MERANO WINE FESTIVAL 2024 – Apprezzamento alle stelle per i prodotti modenesi. In calo le relazioni B2B
“Se parteciperemo il prossimo anno? Vedremo…”. L’epilogo dell’edizione 2024 del Merano Wine Festival parte da questa considerazione. Condivisa – ciascuno a proprio modo – da alcune delle imprese modenesi presenti. Non che la manifestazione non sia piaciuta, anzi. Quella chiusa il 12 novembre a detta di molti è stata una delle più belle, affollate, partecipate ed apprezzate di sempre: in termini sia di estimatori del buon vino che della gastronomia alto di gamma.
Parliamo di padiglioni presi d’assalto nel corso della cinque giorni – nonostante l’importante costo del biglietto – di lunghe file per entrare e dell’attesa per accedere alle sale e degustare.
Quello che è mancato secondo i partecipanti, è stata la possibilità a differenza degli altri anni, di trovare degli operatori (presenti sì, ma in numero “molto inferiore”), con cui porre le basi per lavorare ed aprire nuovi sbocchi di mercato.
“Tanti i privati – hanno rilevato – molto interessati, preparati e con cultura del buon cibo. Forse più italiani che stranieri. Pochi però i contatti con realtà dedite alla somministrazione e alla vendita di prodotto, e con gli importatori…”
Che qualcosa fosse nell’aria? Non è dato a sapersi. Certo è che da Modena alcuni ‘espositori storici’ quest’anno, dopo diversi anni in presenza, mancavano. Altri hanno presenziato un giorno solo; altri ancora avevano solamente i prodotti in degustazione. Alla fine di partecipanti modenesi se ne sono contati in totale tredici, tra lambrusco, alcolici, aceto balsamico, conserve, etc.
Nessuno dei presenti, sia chiaro ha espresso giudizi negativi sulla manifestazione, promossa all’unisono a pieni voti, e definita a più riprese “Una vetrina di strabiliante prestigio dove proporre il meglio attraverso relazioni costruttive di assaggio e gusto a tutti gli effetti”. 
E riscontri a tal proposito sono arrivati dai numerosi assaggiatori di lambrusco e prodotti tipici; anche in fila, in certi momenti, in attesa del proprio turno, coronato con tanta soddisfazione. Ma tutt’al più, come sottolineato, si è trattato di appassionati ed estimatori, non operatori. Condizioni, che potrebbero pesare sulla partecipazione del prossimo anno al Merano Wine Festival ed optare, nonché investire, per altre fiere e manifestazioni.
(fp)
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