Ultimo aggiornamento:  28 Ottobre 2024 4:53

LUTTO – È scomparso Alberto Mantovani, fondatore di Mantovanibenne

Imprenditore mirandolese, stimato e conosciuto. La sua azienda, un punto riferimento sia nazionale che internazionale, per la realizzazione di attrezzature per la demolizione

 

Se ne è andato ad 87 anni, Alberto Mantovani, già presidente Confindustria Modena e Confindustria Emilia Romagna, presidente della Camera di Commercio e fondatore della storica azienda mirandolese Mantovanibenne, oggi nota a livello nazionale ed internazionale.

La morte del noto imprenditore modenese, è avvenuta domenica 27 ottobre, a poco più di un mese da quella della moglie, Franca Roncadi, con cui ha trascorso una vita intera: sempre insieme, sia nella famiglia che sul lavoro.

Molto conosciuto e stimato, insieme alla moglie aveva fondato nel 1963 la Mantovanibenne di cui era presidente. Una realtà ad oggi operativa con oltre 60 anni di attività alle spalle, il ‘quartier generale’ ancora ben saldo sul territorio, sedi produttive in Francia, Germania, Bulgaria e Cina e la forza tipica delle famiglie della bassa modenese: quelle che senza scoraggiarsi mai, anche nelle difficoltà trovano opportunità di crescita e sviluppo.

Leader per la qualità espressa nella realizzazione di attrezzature per la demolizione, recycling e movimento terra e con una forte propensione all’innovazione, la Mantovanibenne insieme ai propri prodotti ha portato in Italia e nel mondo anche il nome di Mirandola. Fin dalla sua nascita infatti, l’azienda è stata all’avanguardia nell’ambito della demolizione, fornendo strumenti innovativi, efficienti, ed affidabili. Le sue benne al pari dell’altra strumentazione realizzata, sono state messe alla prova in innumerevoli progetti, dimostrando costantemente la loro durata ed efficacia.

Una storia aziendale importante quindi, di innovazione e risultati, espressione della volontà e del lavoro di Alberto Mantovani. Soprattutto, della sua passione, del sacrificio, della voglia mai esauritasi e del desiderio di farcela ogni volta. Ma anche la lungimiranza che lo caratterizzava, la capacità di guardare avanti e capire i mercati, e così creare quelle condizioni in grado di generare lavoro e crescita, aziendale e per il territorio. Sapendo anche reagire al devastante terremoto del 2012, con la medesima forza che può avere una famiglia unita di fronte alle difficoltà.

Alberto Mantovani lascia i figli Roberta e Paolo (attuale Ceo dell’azienda), i nipoti Lorenzo e Jacopo e la pronipote Anastasia.