Ultimo aggiornamento:  24 ottobre 2018 4:39

Guardare avanti

Specializzata in impianti elettrici civili e industriali, l’azienda ha saputo anche soddisfare le nuove richieste del mercato, dal fotovoltaico all’Industria 4.0, alla domotica

Una realtà cresciuta lungo oltre 30 anni di storia con gradualità, costanza e grande impegno: ecco il succo dell’evoluzione di Elettrica 86, impresa attiva nel campo degli impianti e delle automazioni elettriche civili e industriali con sede a Campogalliano.
Ne abbiamo parlato con Roberto Foroni, fondatore della ditta individuale, da cui nel 1986 è partita la prima attività in proprio, sempre seguito nella gestione aziendale dalla moglie Valeria Pisa e ora anche da una delle figlie, Dott.ssa Debora Foroni.

Foroni, c’è soddisfazione nel vedere i risultati di tanto lavoro.
Sicuramente. Ho iniziato a specializzarmi nel campo elettrico all’età di 15 anni, mentre frequentavo le scuole serali, e a quel tempo mi sono state affidate diverse commesse all’ estero; queste esperienze mi hanno permesso di apprendere molto sull’organizzazione e sul metodo di lavoro.
Da quando ho fondato Elettrica 86, il lavoro è sempre stato regolare nel corso degli anni e solo dopo la crisi del 2008 ha risentito di un netto rallentamento, soprattutto a causa della fine dei lavori in subappalto che gestivamo per conto di general contractor del mondo cooperativo reggiano. In un momento così difficile, in cui le aziende avevano bloccato tutti gli investimenti e nessuno osava andare oltre l’ordinaria amministrazione, non ci è mai venuta meno l’assistenza degli istituti di credito, in particolare della Banca Popolare dell’Emilia. Fortunatamente, pian piano il volano si è rimesso in moto e oggi siamo tornati ai livelli di un tempo.

Oggi l’azienda come è strutturata?
Personalmente mi occupo di tutta la parte commerciale e dei preventivi per i clienti, mentre mia moglie e mia figlia sono le responsabili amministrative. L’azienda dispone di 5 dipendenti, tutti operai specializzati che lavorano costantemente sui cantieri di impiantistica civile o industriale e siamo affiancati da responsabili tecnici abilitati dalla Camera di Commercio. Da anni collaborano con noi anche artigiani qualificati, periti industriali e ingegneri esterni di assoluta fiducia.
In generale, siamo quindi in grado di gestire ogni fase del lavoro: dal preventivo alla progettazione, dall’esecuzione lavori fino alla certificazione per l’utilizzo e l’ottenimento di contributi pubblici.
Elettrica 86 è specializzata nella progettazione, realizzazione e installazione di impianti elettrici civili, industriali, terziari e fotovoltaici, nella domotica e nella realizzazione di cabine elettriche. Inoltre, essa è qualificata anche per la realizzazione di impianti tecnologici, meccanici e idro-sanitari perciò, all’evenienza, avvia delle collaborazioni coordinandosi con aziende in campi affini, formando talora delle associazioni di imprese. Un’attività molto importante degli ultimi 10 anni è stata l’installazione di molti impianti fotovoltaici per una potenza complessiva pari a circa 2,5 Megawatt; ad oggi tuttavia la richiesta di questa risorsa ha subito un netto rallentamento in seguito al termine degli incentivi pubblici, anche se inizia ad esserne visibile la richiesta nel campo della domotica, che costituisce la parte più innovativa delle nuove forniture. La nostra azienda è iscritta all’Albo Fornitori presso la Provincia di Modena ed è in possesso dell’Attestazione SOA Cat.OG9 Class.II e Cat.OS30 Class.II.

Come vede l’attuale momento economico dal suo punto di vista?
Con i risultati ottenuti nel 2017, Elettrica 86 è tornata a superare il milione di fatturato. Sicuramente, anche noi abbiamo goduto del favorevole effetto apportato dal Piano Calenda Industria 4.0, con tanti investimenti dei clienti legati alla digitalizzazione. Ora questo trend è ormai esaurito, ma penso che gli imprenditori debbano avere fiducia nei piani di intervento statale. Nonostante ciò, c’è bisogno di stabilità nei programmi dei Governi e meno burocrazia a livello amministrativo per spazzare via quella sensazione di incertezza che oggi si è ripresentata.
Certamente ad Elettrica 86 non mancherà la forza e la capacità di avviare nuove strade e trovare nuovi sbocchi, anche in situazioni di mercato che non sono mai uguali al passato. E, parlando di impianti elettrici, saprà dare la luce a tanti nuovi progetti.

Giorgio Pagliani