Ultimo aggiornamento:  13 Gennaio 2026 3:23

Forze lavoro in calo a Modena: meno occupati e più inattivi nel secondo trimestre 2025

Nel secondo trimestre del 2025 il mercato del lavoro della provincia di Modena mostra segnali di rallentamento. I dati Istat sulle Forze di lavoro, elaborati dal Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena, evidenziano una diminuzione complessiva delle forze di lavoro rispetto allo stesso periodo del 2024, accompagnata da un calo degli occupati e dei disoccupati e da un deciso aumento degli inattivi.

Le forze di lavoro modenesi si attestano a 330 mila unità, in diminuzione di 14 mila persone su base annua (-4,1%). Il tasso di attività scende al 71,4%, contro il 75,5% registrato nel secondo trimestre dello scorso anno, segnalando una minore partecipazione della popolazione al mercato del lavoro.

Anche l’occupazione è in flessione: gli occupati passano da 324 mila a 317 mila unità, con una perdita di 7 mila posti di lavoro (-2,2%). Di conseguenza, il tasso di occupazione si riduce dal 70% al 68,4%. Un andamento che si pone in netta controtendenza rispetto sia alla media regionale sia a quella nazionale: in Emilia-Romagna, infatti, forze di lavoro e occupati crescono entrambe dello 0,7%, mentre a livello nazionale l’aumento è pari rispettivamente allo 0,3% e all’1,4%.

La diminuzione degli occupati a Modena non si traduce però in un aumento dei disoccupati. Al contrario, il numero delle persone in cerca di lavoro cala in modo significativo, passando da 20 mila a 14 mila unità (-30%). Il tasso di disoccupazione scende così al 4,2%, rispetto al 5,8% del secondo trimestre 2024. Un calo più marcato rispetto a quanto osservato in Emilia-Romagna (-2%) e in Italia (-13,9%).

Questo andamento suggerisce un incremento delle persone che rinunciano a cercare un’occupazione, andando ad alimentare il bacino degli inattivi, ovvero i cosiddetti “non forze di lavoro”. In provincia di Modena questa categoria raggiunge le 282 mila persone, con un aumento annuo del 6,8%, pari a 18 mila unità in più. Un fenomeno presente anche a livello regionale e nazionale, ma con intensità molto più contenute (+0,6% e +0,5%).

Dal punto di vista settoriale, l’occupazione modenese resta concentrata nei servizi, che insieme a commercio e turismo rappresentano oltre il 58,5% del totale degli occupati. In particolare, i servizi contano 116 mila addetti, mentre commercio e turismo ne impiegano circa 70 mila. L’industria occupa un terzo della forza lavoro provinciale (108 mila addetti), mentre costruzioni e agricoltura restano settori residuali con rispettivamente 17 mila e 7 mila occupati.

Il settore più dinamico è quello del commercio e turismo, che registra un incremento annuo del 18,6%. Cresce anche l’agricoltura, mentre risultano in flessione industria e servizi. L’edilizia, infine, mostra una sostanziale stabilità.

Tutte le variazioni tendenziali fanno riferimento al confronto tra la media annuale del periodo luglio 2024–giugno 2025 e quella del periodo luglio 2023–giugno 2024.

fp