ECOMONDO 2024 – Le imprese protagoniste: “Esserci, fa la differenza”
La fiera vista come una fucina di opportunità per un settore, quello della green e della cicuralr economy, in forte crescita. Positivo per molti il 2024, con incrementi a doppia cifra. Si continua ad investire in tutti gli ambiti. Unico neo: la criticità nella ricerca di personale
“…Essere ad Ecomondo può fare la differenza. Si incontrano, clienti, agenti, si stabiliscono nuovi contatti. Ogni edizione consolida il suo ruolo di fiera internazionale di riferimento sia per i Paesi europei che extraeuropei.” È un’opinione comune quella che esce dalle diverse realtà aziendali modenesi protagoniste a Rimini ad inizio novembre in occasione di Ecomondo, la fiera di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per le tecnologie, i servizi e le soluzioni industriali legate alla green e circular economy.
Una trentina quelle provenienti dal territorio modenese quelle presenti quest’anno – in aumento rispetto allo scorso – di diversi settori ed in modo trasversale: dal recupero degli oli esausti, al biometano, dalle costruzioni, alle demolizioni, passando per la separazione di liquidi e materiale solido, al trattamento delle acque reflue, fino al biomedicale che utilizza le medesime tecnologie di filtrazione del sangue, per la filtrazione dell’acqua. Segno tangibile della sensibilità e degli investimenti in particolare nella direzione della sostenibilità ambientale e della sua innovazione. Ma pure del ritorno in termini di fatturato: più d’uno parla di incrementi a doppia cifra, di fiducia verso l’anno che verrà, sul mercato nazionale – dato in incremento – e quello internazionale. Con occhi ed orecchi attenti, in quest’ultimo ambito, ai risvolti di tipo geopolitico a livello globale. Solo una pecca, anche qui trasversale ormai in tutti i settori: il personale che si fatica a trovare.
Fili.Pe.





