Ultimo aggiornamento:  5 luglio 2018 5:38

Regista e sceneggiatore

L’amministratore delegato che ha condotto il passaggio dai fondatori al nuovo managment dell’azienda carpigiana descrive la situazione odierna e le strategie per il futuro

 Alessandro Varisco, amministratore delegato di Twin Set dall’ autunno 2015, ha fatto  il punto della situazione dopo l’uscita definitiva di Simona Barbieri dalla società a suo tempo fondata con Tiziano Sgarbi e la creazione del nuovo logo Twin Set Milano.

Sono passati sei anni da quando il fondo Carlyle aveva acquistato la maggioranza dell’azienda carpigiana, stipulando una intesa, che continuava a puntare su Simona Barbiericome creatrice delle collezioni. Poi, uno alla volta, i due fondatori si sono sfilati dalla compagine e ora Varisco ribadisce il suo impegno a mantenere salda la base a Carpi, anche se a Milano è sorto un ufficio operativo con competenze prevalentemente commerciali e sdi relazioni esterne.

In un incontro presso la delegazione di Carpi di Confindustria il manager, che aveva lasciato tre anni fa la gestione di Moschino, in possesso della Aeffe di San Giovanni in Marignano in Romagna, per l’esperienza al timone dell’ azienda di via del Commercio, ha messo in luce l’evoluzione del brand.

“Oggi la Leadership è molto differente dal passato: l’informazione è simmetrica. Oggi il manager può raccontare mille storie, quindi condividere con il team ed avere una informazione a breve raggio. Il capo azienda deve essere al contempo regista e sceneggiatore.

Quando sono arrivato a Carpi nel 2015, ho trovato un distretto molto vivo, anche se ha proceduto una concentrazione di aziende e purtroppo molte si sono perse”.

Twin Set è stata fondata nel 1987. Quando è arrivato il manager milanese, fatturava solo il 28% di export.

Poi – spiega Varisco – “la fondatrice Simona Barbieri non si sentiva di proseguire lungo questo passo e oggi il100% è in mano al fondo americano Carlyle, proprietario anche di marchi come Golden Goose e Supreme”.

Il bilancio 2017 ha chiuso con circa 250 milioni di fatturato e 47 di Ebitda , corrispondente al margine lordo prima delle imposte. “Faceva 28 milioni di Ebitda, solo  due anni fa – dichiara compiaciuto  l’A.D. – Stiamo per aprire il primo negozio nel Regno Unito e abbiamo alle dipendenze 895 persone a fine 2017, di cui l’88% sono donne”.

Dopo aver sostituito la Barbieri allo stile con la direzione creativa DI Lara Davies e Bill Shapiro (quest’ultimo responsabile della linea Uomo da Moschino nel periodo in cui Varisco era capo-azienda), oggi il grande obiettivo è di approcciare la Cina.

Sulla filosofia aziendale il manager si diffonde “Uno dei nostri simboli è il cuore. Vogliamo avere un cuore oltre al tessuto. Vogliamo mantenere coerenza tra il web e la comunicazione istituzionale. Twin Set deve diventare un entertainment Company. Questa è la tendenza che coinvolge tanti gruppi, l’unica eccezione sono i brand aspirazionali come Hermes.

Dobbiamo implementare la profilazione del cliente” spiega, tratteggiando la strategia di marketing.

“Per noi la donna è una eroina” e spiega come  una volta una domenica sera a Carpi era andato a vedere al cinema “Perfetti scono-sciuti”. “Mi colpì  che tutti gli spettatori, uscendo dalla sala, parlavano di quanto c’era nel film. Erano rimasti molto coinvolti dalla storia. Pensai che il regista/sceneggiatore era un genio. Cercai di conoscere allora Paolo Genovese, ma non volevo proporgli una banale pubblicità.

Gli raccontai che per me le donne oggi sono delle eroine, perché hanno meno tempo di prima e che volevamo comunicare la vicinanza alle donne con un prodotto confortevole e confortante .

È nato così un cortometraggio sul bambino in affido dal titolo “Per Sempre”. È costato 60.000 euro e ha avuto 6 milioni di visualizzazioni. L’avevamo presentato alla Festa del Cinema di Venezia in anteprima”.

Il manager sta imprimendo i suoi concetti in modo determinato “Leadership” vuol dire avere il coraggio di andare controcorrente, supportato dal team. Noi siamo piccoli e dobbiamo combattere contro i giganti stranieri. Dobbiamo essere differenti dagli altri. Pensare fuori dalla scatola, convincersi di puntare in alto. Altrimenti stiamo a terra. Alla fine è l’attitudine, che fai di noi il leader. Mettere sempre l’entusiasmo e la passione e fare alleanza con i dipendenti, che non sono solo collaboratori.

Twin Set ha aperto in aprile un Campus di 1.000 metri, fatto per gli stilisti, ma che funzioni da officina delle idee.

Infine sul futuro di Twin Set, legato a Carpi, Varisco è diretto “È giusto che il fondo venda a lungo termine, ma intanto sono già 6 anni che è qui e sta investendo anche sulla tecnologia”.

Giorgio  Pagliani