Palio del Parmigiano Reggiano a La Boonisisma: oro ai caseifici S. Silvestro e razionale Novese
I concorsi si sono svolti in Piazza Grande nel contesto della manifestazione La Bonissima. Si è inoltre tenuta la tradizionale gara di taglio della forma, il cui vincitore è Giampaolo Leonelli dell’Istituto Agrario Lazzaro Spallanzani
Il Parmigiano Reggiano 24 mesi del caseificio San Silvestro di Castelvetro vince la quarta edizione del Palio GustiaMO a Modena. Il concorso, svoltosi in Piazza Grande nel contesto della manifestazione La Bonissima, mostra-mercato dei prodotti tipici modenesi, ha visto come secondo e terzo classificati la Cooperativa Casearia Castelnovese di Castelnuovo Rangone e l’Istituto Agrario Lazzaro Spallanzani di Castelfranco Emilia su 12 partecipanti. Inoltre, i caseifici si sono sfidati anche nella terza edizione del Palio La Bonissima dedicato al Parmigiano Reggiano 40 mesi: primo classificato è il Caseificio Razionale Novese di Novi di Modena; secondo posto all’Azienda Agricola Moscattini di Formigine; medaglia di bronzo al caseificio San Silvestro di Castelvetro, su 8 partecipanti.
I 13 caseifici vincitori dei Palii del Parmigiano Reggiano 2026 (di cui due con un Parmigiano Reggiano 40 mesi) verranno celebrati con una serata evento in cui gli verrà consegnato il premio Casello d’Oro. Dopo i fasti della prime tre edizioni, svoltesi a Parigi, Londra e Madrid, la sede della prossima è stata annunciata a Berlino a febbraio 2027.
I Palii del Parmigiano Reggiano sono gare che si svolgono da 14 anni nella zona d’origine della Dop (che, oltre a Parma, comprende le province di Reggio Emilia, Modena, Mantova alla destra del fiume Po e Bologna alla sinistra del fiume Reno) alle quali ogni caseificio consorziato può partecipare iscrivendo un campione di Parmigiano Reggiano di 24-26 mesi. I formaggi in concorso vengono valutati da una giuria composta da assaggiatori certificati della APR (Associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano). Il prossimo palio previsto per il 2026 è il Palio Teatro della Natura a Viano (RE) il 15 novembre.
Si è svolta inoltre la terza edizione della tradizionale gara di taglio della forma: sotto gli occhi dei giudici e del pubblico, i mastri casari si sono sfidati nel tagliare una forma in porzioni sempre più piccole, dalla mezza forma a un ottavo, sino ad arrivare a punte il più possibile vicine al chilo di peso l’una. È una gara che mira sia alla bellezza e alla nettezza del taglio, sia alla bravura nella porzionatura manuale della Dop. La medaglia d’oro è andata per il secondo anno di fila a Giampaolo Leonelli dell’Istituto Agrario Lazzaro Spallanzani di Castelfranco Emilia su sette partecipanti.





