Ultimo aggiornamento:  29 Aprile 2026 4:37

Enpaia e Granterre, la fondazione entra nel capitale del gruppo

La Fondazione Enpaia e GranTerre S.p.A. annunciano l’ingresso dell’ente previdenziale del settore agricolo nel capitale sociale del Gruppo modenese, realtà di riferimento nel comparto agroalimentare, attraverso un investimento di 10 milioni di euro, pari a circa il 2% del capitale sociale.

L’operazione avvia una collaborazione tra le due realtà con l’obiettivo di accompagnare i processi di crescita e consolidamento del comparto, valorizzando una filiera strategica per il sistema produttivo nazionale.

GranTerre, con 1,9 miliardi di euro di fatturato e oltre 3.000 addetti, rappresenta una delle principali realtà industriali italiane, con una presenza articolata lungo tutta la catena del valore. È leader nella produzione di alcune delle principali eccellenze italiane (DOP e IGP) dei salumi, dei formaggi stagionati, del burro e dei piatti pronti e titolare di marche quali Parmareggio, Parmacotto, Casa Modena, Senfter, Agriform, Teneroni e altre. Esporta in 75 Paesi nel mondo.

L’ingresso di Enpaia si inserisce in una strategia di investimento orientata all’economia reale e a iniziative in grado di coniugare stabilità e prospettive di crescita.

Per GranTerre si tratta della prima apertura del capitale sociale ad investitori istituzionali non appartenenti al sistema cooperativo ed è finalizzata a sostenere le iniziative di crescita previste dal business plan del Gruppo.

“Questa operazione è coerente con il percorso che abbiamo intrapreso negli ultimi anni, rafforzando progressivamente la presenza nell’economia reale” – ha dichiarato il Presidente di Enpaia Giorgio Piazza. “Abbiamo reso la nostra strategia più selettiva, privilegiando realtà con un profilo industriale solido e una chiara capacità di crescita. In un contesto caratterizzato da incertezza, investimenti di questo tipo contribuiscono a rafforzare la stabilità del portafoglio, mantenendo un equilibrio tra rendimento e controllo del rischio.”

“Abbiamo voluto rafforzare ulteriormente la nostra struttura patrimoniale, con un’operazione di sistema che apre per la prima volta la base sociale ad un investitore non cooperativo, per sostenere al meglio le strategie di crescita” ha dichiarato il Presidente del Gruppo GranTerre Ivano Chezzi.

“I nuovi investimenti saranno concentrati sulle principali direttrici strategiche del piano industriale e cioè l’espansione nei mercati esteri, il potenziamento dei sistemi informativi e dei processi di digitalizzazione, nonché il rafforzamento delle attività di branding e advertising” ha dichiarato l’Amministratore Delegato del Gruppo GranTerre Maurizio Moscatelli.

L’accordo riflette una visione condivisa tra Enpaia e GranTerre, orientata a sostenere lo sviluppo e la competitività del settore agroalimentare italiano.