La crescita strutturata | Modena Industria
Ultimo aggiornamento:  18 gennaio 2018 3:22

La crescita strutturata

Storica azienda specializzata nella meccanica di precisione, punta sul valore d’impresa e sulla formazione di un team che ragiona come gruppo

U’azienda mirandolese specializzata in meccanica di precisione, protagonista di un’espansione ‘compatibile’. Per essere grandi, pur rimanendo ‘piccoli’.

È trascorso circa un anno e mezzo da quando Modena Industria ha ripercorso, nel racconto di Antonio e Davide Verri, cugini e titolari della Vierrevi, la storia di una delle aziende più rappresentative dello spirito e della cultura imprenditoriale del territorio modenese. Quello che ha saputo reinventarsi con la crisi del 2009 e quello che ha saputo rialzarsi dai devastanti effetti del sisma 2012. Una storia che crea valore e guarda al futuro. “Qui non si smette mai di imparare e non ci si annoia mai”, ci racconta Davide Verri, mentre orgoglioso ci accompagna nel capannone dove macchine a controllo numerico di ultima generazione lavorano pezzi meccanici con precisione elettronica. Sempre più anche per grandi marchi.

“L’utilizzo di nuovi materiali e leghe nella produzione impone ogni giorno nuove sfide. Non soltanto nei cicli di produzione ma nell’organizzazione aziendale. Che deve riflettere e andare di pari passo con quella che vogliamo continui ad essere una crescita sostenibile”. Che di fatto, rappresenta l’anima di un’azienda che, come Vierrevi, crea valore di impresa, ancora prima di fatturato e metri quadrati coperti e numero di dipendenti”. Che nel caso di Vierrevi (2500 metri quadrati di capannone e 40 dipendenti), sono comunque già rilevanti.

“Non vogliamo mai perdere di vista l’obiettivo perseguito in 35 anni di attività e che si sintetizza nel garantire un servizio puntuale, attento alle esigenze del cliente” – afferma Davide Verri. “Per farlo su grandi volumi e nei confronti di grandi realtà imprenditoriali, è stato necessario darsi un’organizzazione da grande azienda, dove anche la proprietà, pur presente, è capace di delegare a figure di fiducia i vari aspetti del ciclo produttivo”.

Un processo non facile per chi, come Antonio e Davide, è abituato a vivere tutti i giorni in azienda, fino a tardi se c’è una consegna che non può aspettare, seguendo da vicino i cicli produttivi, le persone, i singoli pezzi. Quelli che Davide tocca e ammira e ci fa ammirare sotto i punzoni e gli occhi elettronici delle macchine a controllo numerico che assomigliano sempre più ad attrezzature biomedicali, tanto è la precisione che a loro è richiesta. Del resto il territorio è quello.

“Abbiamo voluto e dovuto imparare a strutturarci – afferma Antonio – e a me aiutato molto l’esperienza maturata in grandi realtà aziendali dove ho lavorato. Qui a Vierrevi i passaggi più significativi sono quelli dell’ultimo anno, nei quali abbiamo definito il nostro organigramma attuale. Abbiamo inserito un responsabile operativo che fa da collegamento, e allo stesso tempo separa, la proprietà dall’azienda, delegando una serie di attività operative che spesso per i titolari non è facile mollare. Abbiamo sempre più strutturato e reso autonomo il collaudo, così come il magazzino, la spedizione e l’ufficio commerciale, differenziando e potenziando la gestione ordini dai preventivi. Per potere crescere garantendo continuità, affidabilità e puntualità è necessario seguire e capire il mercato ed i clienti. Ciò che ci da soddisfazione e a cui puntiamo è la loro fiducia e non quanti metri quadri abbiamo in più abbiamo coperto”.

“Una crescita in valore che è tale anche grazie ad un team che ragiona come gruppo consapevole che solo una squadra può raggiungere determinati risultati” – sottolinea Davide.

“Recentemente abbiamo organizzato una giornata di formazione per lavorare in gruppo. Non è stato facile fermare la produzione per un giorno ma crediamo che investire sul gruppo e sulla mentalità di gruppo sia fondamentale. Oggi lavoriamo per grosse realtà multinazionali che nel fornitore non vogliono e non possono trovare solo il pezzo ma un partner capace di seguirli condividendo gestione del lavoro e prospettive di mercato” .

Un’affidabilità ed un valore che è nei rapporti così come nella qualità della fornitura di una produzione certificata. E in questo senso Vierrevi è già nel futuro. Dopo l’ISO 9001 del 2008 e del 2011 da pochi mesi l’azienda di Mirandola è certificata ISO 9001-2015, recependo e superando anche l’ultimo step della normativa ISO che entrerà in vigore definitivamente a primavera del 2018.

E, sembra paradossale, ma lo step più difficile da superare, anche per un’azienda vocata all’innovazione e alla crescita, rimane quello della difficoltà nel reperimento di nuovo personale capace di accettare la sfida della crescita individuale. “Che per noi – concludono Antonio e Davide – è e rimarrà un elemento fondamentale”

Gianni Galeotti