutta Italia. Prevista un’affluenza di oltre 30.000 visitatori.

Carpimfiore si sviluppa in una vasta area del centro storico di Carpi con e accompagna il visitatore lungo un percorso di oltre un km articolato e coinvolgente che attraversa strade, piazze e corsi, permettendo di scoprire passo dopo passo tutte le anime della manifestazione. È un’esperienza diffusa, che si svela camminando, tra colori, profumi e scorci architettonici di grande fascino. Per aiutare il pubblico a orientarsi e vivere al meglio l’evento, ecco una breve guida al percorso.

Corso Roma
Partendo dal lato sud del centro storico, in corrispondenza di quella che anticamente era definita “Porta Modena”, si accede alla città entrando da Corso Roma. Fin dai primi passi si viene accolti da una distesa coloratissima di piante e fiori: una vera introduzione alla manifestazione, capace di immergere subito il visitatore nell’atmosfera di Carpi in Fiore. Le esposizioni si susseguono creando un impatto visivo forte e continuo, quasi a segnare simbolicamente l’ingresso in un grande giardino urbano.

Piazza Garibaldi
Proseguendo lungo il percorso si giunge in Piazza Garibaldi, dove la presenza dei floricoltori continua ed evolve. Qui gli spazi espositivi si ampliano e si trasformano in veri e propri giardini allestiti, con composizioni curate e scenografiche. La piazza ospita anche una selezione dedicata all’alimentare, con prodotti di qualità, e una proposta di artigianato scelto, creando un equilibrio tra natura, gusto e creatività.

Corso Alberto Pio
Si entra quindi in Corso Alberto Pio, uno dei tratti più suggestivi della manifestazione. Per centinaia e centinaia di metri il corso è interamente occupato da una selezione di floricoltori provenienti da tutta Italia, che riempiono lo spazio con piante, fiori e allestimenti di grande impatto. Il visitatore viene accompagnato in una vera e propria passeggiata immersiva che conduce fino al Palazzo Comunale, cuore storico e simbolico della città.

Via Mazzini
Voltando a destra, di fianco al Palazzo Comunale, si entra in Via Mazzini. Anche qui la presenza dei floricoltori prosegue lungo tutto il tratto, garantendo una continuità visiva e tematica che rende il percorso armonioso e coinvolgente. La strada diventa così un ulteriore corridoio verde, ricco di varietà e colori.

Via Matteotti
Proseguendo verso Via Matteotti, oltre ai floricoltori si incontrano numerosi espositori di artigianato. In particolare emerge una selezione dedicata al mondo natura e benessere, con prodotti e proposte legate allo stile di vita naturale, che arricchiscono ulteriormente l’esperienza del visitatore e ampliano i contenuti della manifestazione.

Piazzale Re Astolfo
Si arriva quindi in Piazzale Re Astolfo, una piazza di grande valore storico che accoglie espositori di antiquariato, vintage e artigianato creativo. Qui il percorso assume una dimensione più ricercata, fatta di oggetti, storie e pezzi unici che raccontano tradizioni e passioni.

Giardini del Teatro
Nel parco del teatro si sviluppa un vivace mercatino di creativi, con oggetti artistici, produzioni originali e proposte vintage reinterpretate. L’atmosfera è resa ancora più dinamica dalla presenza di artisti di strada e da un chiosco con bibite, che rende questo spazio anche un luogo di sosta e socialità.

Piazza Martiri
Attraversando i giardini si arriva infine in Piazza Martiri. Nella parte rialzata della piazza sono presenti macchine e attrezzature per il giardinaggio, arredi per esterni, floricoltori, artigianato e una selezione dedicata al mondo natura e benessere. Nella parte centrale, a partire dal sabato pomeriggio, si trovano espositori di artigianato, attività e attrezzature per l’aria aperta e concessionarie di automobili. Nella giornata di domenica sono inoltre presenti espositori di trattori storici. Non mancano gli stand degli Antichi Mestieri, che propongono dimostrazioni dal vivo di lavorazioni artigianali ormai rare, offrendo al pubblico un’occasione unica per riscoprire tradizioni quasi scomparse.

Carpinfiore offre così un quadro estremamente ricco e completo, permettendo al visitatore di passeggiare attraverso tutto il centro storico, immergendosi nelle diverse proposte della manifestazione e ammirando, allo stesso tempo, le straordinarie bellezze storiche della città.

CENTRO STORICO CARPI
Ingresso libero
Orario continuato dalle 9 alle 20
Per info:
Facebook @piazzeinfiore
Instagram @piazzeinfiore
www.carpinfiore.it

CENTRO STORICO CARPI
Ingresso libero
Orario continuato dalle 9 alle 20
Per info:
Facebook @piazzeinfiore
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www.carpinfiore.it