Ultimo aggiornamento:  9 maggio 2018 5:01

Esperti in materie prime

Passione per i minerali, amore per la ceramica e il distretto di Sassuolo

 

Lavorando insieme a laboratori privati e a laboratori ceramici universitari sia italiani che esteri, BAAN è in grado di aggiornare il proprio know-how ceramico, di risolvere problematiche tecniche di produzione e di sviluppare nuovi prodotti, cooperando così alla crescita del prodotto italiano.

 

Fondata nel 2009 l’azienda di Andrea Barillaro si è conquistata uno spazio da protagonista nel settore della fornitura di materie prime per l’industria ceramica. Con un know-how che parte da molto lontano e con la carica dei pionieri.

Come si fa ad essere competitivi su un mercato globale quando i concorrenti sono 10, 100 o 1000 volte più grandi di te? Una domanda che ci siamo posti entrando nella sede, a Colombaro di Formigine, di BAAN Industrial Raw Materials, società specializzata nella fornitura di materie prime all’industria ceramica. Qui, il titolare, Andrea Barillaro, geologo, con una formazione durata una vita nel mondo della ceramica, ci accoglie nel suo regno che trasuda già da un primo sguardo, quella che è la sua grande passione, da anni trasformata in lavoro al servizio dell’industria ceramica. Quella dei minerali: quarzo, feldspato, caolino, argilla, talco e tanti altri che si moltiplicano all’interno delle grandi famiglie a cui appartengono. Molti di questi sono lì, e Barillaro ce li mostra con passione, in forma pura o miscelata, sugli scaffali della sede di via Maestri del lavoro, a Colombaro. In bella mostra, insieme alla foto delle cave sparse in tutto il mondo dalle quali provengono. Materie prime, pure o miscelate in dosi controllate. Le quantità richieste che servono ai tecnici delle ceramiche come campionamento. Che a Barillaro piace confrontare direttamente con loro, con i tecnici di laboratorio, con chi produce l’impasto madre che da forma al tutto. “Quando mi chiamano per esigenze particolari perché serve un miscela con determinate caratteristiche tecniche – spiega – in breve tempo posso essere in laboratorio a confrontarmi direttamente per trovare la soluzione più giusta”.

Ed è da qui che la risposta alla domanda sulla competitività ci arriva da sola. Che per BAAN non è solo legata al prezzo (possibile solo a seguito di una gestione diretta di tutta la filiera della fornitura, dalla cava fino al porto di scarico, dal magazzino, alla miscelazione, all’imballaggio e alla fornitura diretta al cliente), ma alla capacità di fornire risposte tempestive e di qualità.

Pur operando nel settore della commercializzazione e della fornitura di materie prime minerali, con possibili ampie applicazioni in svariati settori industriali, BAAN lavora principalmente per il distretto ceramico dell’area compresa tra Modena e Reggio Emilia. Perché?

“Perché la ceramica è il mio mondo, il mondo dove mi sono formato, professionalmente parlando, e nel quale ho sempre lavorato, applicando le mia formazione universitaria da geologo e la conoscenza dei materiali. Dopo avere lavorato per due decenni come dipendente nelle multinazionali minerarie americane, spagnole e francesi , nel 2009 ho fondato BAAN. Io sono modenese ma ho scelto di lavorare al servizio del distretto ceramico di Sassuolo non solo perché è la mia terra e perché è tra i più grandi distretti al mondo, ma perché qui, mi creda, c’è ancora tutta la forza, l’ingegno, la carica e la capacità imprenditoriale dei primi tempi. Una forza che ha spinto diversi grandi gruppi industriali ceramici a rinnovarsi e ad effettuare imponenti investimenti sul territorio, sfidando, con il loro coraggio e la loro pre-visione, tutti i limiti legati ai costi dell’energia, del personale, della burocrazia, della carenza infrastrutturale, dei vincoli ambientali. E non solo, questi limiti che rendono la produzione in Italia e nei nostri territori, molto più svantaggiosa e difficile che altrove. Condizioni che si riflettono anche su chi opera per così dire a monte, come BAAN. Un esempio: una mia collega che ha intrapreso la stessa attività nel 2009 a Shangai, ha ora 10 dipendenti in una sede che occupa l’intero piano di un grattacielo. Qua i costi non ce lo consentirebbero e noi siamo in tre, anche se pedaliamo come dieci. Per me è un orgoglio ed una spinta lavorare per e in questo distretto contribuendo, pur nel nostro piccolo, a garantire la qualità di una produzione che grazie ai nuovi investimenti, alla brillantezza e alla lungimiranza di questi imprenditori, è riuscita a recuperare già parte della quantità annuale di metri quadrati prodotti in meno a causa della crisi”

In questo contesto, come opera BAAN?

“Con la fornitura di materie prime attraverso un servizio puntuale, conveniente e di qualità, basato su un vasto e continuamente aggiornato know-how. Puntando alla massima qualità delle materie e del servizio offerto. La ricerca e il sopralluogo diretto nelle cave e nelle miniere di tutto il mondo, il contatto e la conoscenza con i proprietari ed i responsabili di cava, consente la scelta dei minerali qualitativamente migliori, economicamente più vantaggiosi e meglio trattati, per rispondere alle diverse esigenze produttive, assicurando al produttore ceramico un contatto praticamente diretto col fornitore. BAAN controlla e gestisce l’intera filiera, dalla cava alla consegna in magazzino. Questo ci da’, e da’ al cliente, la garanzia di prodotti selezionati dal punto di vista geologico, controllati tecnicamente e forniti direttamente al magazzino dello stabilimento di produzione al prezzo più basso presente sul mercato”

Come è possibile rispondere velocemente quando ci sono esigenze particolari e comunque quando si tratta di scegliere e trasferire materiali da un capo all’altro del mondo?

‘Una corretta e meticolosa gestione dei nostri due magazzini, maturata attraverso una lunga esperienza, e corredata da una presenza fisica sul territorio consentono, di farlo, offrendo un servizio davvero competitivo”

Quanto conta il contatto diretto col cliente?

“Per me è fondamentale. Io opero in questo settore e sono qui da 28 anni. Sanno dove trovarmi e sanno che io ci sono. E nella fiducia che si instaura non solo in risposte veloci e puntuali alle richieste via mail e telefono, ma soprattutto nella condivisione sul campo di conoscenze applicate alla produzione, che nasce la garanzia di un servizio di qualità ed affidabile. Una garanzia che deve essere rinnovata ogni giorno. Perché in un mercato come come il nostro dove la qualità è garantita anche dai grandi competitori, vince spesso se non sempre, chi arriva prima e con il prezzo migliore. Elementi che, uniti alla presenza anche fisica sul campo, costituiscono i nostri punti di forza”

Come è cambiato il mercato delle materie prime?

“È cambiato sulla base dell’impiantistica. È quella che traina il mercato. E noi dobbiamo sapere leggere conoscere e seguire queste trasformazioni. Le grandi lastre e lo sviluppo delle tecnologie della produzione industriale, impongono nuove e continue sfide nella scelta delle materie prime e nella formulazione di nuovi composti e prodotti, in tutti i diversi campi di applicazione: dagli engobbi, agli smalti, dalle serigrafie alla produzione di fritte ed impasti. Anche per questo preferiamo lavorare in stretto rapporto con i nostri clienti, entrando a diretto contatto con i processi e le tecnologie applicative ceramiche, al fine di fornire prodotti di alta qualità con l’ulteriore ausilio di soluzioni su misura per ogni richiesta. E’ nostro obiettivo, non solo aiutare i nostri clienti, ma anche sviluppare prodotti innovativi che siano in grado di dare loro le migliori performance nella produzione delle piastrelle ceramiche.

E in questa ottica dedichiamo parte della nostra attività alla ricerca di nuovi giacimenti e nuove cave. Purtroppo non sempre, come in Iran ad esempio, la qualità e la grande disponibilità di materiali è accompagnata da adeguate tecnologie di estrazione e di lavorazione. In quei territori siamo ad impianti fermi a 50 anni fa. E questo non può consentire quelle garanzie che noi ed il mercato richiediamo”.

Un auspicio per il futuro?

Il continuo sviluppo del distretto. Spero davvero che quello sforzo che gli imprenditori hanno nuovamente messo in campo per continuare a garantire una produzione d’eccellenza sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo sia valorizzata da adeguati investimenti pubblici per abbattere i tanti limiti sul piano dei costi, del fisco, della carenza infrastrutturale che ancora oggi impediscono di volare e di esprimere quel patrimonio di valori e di capacità che continua a non avere eguali al mondo.

Gianni Galeotti

 Know-how e logistica insieme per un servizio a valore aggiunto

Il Reparto Tecnico di BAAN, grazie al vasto know-how geologico e ceramico posseduto, è in grado di fornire in tempo reale sia assistenza tecnica che commerciale.

Il Reparto Logistica di BAAN è invece in grado di fornire e di effettuare spedizioni via camion, via nave e via treno, grazie alla cooperazione delle più professionali e referenziate compagnie di trasporti.