ECOMONDO 2024 – Le imprese protagoniste: “Esserci, fa la differenza”
Michele Agatiello e Gian Marco Malmusi – Sapi Green Oil, Castelnuovo Rangone 
Leader a livello nazionale nell’ambito della raccolta di oli esausti, la Sapi Green Oil non poteva certamente mancare all’ultima edizione di Ecomondo. Azienda giovane, del gruppo Sapi – gruppo attivo ormai da 60 anni – sorta nel 2019, lavora principalmente nel settore Horeca, GDO, Comuni e Municipalizzate, raccogliendo e rigenerando olio vegetale esausto per la produzione di bio carburanti (biodiesel). Ad oggi conta su 22 punti di raccolta e stoccaggio – in cui in 8 è presente anche l’impianto di rigenerazione e diverse partnership con aziende dislocate sul territorio nazionale per garantire – un capillare servizio di raccolta ed incontrare le molteplici esigenze dei propri fornitori. Recentemente ha acquisito Salmoiraghi, Due Maich e una quota di Adriatica Oli (tutte già operative nel settore), mentre il 6 marzo 2024 ha dato vita alla fusione per incorporazione di Meani S.r.l. in Sapi Green Oil S.r.l. Unendo di fatto l’azienda leader nella raccolta e nel riciclo dell’olio vegetale esausto in Italia e la realtà che opera, in Lombardia, nel settore dei grassi dal 1905 ed in quello specifico degli oli vegetali dal 1990. “Non solo è importante esserci ad Ecomondo, quanto soprattutto per stabilire nuovi contatti e promuovere la nostra attività – spiegano Michele Agatielllo e Gian Marco Malmusi – Attualmente raccogliamo 30mila tonnellate di prodotto da rigenerare, 300mila le operazioni e 50mila sono i ristoranti che usufruiscono del nostro servizio. A questo si aggiungono le grandi catene della GDO. Il servizio capillare è presente in quasi tutto il territorio nazionale e forti di questa posizione ora puntiamo ad allargarci all’estero. Dopo l’impennata di lavoro e fatturato nel 2022, ora ci stiamo assestando, sempre in crescita verso la normalità. Continuiamo ad investire però con l’obiettivo di proporre sempre un tipo di servizio puntuale e sostenibile.”





