Ultimo aggiornamento:  9 Marzo 2026 2:54

Hera rafforza la presenza nel trattamento dei rifiuti industriali: acquisito il controllo di SEA nelle Marche

Il Gruppo Hera consolida la propria posizione nel settore del trattamento dei rifiuti industriali con una nuova operazione strategica nel Centro Italia. Attraverso Herambiente Servizi Industriali (HASI), la multiutility ha acquisito il controllo della società marchigiana Servizi Ecologici Ambientali (SEA), che gestisce una piattaforma polifunzionale per lo stoccaggio e il trattamento di rifiuti speciali a Camerata Picena, in provincia di Ancona.

L’operazione riguarda l’acquisto del 52% del capitale di SEA detenuto dalla società Fermas, riconducibile alla famiglia Massi. Questa quota si aggiunge al 31% già acquisito da HASI nel 2021, portando così la partecipazione complessiva all’83% della società.

Nonostante il passaggio di controllo, la continuità gestionale sarà garantita: Alessandro Massi, attuale presidente e amministratore delegato di SEA, rimarrà nella compagine societaria con ruoli operativi di rilievo, insieme all’attuale management.

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L’acquisizione rientra nell’accordo quadro siglato tra le parti nel 2021 e si è concretizzata dopo l’ottenimento dell’autorizzazione al revamping completo del parco impiantistico di Camerata Picena. Il progetto punta alla creazione di un polo di eccellenza ambientale per il Centro Italia, con l’obiettivo di migliorare la gestione dei rifiuti industriali secondo i principi dell’economia circolare promossi dall’Unione Europea.

L’intervento, che prenderà il via entro il primo semestre del 2026, sarà realizzato utilizzando le migliori tecnologie disponibili (BAT) e punterà soprattutto al recupero di materia dai rifiuti industriali. L’obiettivo non è aumentare lo smaltimento, ma migliorare la qualità dei processi, trasformando gli scarti in risorse riutilizzabili. Il progetto prevede inoltre soluzioni per l’indipendenza energetica dell’impianto e una significativa riduzione degli impatti ambientali.

L’investimento avrà ricadute importanti anche sul piano occupazionale. Il numero degli addetti passerà infatti dalle attuali 34 unità a 66, con un significativo incremento di posti di lavoro e con ulteriori benefici economici legati al coinvolgimento di consulenti e imprese esterne durante la fase di costruzione e di gestione dell’impianto.

Il rafforzamento della struttura impiantistica rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle filiere produttive marchigiane e, più in generale, del Centro Italia, un’area che soffre da tempo un deficit infrastrutturale nel settore ambientale, soprattutto per quanto riguarda il trattamento dei rifiuti delle attività industriali.

Per HASI, il consolidamento di SEA e il revamping dell’impianto consentiranno di generare importanti sinergie operative nei confronti dei clienti di Marche, Umbria e Abruzzo. Le imprese potranno inoltre beneficiare dei servizi avanzati offerti dal gruppo, tra cui soluzioni di global waste management e progetti dedicati alla riduzione e al recupero degli scarti produttivi.

L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di crescita del Gruppo Hera nel settore ambientale. Negli ultimi dodici mesi la società ha infatti portato a termine diverse acquisizioni, tra cui Ambiente Energia nel campo della depurazione industriale e Gerotto EAR, ramo d’azienda specializzato in bonifiche e pulizia industriale integrato in ACR Reggiani. A queste si aggiunge l’accordo vincolante siglato il 19 gennaio per l’acquisizione del Gruppo Sostelia, attivo nella costruzione di impianti per il trattamento delle acque.

Queste operazioni seguono altre acquisizioni concluse negli anni precedenti, come quelle delle società Recycla, Vallortigara, ACR Reggiani e TRS, in una strategia che punta a rafforzare il know-how specialistico e la presenza territoriale a servizio delle imprese.

Oggi Herambiente rappresenta il principale operatore italiano nei servizi ambientali, sia civili sia industriali, con oltre 8 milioni di tonnellate di rifiuti trattati ogni anno grazie a una rete di circa 100 impianti certificati.

Secondo Andrea Ramonda, amministratore delegato di Herambiente, l’operazione permetterà di estendere i servizi del gruppo a una vasta area del Centro Italia, caratterizzata dalla presenza di numerosi distretti industriali che spesso faticano a trovare soluzioni adeguate per il trattamento e il recupero dei rifiuti. Allo stesso tempo, l’integrazione con SEA consentirà di sviluppare sinergie operative e commerciali, ottimizzando i flussi di gestione e offrendo ai clienti nuovi servizi a valore aggiunto.

Per Alessandro Massi, presidente e amministratore delegato di SEA, l’ingresso nel Gruppo Hera rappresenta un’opportunità per realizzare un polo impiantistico tecnologicamente avanzato e a basso impatto ambientale, capace di sostenere la competitività delle imprese manifatturiere marchigiane sui mercati nazionali e internazionali. L’investimento, sottolinea Massi, rafforzerà non solo la filiera industriale regionale ma anche il tessuto occupazionale, valorizzando al tempo stesso le competenze del management e del personale dell’azienda.

Il progetto punta dunque a creare un sistema moderno e integrato per la gestione dei rifiuti speciali, capace di accompagnare lo sviluppo industriale del territorio e di colmare il divario infrastrutturale rispetto alle aree più avanzate del Paese.